Arrivano le prime anticipazioni sulle ricariche dell’Assegno di Inclusione di settembre 2026. Il calendario prevede i consueti appuntamenti di metà e fine mese, ma i pagamenti effettivi potrebbero arrivare leggermente prima rispetto alle date indicate.
Le prime indicazioni permettono già di individuare alcune giornate da tenere sotto controllo: l’11 settembre potrebbero partire le lavorazioni, mentre la prima ricarica è attesa già per lunedì 14 settembre. Per il pagamento ordinario di fine mese, invece, si guarda al 24 settembre, con possibili lavorazioni a partire dal giorno precedente.
C’è poi la situazione di chi ha concluso il precedente ciclo dell’ADI a luglio e ha presentato domanda di rinnovo ad agosto. Per questi beneficiari settembre dovrebbe portare due accrediti: prima la mensilità del nuovo ciclo riconosciuta al 50% e successivamente la ricarica per l’importo intero.
Vediamo quindi cosa sappiamo finora e quali sono le prime date da segnare sul calendario.
Assegno di Inclusione settembre 2026: le prime date da segnare
Partiamo dal calendario dei pagamenti.
Per settembre il primo appuntamento è fissato al 15 settembre 2026, data prevista per i primi pagamenti, le prime mensilità successive al rinnovo e gli eventuali arretrati.
La ricarica effettiva è però attesa già lunedì 14 settembre, quindi con un giorno di anticipo.
Ancora prima potrebbero partire le lavorazioni. La giornata da osservare è venerdì 11 settembre, quando potrebbero comparire le prime disposizioni e, soprattutto, gli esiti di diverse domande di rinnovo presentate ad agosto.
Il possibile calendario della prima parte del mese è quindi:
- 11 settembre: attese le prime lavorazioni e possibili esiti dei rinnovi;
- 14 settembre: ricarica ADI attesa;
- 15 settembre: data prevista dal calendario INPS.
Trattandosi delle prime anticipazioni, le tempistiche operative andranno naturalmente verificate con l’avvio effettivo delle lavorazioni.
Chi dovrebbe ricevere la ricarica di metà settembre
La finestra di metà mese riguarda innanzitutto chi deve ricevere il primo pagamento dell’Assegno di Inclusione, oltre alle eventuali mensilità arretrate spettanti.
A settembre bisogna però considerare anche i nuclei che hanno presentato una nuova domanda di rinnovo ad agosto dopo aver concluso a luglio il precedente ciclo di 12 mensilità.
Per questi beneficiari le lavorazioni attese nei prossimi giorni saranno particolarmente interessanti, perché dovrebbero portare anche gli esiti delle nuove domande.
In caso di accoglimento, partirà il nuovo ciclo dell’Assegno di Inclusione.
Rinnovo ADI: prima ricarica al 50%
Dal 2026 sono cambiate le regole per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione.
È stato eliminato il precedente mese di sospensione tra un ciclo e quello successivo. Chi termina il periodo di fruizione può quindi presentare la nuova domanda già dal mese seguente.
La nuova disciplina prevede però che la prima mensilità del rinnovo venga riconosciuta nella misura del 50% dell’importo spettante.
Di conseguenza, chi ha terminato il ciclo a luglio e ha presentato la nuova domanda ad agosto dovrebbe ricevere a metà settembre, in caso di esito positivo, la prima ricarica del nuovo ciclo dimezzata.
Se, ad esempio, l’importo mensile spettante è di 600 euro, il primo accredito sarà di 300 euro.
Non si tratta quindi di un errore nel pagamento: dalla mensilità successiva l’importo torna intero.
A settembre due ricariche per chi ha rinnovato ad agosto
Ed è proprio qui che emerge una delle informazioni più interessanti delle anticipazioni di settembre.
Chi ha presentato il rinnovo ad agosto dovrebbe infatti ricevere due accrediti nel corso dello stesso mese.
Il primo è quello atteso a metà settembre e corrisponde alla prima mensilità del nuovo ciclo, pagata al 50%.
Il secondo dovrebbe arrivare con la ricarica ordinaria di fine mese e sarà invece riconosciuto per l’importo intero spettante.
Riprendendo l’esempio di un ADI mensile di 600 euro, il beneficiario potrebbe quindi ricevere 300 euro a metà settembre e altri 600 euro a fine mese.
