Arriva un’importante novità per le persone iscritte al Fondo Casalinghe e Casalinghi. L’INPS ha infatti modificato definitivamente le modalità di versamento dei contributi previdenziali, eliminando il vecchio conto corrente postale ancora utilizzato da una parte degli iscritti.
Per chi versa i contributi al Fondo non cambia l’importo da pagare né il funzionamento della posizione assicurativa, ma cambia il modo in cui effettuare i versamenti. Per evitare errori o ritardi è quindi utile conoscere le nuove regole e sapere come ottenere l’avviso di pagamento.
Cos’è la pensione casalinghe?
La cosiddetta pensione casalinghe è una prestazione previdenziale destinata alle persone iscritte al Fondo Casalinghe e Casalinghi dell’INPS, che svolgono gratuitamente lavori di cura della famiglia e della casa senza avere un’attività lavorativa per la quale sia obbligatoria un’altra forma di previdenza.
Non si tratta di un assegno riconosciuto automaticamente: la pensione si costruisce attraverso il versamento volontario dei contributi. L’importo futuro dipende quindi da quanto è stato effettivamente versato nel corso degli anni e dai requisiti previsti per l’accesso alla prestazione.
L’INPS chiude il conto corrente postale del Fondo Casalinghe
La novità è stata ufficializzata dall’INPS con il messaggio n. 2482 del 24 luglio 2026, che dispone la chiusura del conto corrente postale dedicato al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, comunemente conosciuto come Fondo Casalinghe e Casalinghi.
Il conto corrente postale, ancora utilizzato in misura limitata per il pagamento dei contributi tramite bollettino, sarà definitivamente disattivato. L’obiettivo è completare il passaggio al sistema pagoPA, già introdotto dall’Istituto negli anni scorsi come modalità ordinaria di pagamento.
INPS: Messaggio numero 2482 del 24-07-2026 (110,6 KiB, 0 hits)
Cosa cambia per chi versa i contributi
Dal momento della chiusura del conto corrente postale, che avverrà il 1° ottobre 2026, non sarà più possibile utilizzare il vecchio bollettino per effettuare i versamenti.
Da quel momento i contributi dovranno essere pagati esclusivamente tramite avviso pagoPA, che rappresenta ormai l’unico sistema previsto dall’INPS per il Fondo Casalinghe.
Per chi utilizza già pagoPA non cambia nulla: sarà sufficiente continuare a effettuare i versamenti con le modalità già in uso.
Come ottenere l’avviso pagoPA
Per versare i contributi è necessario stampare o scaricare l’avviso pagoPA accedendo al Portale dei Pagamenti presente sul sito dell’INPS, nella sezione dedicata al Fondo Casalinghe e Casalinghi.
L’accesso al servizio può avvenire in due modi:
- tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o eIDAS;
- inserendo direttamente il codice fiscale e il Codice Fondo, senza utilizzare l’identità digitale.
Dove è possibile pagare i contributi
Una volta ottenuto l’avviso pagoPA, il pagamento può essere effettuato scegliendo una delle modalità previste dall’INPS:
- online tramite il Portale dei Pagamenti con carta di credito, carta di debito, carta prepagata o addebito sul conto corrente;
- presso banche, uffici postali e altri Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al circuito pagoPA;
- attraverso il circuito CBILL, nelle banche abilitate;
- mediante l’App IO.
Perché l’INPS elimina il bollettino postale
La decisione rientra nel processo di digitalizzazione dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.
Già dal 2022 l’INPS aveva previsto che i contributi del Fondo Casalinghe fossero versati attraverso il sistema pagoPA. Il conto corrente postale era rimasto attivo soltanto per consentire una fase di transizione, ma ora l’Istituto completa definitivamente il passaggio al nuovo sistema.
Cosa devono fare gli iscritti
Gli iscritti al Fondo non devono presentare alcuna domanda né effettuare nuove iscrizioni.
È però consigliabile:
- verificare di conoscere il proprio Codice Fondo;
- accedere al Portale dei Pagamenti per familiarizzare con il servizio;
- utilizzare esclusivamente l’avviso pagoPA per i prossimi versamenti, evitando di ricorrere al vecchio bollettino postale.
In questo modo sarà possibile continuare a versare regolarmente i contributi previdenziali senza interruzioni.
Domande frequenti
Chi è interessato dalla novità?
Tutti gli iscritti al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, noto come Fondo Casalinghe e Casalinghi.
Si potranno ancora utilizzare i bollettini postali?
No. Con la chiusura del conto corrente postale dedicato, i contributi potranno essere versati esclusivamente tramite pagoPA.
È necessario avere lo SPID?
No. L’accesso al servizio è possibile anche inserendo il codice fiscale e il Codice Fondo, senza autenticarsi con identità digitale.
Dove si possono pagare i contributi?
I versamenti possono essere effettuati online tramite il Portale dei Pagamenti, presso banche, uffici postali e altri PSP aderenti a pagoPA, tramite CBILL oppure utilizzando l’App IO.
Quando entra in vigore la novità?
La chiusura del conto corrente postale è prevista dal 1° ottobre 2026, come stabilito dall’INPS nel messaggio n. 2482 del 24 luglio 2026.
