Ape Sociale INPS 2018: domanda per i requisiti pensione entro il 31 marzo

Ultimatum per i lavoratori che intendono chiedere l'Ape Sociale INPS. Il 31 marzo 2018 scade il primo termine per la presentazione della domanda di riconoscimento dei requisiti per l’accesso all'anticipo pensione per i soggetti che maturano i requisiti nel 2018

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La Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017) all’art. 1, co. 165 ha anticipato dal 15 luglio 2018 al 31 marzo 2018 il termine entro il quale i soggetti che si trovano nelle condizioni di accesso all’Ape sociale INPS possono presentare domanda di riconoscimento dei requisiti.

Chi non farà in tempo a inviare la documentazione all’INPS, potrà sfruttare la seconda finestra temporale, entro il 15 luglio 2018, ovvero il terzo termine, entro il 30 novembre 2018. L’esito dell’istruttoria delle domande saranno comunicate entro le seguenti date:

  • 30 giugno 2018 per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 31 marzo 2018;
  • 5 ottobre 2018 per le domande di verifica delle condizioni presentate entro il 15 luglio 2018;
  • 31 dicembre del 2018 per le domande di verifica delle condizioni presentate oltre 15 luglio ma entro il 30 novembre del medesimo anno.

Ape sociale INPS 2018, cos’è e come funziona

L’Ape sociale INPS è un sussidio economico introdotto dall’articolo 1, co. 179-186 della Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017), in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018.

Permette a determinate categorie di soggetti che si trovino in particolari condizioni di beneficiare, a domanda, ed in presenza di determinati requisiti anagrafici e contributivi, di un’indennità (o pensione anticipata) fino al compimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia.

Ovvero la pensione di cui all’articolo 24, comma 6, del decreto–legge n. 201 del 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 2011 (Manovra “Salva Italia”).

Ape sociale INPS 2018, requisiti

Ricordiamo che per accedere all’Ape sociale INPS 2018 i contribuenti residenti in Italia iscritti all’Ago dei lavoratori dipendenti (o autonomi), alla data di accesso al trattamento, devono aver compiuto almeno 63 anni di età e trovarsi in una delle seguenti condizioni.

  • disoccupazione;
  • caregivers;
  • disabili;
  • lavori gravosi.

I lavoratori autonomi possono accedere all’Ape social, purché siano caregiver o disabili.

Ape social disoccupazione

Per accedere all’Ape social INPS 2018 con il requisito di disoccupato è necessario che il richiedente sia in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per:

  • licenziamento, anche collettivo;
  • dimissioni per giusta causa;
  • risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604

Dal 1° gennaio 2018 vengono inclusi anche i lavoratori la cui disoccupazione sia conseguenza della scadenza di un contratto a termine. A condizione però che nei tre anni precedenti la cessazione del rapporto, abbiano avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.

Oltre a trovarsi in stato di disoccupazione a seguito dei predetti eventi è necessario, altresì, che il lavoratore abbia concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione spettante da almeno tre mesi.

Ape sociale 2018 Caregivers

L’Ape sociale 2018 è concesso ai lavoratori altresì ai dipendenti o autonomi cosiddetti caregivers. Cioè che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi:

  • il coniuge;
  • l’unito civilmente;
  • un parente di primo grado convivente.

Quest’ultimo deve avere un handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e il caregiver deve essere in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni.

Ape sociale INPS disabili

L’Ape sociale INPS è inoltre rivolto ai lavoratori disabili. Ovvero a chi abbia una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%. Questa riduzione deve essere accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile. Inoltre il lavoratore deve essere in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni.

Ape social lavori gravosi

Infine, l’assegno può essere concesso anche ai lavoratori dipendenti cosiddetti gravosi. Cioè al momento della decorrenza dell’APE sociale, devono svolgere o aver svolto in Italia, da almeno sei anni, in via continuativa, una o più delle attività lavorative elencate nell’allegato A annesso al decreto. Gli stessi inoltre devono essere in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 36 anni.

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