Si tratta di due distinte mensilità del nuovo ciclo, accreditate nello stesso mese.
Ricarica ADI di fine settembre: pagamento atteso il 24
Passiamo quindi alla seconda finestra.
Il calendario individua nel 25 settembre 2026 la data per le ricariche delle mensilità successive alla prima.
Anche in questo caso, però, il pagamento effettivo è atteso in anticipo, il 24 settembre.
Le lavorazioni dovrebbero invece partire già mercoledì 23 settembre.
Per la seconda parte del mese, quindi, le date da tenere sotto controllo sono:
- 23 settembre: lavorazioni attese;
- 24 settembre: ricarica attesa;
- 25 settembre: data prevista dal calendario INPS.
Naturalmente anche in questo caso bisognerà attendere l’avvicinarsi della scadenza per verificare che le lavorazioni seguano effettivamente queste tempistiche.
Rinnovo ancora senza esito: quando potrebbero arrivare le prime risposte
Chi ha presentato il rinnovo ad agosto potrebbe essere ancora in attesa di conoscere l’esito della nuova domanda.
L’assenza di un SMS, in questa fase, non deve essere interpretata automaticamente come un mancato accoglimento.
Saranno soprattutto le lavorazioni di metà settembre a fornire indicazioni concrete sulle domande.
Per questo motivo venerdì 11 settembre sarà una delle prime giornate da monitorare: con l’avvio delle lavorazioni potrebbero infatti comparire anche gli esiti dei rinnovi.
Due ricariche non significano doppio prelievo in contanti
Un altro chiarimento riguarda chi riceverà due accrediti a settembre.
La presenza di due ricariche sulla Carta ADI non raddoppia il limite mensile di prelievo in contanti.
Il massimale rimane quello previsto per il nucleo e continua a essere calcolato su base mensile, indipendentemente dal numero di accrediti ricevuti nel corso dello stesso mese.
Bisogna quindi distinguere tra il saldo complessivamente disponibile sulla Carta ADI e la somma che può essere materialmente prelevata in contanti.
Carta ADI: con il rinnovo dovrebbe rimanere la stessa
Per chi ha presentato il rinnovo, in linea generale non dovrebbe essere necessario ricevere una nuova Carta ADI.
Se non sono intervenute variazioni rilevanti nel nucleo o nella titolarità della prestazione, gli accrediti dovrebbero continuare ad arrivare sulla carta già utilizzata.
Situazioni differenti possono verificarsi in presenza di modifiche nella composizione familiare o nella nuova domanda. In questi casi bisognerà fare riferimento alle indicazioni associate alla singola pratica.
Rinnovo ADI, attenzione anche all’appuntamento entro 120 giorni
Chi entra in un nuovo ciclo deve infine ricordare gli adempimenti collegati alla misura.
Tra questi c’è il primo appuntamento con i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).
Si tratta di un obbligo distinto dagli eventuali obblighi di attivazione lavorativa. La presenza nel nucleo di soggetti esclusi da questi ultimi non significa quindi automaticamente che possano essere ignorati gli adempimenti relativi alla presa in carico sociale.
È quindi sempre opportuno controllare eventuali convocazioni e le indicazioni ricevute dai servizi competenti.
ADI settembre 2026: cosa aspettarsi adesso
Per il momento, dunque, abbiamo un primo quadro delle possibili tempistiche delle ricariche ADI di settembre.
Si parte con le lavorazioni attese dall’11 settembre, mentre la ricarica di metà mese potrebbe essere disponibile già lunedì 14 settembre, rispetto alla data del 15 prevista dal calendario.
Nella seconda parte del mese, invece, le lavorazioni sono attese dal 23 settembre, con pagamento previsto il 24 settembre rispetto alla data del 25 indicata dal calendario.
Particolare attenzione dovranno prestare coloro che hanno presentato il rinnovo ad agosto: in caso di esito positivo, a settembre sono attesi due accrediti, il primo al 50% e il secondo per l’importo intero.
Si tratta, per ora, delle prime anticipazioni. Saranno le lavorazioni effettive a confermare le tempistiche: a ridosso dei due appuntamenti sarà quindi possibile avere un quadro più preciso dei pagamenti in arrivo.
