Lavori gravosi: firmato il Decreto attuativo sull’età pensionabile

Il Ministro del Lavoro Poletti ha firmato il Decreto attuativo sul blocco dell'aumento dell'età pensionabile per i cosiddetti lavori gravosi e particolarmente difficoltosi. Si attende a breve la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che darà il via alle misure pensionistiche.

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Il tanto atteso decreto attuativo sul blocco età pensionabile per i lavori gravosi è in dirittura d’arrivo. Il Presidente del Consiglio Gentiloni, con un tweet di qualche giorno fa ha confermato che lo stesso è stato firmato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ora si attende quindi solo l’ufficializzazione con la pubblicazione in Gazzetta. Si tratta di uno dei provvedimenti più importanti assunti nella recente riforma delle pensioni.

L’ufficializzazione delle 15 categorie lavorative che potranno accedere alla pensione con requisiti agevolati arriverà perciò a breve. Ma quali sono le novità tanto attese per la pensione dei lavoratori gravosi? E quali sono le categorie coinvolte che potranno esercitare in anticipo il diritto alla pensione? In questo articolo, vi introduciamo a queste importanti novità e ai prossimi sviluppi sulla riforma delle pensioni.

Stop ad aumento età pensionabile per i lavori gravosi

Questo week end, è stato importantissimo per una categoria molto importante come quella dei lavoratori gravosi. Ricordiamo che questi non vanno confusi con i lavori usuranti di cui abbiamo parlato in una precedente guida. Il PdC Gentiloni, utilizzando un noto canale social, ha infatti ufficializzato la firma apposta dal Ministro del Lavoro Poletti sul Decreto ministeriale che avvia ufficialmente il blocco sull’età pensionabile per coloro che rientrano nelle 15 categorie ammesse.

Nel corso di queste settimane, infatti, abbiamo seguito con particolare attenzione il tema delle riforme delle pensioni e di due importanti decisioni al riguardo:

  • Stop all’aumento dell’età pensionabile per il 2018 e conferma del requisito anagrafico di 66 anni e sette mesi per il 2018 per esercitare il diritto alla pensione;
  • Nuovo aumento nel 2019 per l’età pensionabile a 67 anni.

Per quest’ultima decisione, è da considerare che si tratta di un dato legato alle nuove speranze di vita elaborate dall’Istat e che la stessa non sarà applicata proprio con riferimento alle 15 categorie di lavoratori gravosi appena enunciate.

Elenco lavori gravosi

Il tweet di Paolo Gentiloni, lancia un messaggio importante rispetto all’adeguamento dell’età pensionabile e alle speranze delle vita. Non solo, viene pubblicata la firma da parte del Ministro Poletti sul Decreto per lo stop verso le categorie gravose, ma è anche confermata una attenzione verso “fasce più esposte alla società”.

Le categorie gravose o particolarmente difficoltose, infatti, non saranno coinvolte nell’aumento dell’età pensionabile e potranno accedere anche all’APE scociale. Ecco l’elenco aggiornato dei lavori gravosi:

  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • conciatori di pelli e pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • i conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati;
  • gli insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
  • i marinai;
  • marittimi;
  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  • gli operai siderurgici;
  • operai agricoli;
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia.

Ape social 2018 e lavori gravosi

Gli gli addetti a mansioni gravose e particolarmente difficoltose, rientranti quindi nel succitato elenco, potranno usufruire inoltre di uno sconto sui contributi richiesti per l’accesso all’Ape social 2018. 

Nell’anno in corso quindi i lavoratori “gravosi” possono richiedere l’APe sociale se sono contemporaneamente in possesso:

  • del requisito anagrafico, ovvero almeno 63 anni;
  • possono far valere almeno 36 anni di contributi.

A quando l’ufficialità del Decreto?

Il prossimo passaggio per la piena attuazione dello stop all’innalzamento dell’età della pensione per le 15 categorie di lavori gravosi, è la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del succitato Decreto. Con tale atto, infatti, si rende ufficiale ogni provvedimento di legge. E’ poi necessario rientrare in una delle 15 categorie ammesse a tale stop che saranno menzionate anche con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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