Contributi volontari INPS 2020: dipendenti, autonomi e gestione separata

L’INPS ha riepilogato i contributi volontari per il 2020 per lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi ed iscritti alla Gestione separata.

In rialzo il costo dei contributi volontari INPS 2020 per lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi ed iscritti alla Gestione separata. La variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e impiegati, verificatasi per il periodo 2018 – 2019 è pari allo 0.5% così come comunicato dall’ISTAT.

L’INPS recepisce tale indice ed aggiorna tutti i valori della contribuzione volontaria nella Circolare n. 33 del 6 marzo 2020 che trovate allegata a fondo pagina. Nel documento di prassi, l’INPS ha quindi riepilogato i valori e le tabelle di ripartizione dei contributi previdenziali volontari da versare nell’anno 2020. Ecco i dettagli.

Contributi volontari INPS 2020: lavoratori dipendenti non agricoli

In base all’aumento ISTAT indicato in premessa per il 2020 si applicano i seguenti valori:

  • la retribuzione minima settimanale è pari a € 206,23;
  • la prima fascia di retribuzione annuale, oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1% è pari a € 47.379,00;
  • il massimale per i prosecutori volontari con contributi non anteriori al 1° gennaio 1996 o che esercitino l’opzione per il sistema contributivo è pari a € 103.055,00.

L’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria nel FPLD dopo il 1995, è pari al 33%.

L’aliquota IVS relativa ai lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati al versamento dei contributi volontari entro il 31 dicembre 1995, è confermata pari al 27,87%.

Contributi volontari artigiani e commercianti

Per quanto riguarda gli artigiani ed esercenti attività commerciali, la contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote stabilite per il versamento dei contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito previsti dall’articolo 3 della Legge numero 233/1990.

La classe di reddito da attribuire a ciascun lavoratore è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore al valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività.

L’importo dei contributi volontari degli artigiani e degli esercenti attività commerciali per il corrente anno dovrà essere calcolato con le seguenti aliquote:

Artigiani

Commercianti

Titolari di qualunque età e collaboratori over 21 anni

24%

24,09%

Collaboratori under 21 anni

21,90%

21,99%

Contributi volontari 2020: gestione separata INPS

Infine, per i lavoratori iscritti alla Gestione separata INPS, l’importo contributivo volontario è dato applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente alla data della domanda, l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione.

Leggi anche: Gestione separata INPS contributi 2020: nuove aliquote e minimali

Si ricorda, che per l’anno 2020, l’aliquota contributiva è pari al:

  • 25% per i soggetti privi di altra tutela previdenziale e non titolari di pensione;
  • 33% per i collaboratori e figure assimilate.

Considerato che il reddito imponibile minimo è di 15.953 euro, il costo contributivo per la prosecuzione volontaria è pari a:

  • € 3.988,32 annui e € 332,36 mensili per i professionisti,
  • € 5.264,52 annui e € 438,71 mensili per tutti gli altri iscritti.

Circolare INPS numero 33 del 6 marzo 2020

Alleghiamo infine la circolare INPS sui contributi volontari INPS 2020 per una sua completa analisi e per la lettura di tutte le tabelle complete.

download   Circolare INPS numero 33 del 06-03-2020
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