Riforma lavoro: contratto a termine e computo tetto massimo di 36 mesi

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Con Interpello 18938 del 19/10 il Min. Lavoro fornisce chiarimenti sulla corretta interpretazione sul tetto dei 36 mesi per contratti a tempo determinato

Il Ministero del lavoro, con interpello nr. 18938 dello scorso 19 ottobre fornisce chiarimenti circa la corretta interpretazione del disposto normativo ex art. 5, comma 4 bis, D.Lgs. n. 368/2001, afferente al computo del periodo massimo di occupazione del lavoratore in caso di successione di più contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti.

In particolare il Ministero afferma che un datore di lavoro, una volta esaurito il periodo massimo di trentasei mesi, possa impiegare il medesimo lavoratore ricorrendo alla somministrazione di lavoro a tempo determinato.

La domanda di interpello era stata avanzata da Assolavoro, la quale, chiedeva se sia possibile per un’azienda utilizzatrice, una volta esaurito il periodo massimo di trentasei mesi consentito dalla legge, far ricorso al contratto di somministrazione a tempo determinato nei confronti del medesimo lavoratore.

Prima dell’entrata in vigore della Legge n. 92/2012 (riforma del mercato del lavoro), l’articolo 5, comma 4 bis, D.Lgs. n. 368/2001 prevedeva che “qualora per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti il rapporto di lavoro fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i trentasei mesi comprensivi di proroghe e rinnovi (…) il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato”.

La nuova formulazione stabilisce che, ai fini del calcolo del periodo massimo di trentasei mesi, “si tiene altresì conto dei  periodi di missione aventi ad oggetto mansioni equivalenti, svolti fra i medesimi soggetti, ai sensi del comma l bis dell’articolo 1 del presente decreto e del comma 4 dell’articolo 20 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, inerente alla somministrazione di lavoro a tempo determinato”.

Pertanto, come già chiarito da questo Ministero con circ. n. 18/2012, a far data dal 18 luglio u.s. (data di entrata in vigore della riforma lavoro) “nel limite dei 36 mesi andranno computati anche i periodi di occupazione – sempre con mansioni equivalenti – formalizzati attraverso una somministrazione a tempo determinato”.

E’ stato precisato che, il periodo massimo costituisce solo un limite alla stipulazione di contratti a tempo determinato e non  – invece – al ricorso alla somministrazione di lavoro”. Ne deriva che, una volta raggiunti i trentasei mesi, il datore di lavoro potrà ricorrere alla somministrazione a tempo determinato con lo stesso lavoratore.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • Costantino

    Chiedo un chiarimento riguardo l’articolo:“nel limite dei 36 mesi andranno computati anche i periodi di occupazione – sempre con mansioni equivalenti – formalizzati attraverso una somministrazione a tempo determinato” – “una volta raggiunti i trentasei mesi, il datore di lavoro potrà ricorrere alla somministrazione a tempo determinato con lo stesso lavoratore”. Io leggo una contraddizione nel senso che o non si possono superare i 36 mesi computando anche i periodi in somministrazione o si possono superare con l’avallo di contratti in somministrazione”. Mi aiuti a capire. Grazie

    • Antonio

      A quanto posso capire io, dopo la riforma del lavoro, i contratti di somministrazione con lo stesso lavoratore per le stesse mansioni vengono computati per il calcolo dei 36 mesi al pari dei periodi di assunzione con contratto a termine. Tuttavia, al termine dei 36 mesi è comunque possibile avere nuovi rapporti di lavoro con lo stesso lavoratore attraverso una somministrazione a tempo determinato, cioè tramite agenzie. Un po’ controverso ma questa è l’interpretazione del Ministero.

      • Simona45

        Carissimi esperti !ho percepito da 27 ottobre 2011 –a 30 aprile 2012 disoccupazione ordinaria. L’ho interrotta perchè ho lavorato 2mesi .
        Ripresentando nuovamente domanda di disoccupazione ordinaria poichè posseggo i requisiti delle 52 settimane ecc.
        Percepito -24 giorni di luglio,30 giorni di agosto,2giorni di settembre,5giorni di ottobre!!!Tot:61giorno… Nuovo anno mobile vale a dire da 28ottobre 2012.

        La mia domanda è la seguente:
        Cosa devo percepire ancora?Visto che anno mobile finito 27ottobre 2012,perche 1novembre ’12 recevuto PAGAMENTO INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE DI 5 GIORNI. PERIODO DAL 3/09/2012 AL 31/10/2012 ????????

        Scusate la domanda contorta.Spero di essere stata chiara.

  • ele

    io sinceramente di qst decreto non ho capito una mazza ! cioè si possono rinnovare i contratti con la stessa persona dipendente , oltre i 36 mesi , senza trasfoormare il contratto in tempo indeterninato , a patto che la persona non venga formalmente assunta con la qualifica precedente ???’

    • nel decreto si parla di “mansioni equivalenti”, io credo che se assumi una aiuto commessa per 36 mesi, poi non puoi riassumerla come commessa…

      Diverso sarebbe se assumi come barman e poi diventa cuoco di ristorante!

  • Antonella

    Capisco che si tratta di una riforma, ma, che sia peggiorativa nei confronti dei lavoratori, che suo malgrado,si sono visti rinnovati, diversi contratti in successione, presso la pubblica amministrazione, con un risultato di circa 10 anni di contratto dal 2002 a tutt’oggi, senza una stabilizzazione del rapporto di lavoro, proprio non capisco, tanto più con questa nuova riforma, così facendo una persona rimane precaria per tutta la vita, qualcuno mi sa spiegare che razza di riforma è questa?

  • rocco

    Salve ho avuto più di 300 contratti settimanali con agenzia Tempor ho superato parecchio i 36 mesi cosa posso fare per un contratto indeterminato. Lavoro in azienda di trasporto pubblico a Potenza

    • Ciao Rocco, rivolgiti quanto prima ad un sindacato o ad un buon legale specializzato in lavoro.

  • alessandro

    Salve, io lavoro in aeroporto con la mansione di oua contratto a tempo determinato di 6 mesi 34 totali è legale un nuovo contratto determinato?

    • butred77

      ciao Ale, a quanto vedo sembra di si, ma non mi sento di darti una risposta definitiva in quanto dovrei conoscere bene tutta la situazione. Ti consiglio per toglierti ogni dubbio di consultare un legale oppure un sindacato