A giugno 2026 arrivano aumenti e arretrati per alcuni grandi invalidi titolari dell’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare. Le novità sono state confermate dall’INPS con il messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, che recepisce le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
Il pagamento interesserà le categorie di invalidità più gravi previste dalla normativa sulle pensioni di guerra e comporterà sia l’aumento dell’importo mensile sia il riconoscimento degli arretrati maturati da gennaio a maggio 2026. In alcuni casi il recupero potrà superare i 600 euro complessivi nel cedolino pensione di giugno.
Cosa cambia per l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare
Le novità derivano dall’articolo 1, commi da 922 a 924, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025, cioè la Legge di Bilancio 2026, che ha modificato la disciplina prevista dalla legge n. 288 del 2002 sulle provvidenze in favore dei grandi invalidi.
La nuova formulazione della norma stabilisce infatti che ai grandi invalidi di guerra appartenenti alle categorie indicate nella tabella E allegata al D.P.R. n. 915 del 1978 venga concesso “un assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, non reversibile ed esente da imposte, da corrispondere per dodici mensilità”.
La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre fissato i nuovi importi spettanti dal 1° gennaio 2026:
- 1.000 euro mensili per gli invalidi appartenenti alle categorie più elevate;
- assegno ridotto al 50%, pari quindi a 500 euro mensili, per le ulteriori categorie previste dalla legge.
Con il messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, l’INPS ha poi chiarito che gli adeguamenti saranno applicati concretamente nei pagamenti di giugno 2026.
Chi sono i grandi invalidi di guerra o per servizio
I grandi invalidi di guerra o per servizio sono persone che hanno riportato menomazioni gravissime a causa di eventi bellici oppure nello svolgimento di attività di servizio per lo Stato, come appartenenti alle Forze armate o ad altri corpi pubblici. La normativa italiana li suddivide in diverse categorie di invalidità, indicate nella tabella E allegata al D.P.R. n. 915 del 1978, in base alla gravità delle lesioni e al livello di non autosufficienza.
Proprio per le condizioni particolarmente gravi riconosciute dalla legge, a questi soggetti spettano specifiche provvidenze economiche aggiuntive, tra cui l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare, pensato per compensare la necessità di assistenza continua e personale.
La stessa Legge di Bilancio 2026 precisa inoltre che il beneficio spetta anche ai grandi invalidi per servizio e ai pensionati di guerra o per servizio insigniti di medaglia d’oro al valor militare.
Chi riceverà l’aumento
L’aumento riguarda specifiche categorie di grandi invalidi indicate nella tabella E allegata al Testo unico delle pensioni di guerra.
La misura piena da 1.000 euro spetta agli invalidi appartenenti alle categorie più gravi, cioè quelle indicate nelle lettere A) e A-bis) della tabella E allegata al D.P.R. n. 915/1978.
Per le categorie indicate nelle lettere B), C), D) ed E), numero 1), l’assegno viene invece riconosciuto in misura ridotta al 50%, pari quindi a 500 euro mensili.
Non si tratta quindi di un aumento generalizzato per tutti gli invalidi civili o pensionati con accompagnamento, ma di una misura specifica collegata all’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare.
Aumenti e arretrati nel cedolino di giugno 2026
L’INPS ha precisato che l’adeguamento degli importi sarà effettuato a partire dalla mensilità di giugno 2026.
Nel rateo di giugno saranno pagati anche gli arretrati relativi ai mesi da gennaio a maggio 2026.
Questo significa che:
- chi passa da 878 euro a 1.000 euro riceverà circa 122 euro in più per ciascun mese arretrato, oltre all’aumento sulla rata corrente;
- chi passa da 439 euro a 500 euro riceverà invece circa 61 euro in più per ogni mese arretrato.
Per alcuni beneficiari gli arretrati complessivi potranno quindi superare i 600 euro lordi.
La legge precisa inoltre che per chi già percepiva l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore militare nel 2025 il pagamento aggiornato avverrà automaticamente d’ufficio. Diversamente, chi non ha mai fruito della prestazione dovrà presentare domanda e l’assegno decorrerà dal primo giorno del mese successivo alla richiesta.
Come controllare il cedolino pensione di giugno
I pensionati interessati potranno verificare il nuovo importo direttamente nel cedolino pensione di giugno 2026 accedendo all’area personale del sito INPS oppure tramite l’app INPS Mobile.
Per avere un quadro completo delle somme riconosciute può essere utile controllare anche il modello Obis/M, disponibile online nel fascicolo previdenziale del pensionato.
Nel cedolino dovrebbero comparire sia il nuovo importo aggiornato sia la voce relativa agli arretrati maturati nei primi mesi dell’anno.
Il messaggio INPS che conferma gli aumenti
L’Istituto ha ufficializzato le nuove misure con il messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, nel quale viene precisato che gli assegni sostitutivi dell’accompagnatore militare “verranno adeguati alle nuove misure a decorrere dalla mensilità di giugno 2026” e che “con il rateo di giugno 2026 saranno corrisposti anche gli arretrati” relativi al periodo gennaio-maggio.
INPS: Messaggio numero 1269 del 14-04-2026 (92,0 KiB, 0 hits)
