Alcuni pensionati potrebbero trovare una sorpresa nel cedolino della pensione di agosto 2026. L’INPS ha infatti avviato il recupero delle somme relative alla quattordicesima e all’importo aggiuntivo di 154,94 euro che erano stati riconosciuti in via provvisoria con riferimento ai redditi del 2021, ma che successivamente sono stati revocati.
Come spiega l’Istituto nel Messaggio numero 2514 del 29-07-2026 le trattenute riguardano esclusivamente i pensionati della Gestione privata interessati da una specifica verifica reddituale e saranno rateizzate per limitare l’impatto sull’importo mensile della pensione.
Perché l’INPS revoca la quattordicesima del 2021
La quattordicesima sulle pensioni spetta solo a chi rispetta determinati limiti di reddito. In alcuni casi, però, il beneficio viene riconosciuto in via provvisoria, in attesa che siano disponibili tutti i dati reddituali necessari per la verifica definitiva.
Per i redditi riferiti al 2021, l’INPS aveva già avviato nei mesi scorsi le operazioni di controllo. Ora l’Istituto comunica di aver concluso l’elaborazione definitiva delle posizioni interessate e di aver disposto il recupero delle somme che risultano non spettanti.
La revoca riguarda i casi in cui non è stato possibile confermare il diritto al beneficio sulla base della situazione reddituale prevista dalla normativa.
INPS: Messaggio numero 2514 del 29-07-2026 (105,1 KiB, 0 hits)
Quando viene pagata la pensione di agosto 2026
Le trattenute previste dall’INPS saranno applicate direttamente sulla pensione di agosto 2026, il cui pagamento è previsto sabato 1° agosto per i pensionati che ricevono l’accredito su conto BancoPosta o ritirano la pensione in contanti presso Poste Italiane (secondo il calendario previsto dall’ufficio postale). Per chi riceve l’accredito su conto corrente bancario, invece, il pagamento arriverà lunedì 3 agosto 2026, essendo il primo giorno bancabile del mese.
È proprio nel cedolino della pensione di agosto che gli interessati potranno verificare l’eventuale presenza della trattenuta relativa alla quattordicesima revocata oppure all’importo aggiuntivo di 154,94 euro, recuperati dall’INPS attraverso la rateizzazione prevista.
Chi riceverà la trattenuta da agosto 2026
Non tutti i pensionati subiranno una riduzione della pensione.
Le trattenute interesseranno esclusivamente coloro che:
- avevano ricevuto la quattordicesima riferita al 2021;
- oppure avevano ottenuto l’importo aggiuntivo di 154,94 euro;
- successivamente sono risultati privi dei requisiti previsti dopo la verifica definitiva dei redditi.
L’INPS ha inoltre inviato ai soggetti interessati una comunicazione individuale con il provvedimento di revoca e le modalità di recupero delle somme.
Recupero della quattordicesima: trattenute in 24 rate
Per limitare il peso del recupero sulla pensione mensile, l’INPS ha previsto una rateizzazione.
Per la quattordicesima revocata:
- le trattenute partiranno dalla pensione di agosto 2026;
- il recupero avverrà in 24 rate mensili;
- l’importo della rata dipenderà dalla somma complessivamente da restituire.
In questo modo il recupero sarà distribuito nell’arco di due anni.
Anche l’importo aggiuntivo di 154,94 euro può essere recuperato
Oltre alla quattordicesima, è stata completata anche la verifica relativa all’importo aggiuntivo di 154,94 euro, previsto dall’articolo 70, comma 7, della legge n. 388/2000.
Anche in questo caso, se il beneficio risulta non spettante:
- il recupero inizierà con la pensione di agosto 2026;
- la restituzione avverrà tramite 12 rate mensili.
Come verificare se la pensione è interessata
I pensionati possono controllare l’eventuale trattenuta:
- nel cedolino della pensione di agosto 2026;
- nella comunicazione ricevuta dall’INPS;
- accedendo alla propria area riservata sul portale dell’Istituto tramite SPID, CIE o CNS.
Chi non ha ricevuto alcuna comunicazione e non trova trattenute nel cedolino non è interessato da questa operazione.
In sintesi
| Cosa viene recuperato | Da quando | Modalità |
|---|---|---|
| Quattordicesima riferita ai redditi 2021 | Agosto 2026 | 24 rate mensili |
| Importo aggiuntivo di 154,94 euro | Agosto 2026 | 12 rate mensili |
L’operazione riguarda esclusivamente le posizioni per le quali, dopo la verifica definitiva dei redditi del 2021, è emersa la mancanza dei requisiti necessari per mantenere i benefici già erogati. L’obiettivo dell’INPS è recuperare gradualmente gli importi non dovuti, evitando trattenute particolarmente pesanti in un’unica soluzione.
FAQ
Chi subirà la trattenuta sulla pensione da agosto 2026?
Solo i pensionati della Gestione privata che avevano ricevuto la quattordicesima o l’importo aggiuntivo di 154,94 euro riferiti al 2021 e che, dopo la verifica definitiva dei redditi, sono risultati non aventi diritto.
La trattenuta riguarda tutti i pensionati?
No. La misura interessa esclusivamente i soggetti destinatari del provvedimento di revoca comunicato dall’INPS.
In quante rate sarà recuperata la quattordicesima?
Il recupero della quattordicesima avverrà in 24 rate mensili a partire dalla pensione di agosto 2026.
E l’importo aggiuntivo di 154,94 euro?
Se revocato, sarà recuperato in 12 rate mensili, sempre con decorrenza da agosto 2026.
Come faccio a sapere se sono interessato?
È possibile verificare il cedolino della pensione di agosto 2026 oppure consultare la comunicazione inviata dall’INPS ai pensionati coinvolti.
