Ape sociale 2019: cos’è e come funziona l’anticipo pensionistico

L’Ape sociale 2019 è l'anticipo pensionistico rivolto a coloro che vogliono accedere alla pensione sociale in anticipo tramite il prestito agevolato INPS.

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L’Ape sociale 2019 è stato prorogato a tutto l’anno in corso ed è possibile fare domanda per accedere al beneficio fino al 31 dicembre. All’articolo 18 del cosiddetto decretone, che introduce nel nostro paese il reddito e pensione di cittadinanza e quota 100, trova spazio anche la proroga della pensione anticipata. L’anticipo pensionistico, che sarebbe dovuto terminare al 31 dicembre dello scorso anno, è stato quindi differito di ulteriori 12 mesi. Ciò significa che i potenziali beneficiari potranno perfezionare i requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla legge, entro il 31 dicembre 2019.

Mediante la predetta proroga, dunque, il governo, accanto alla quota 100 e opzione donna, garantisce un’ulteriore opzione per uscire anzitempo dal mondo del lavoro. Il decreto-legge 4/2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio ed è entrato in vigore il giorno successivo. Qui di seguito si riepilogano dettagliatamente le condizioni e requisiti e come e quando fare domanda di APE social per l’anno in corso.

APE sociale 2019: cos’è e come funziona

La norma che disciplina l’Ape sociale è contenuta all’art. 1, co. 179-186 della L. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017). Si tratta di uno strumento in grado di anticipare la pensione di vecchiaia sotto forma di prestito ponte fino al raggiungimento dei normali requisiti (67 anni per il biennio 2019-2020), mediante l’erogazione di un sussidio economico.

La novità legislativa, prevista in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018, è stata ora differita fino al 31 dicembre 2019 dal Dl 4/2019.

L’Ape sociale è rivolta a determinate categorie di soggetti che si trovino in particolari condizioni, sia anagrafiche e contributive sia sociali. Vediamole una ad una.

Requisiti

Al fine di poter accedere all’Ape sociale è necessario il possesso di specifici requisiti e condizioni, ossia:

  • compimento del 63esimo anno d’età;
  • maturazione di almeno 30 anni di contributi entro il 31 dicembre 2019 (il requisito contributivo sale a 36 anni in caso di lavori gravosi), con un massimo di 2 anni di sconto per le donne;
  • residenza in Italia;
  • iscrizione all’assicurazione generale obbligatoria (Ago) dei lavoratori dipendenti, ovvero alle forme sostitutive ed esclusive della medesima. Può accedere all’Ape sociale anche chi è iscritto alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata dell’INPS;
  • aver cessato l’attività lavorativa;
  • essere residenti in Italia;
  • essere privo di una pensione diretta in Italia o all’estero;
  • maturare una pensione di vecchiaia di importo non inferiore a 1,4 volte l’importo della pensione minima dell’INPS (710 euro circa).

L’APE sociale 2019, in particolare, si rivolge:

  • agli iscritti presso l’assicurazione generale obbligatoria (Ago) dei lavoratori dipendenti;
  • ai fondi ad essa esclusivi o sostitutivi;
  • le gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
  • e la gestione separata dell’INPS.

 Soggetti svantaggiati che possono accedere all’Ape sociale

Oltre ai requisiti appena citati, per accedere alla pensione sociale anticipata è necessario trovarsi in una delle seguenti situazioni:

  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’art. 7 della L. n. 604/1966 e che abbiano concluso, da almeno tre mesi, di godere dell’intera indennità di disoccupazione spettante;
  • essere nella condizione di dover assistere, da almeno sei mesi, il coniuge, l’unito civilmente, un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della L. n. 104/1992), con un’anzianità contributiva di almeno 30 anni, ovvero assistere parenti e affini di secondo grado conviventi – sempre con handicap in situazione di gravità – nel caso in cui i genitori o il coniuge del familiare invalido abbiano compiuto i 70 anni, siano affetti anch’essi da patologie invalidanti, ovvero siano deceduti o mancanti;
  • essere invalido con una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile e siano in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni;
  • essere lavoratore dipendente in possesso di anzianità contributiva di almeno 36 anni che, al momento della decorrenza dell’Ape sociale, svolge o abbia svolto in Italia, per almeno 6 negli ultimi 7 anni (ovvero, dal 1° gennaio 2018, 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro), una o più delle attività lavorative particolarmente gravose elencate nell’Allegato A del Decreto 5 febbraio 2018.

Come fare domanda di Ape sociale 2019

Ai fini operativi, la domanda di ape social può essere inoltrata all’INPS:

  • tramite Patronato, professionista o altri intermediari abilitati;
  • oppure direttamente dall’interessato attraverso il portale web dell’INPS, se in possesso delle credenziali di accesso (serve il PIN dispositivo o SPID).

Il servizio è disponibile seguendo il percorso: “Domanda di prestazione pensionistica: pensione, ricostituzione, ratei maturati e non riscossi, certificazione del diritto a pensione” -> “Nuova domanda”.

Quando fare domanda

I termini di presentazione delle istanze sono i seguenti:

  • 31 marzo 2019;
  • 15 luglio 2019;
  • e 30 novembre 2019.

Riconoscimento dei requisiti per accedere all’Ape sociale 2019

Dal 29 gennaio 2019 è possibile inviare la richiesta di riconoscimento dei requisiti preliminare delle condizioni di accesso al beneficio dell’Anticipo pensionistico. Si ricorda che i requisiti previsti dalla legge devono essere maturati nel corso dell’anno 2019, vale a dire entro il 31 dicembre 2019.

A darne notizia è l’INPS con il Messaggio n. 402 del 29 gennaio 2019, che recepisce così la recente proroga introdotta con il decretone su reddito di cittadinanza e quota 100.

Leggi anche: Domanda Ape sociale 2019: al via il riconoscimento dei requisiti


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