Bonus affitti giovani under 31 per il 2022: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

Cos'è e come funziona il bonus affitti per gli under 31 nel 2022:? Ecco la guida aggiornata con i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate.


Il bonus affitti giovani under 31 è una agevolazione rivista e migliorata dalla Legge di bilancio 2022. Sono ammessi al beneficio fiscale i giovani con età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, anche nel caso in cui il contratto di locazione abbia a oggetto solo una porzione dell’unità immobiliare. Inoltre, il periodo di  spettanza del beneficio copre, dal 2022, anche il 4° anno del contratto di locazione.

Nel caso in cui il contratto di locazione sia stipulato da più conduttori e solo uno abbia i requisiti di età previsti dalla norma, solo quest’ultimo può fruire della detrazione per la sua quota; inoltre è necessario stipulare un contratto di locazione e che l’immobile adibito a residenza del locatario sia diverso dall’abitazione principale dei genitori. Sono solo alcuni dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n°9/E del 1° aprile 2022 in merito al bonus affitti under 31 e ad altre misure contenute nell’ultima Legge di Bilancio. Ecco i dettagli.

Bonus affitti per i giovani under 31, cos’è e come funziona

Il bonus affitti per i giovani fino a 31 anni, è disciplinato dall’art-16 del DPR 917/86, TUIR. Nello specifico si tratta di una detrazione fiscale riconosciuta ai giovani inquilini a ristoro dei canoni di locazione pagati durante l’anno.

L’ultima Legge di bilancio 2022 è intervenuta sull’agevolazione apportando diverse modifiche. Possono ottenere la detrazione i giovani con età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti innalzando il limite di età che prima era di 30 anni. Ma questa è solo una delle tante novità apportate dalla Manovra 2022.

Bonus affitti giovani nel TUIR

All’articolo 16 del TUIR, Testo Unico delle Imposte sui Redditi si aggiunge il comma 1-ter:

“Ai giovani di età compresa fra i 20 e i 31 anni non compiuti, con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431, per l’intera unità immobiliare o porzione di essa da destinare a propria abitazione principale, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge, spetta, per i primi quattro anni, una detrazione dall’imposta lorda pari al 20 per cento dell’ammontare del canone di locazione entro il limite massimo di euro 2.400 di detrazione”.

Bonus affitto giovani, quali sono le novità della Legge di Bilancio 2022

Oltre all’innalzamento dell’età, la Manovra 2022 ha apportato le seguenti ulteriori novità in materia di bonus affitti per i giovani under 31 dal 1° gennaio 2022:

  • la detrazione spetta anche nel caso in cui il contratto abbia a oggetto una sola porzione dell’unità immobiliare;
  • il periodo per il quale è riconosciuta il beneficio fiscale passa da 3 a 4 anni ossia la detrazione spetterà per i primi quattro anni del contratto di locazione;
  • l’immobile per cui è ammessa l’agevolazione deve essere adibito a residenza del locatario, in luogo di abitazione principale dello stesso;
  • l’importo della detrazione è pari a a 991,60 euro ovvero, se superiore, essa spetta in misura pari a pari al 20 per cento dell’ammontare del canone ed entro il limite massimo di 2.000 euro di detrazione.

Rimane fermo il vigente limite di reddito, per cui la detrazione spetta se il reddito complessivo non è superiore a 15.493,71 euro.

Ad ogni modo, la detrazione spetta per i primi quattro anni dalla stipula del contratto, sempreché il conduttore si trovi nelle condizioni anagrafiche e reddituali richieste dalla norma (Circolare 04.04.2008 n. 34/E, risposta 9.1).

Con la circolare n° 9/E del 2022 del 1° aprile 2022, l’Agenzia delle entrate è tornata sul bonus chiarendo alcuni aspetti.

Bonus affitto giovani, circolare 7/E dell’Agenzia delle Entrate

Con la circolare n° 7/E 2021, l’Agenzia delle entrate ha chiarito diversi aspetti del bonus.

In particolare, la detrazione spetta  per i primi tre anni dalla stipula del contratto, sempreché il conduttore si trovi nelle condizioni anagrafiche e reddituali richieste dalla norma (Circolare 04.04.2008 n. 34/E, risposta 9.1).  Il rispetto dei requisiti richiesti deve essere verificato in ogni singolo periodo d’imposta per il quale si chiede di fruire dell’agevolazione.

Dunque, può anche capitare che l’agevolazione spetti per uno solo degli anni agevolati.

Bonus affitti under 31, chiarimenti dell’Agenzia delle entrate nella Circolare 9/E 2022

I chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate forniti nella Circolare 9/E del 1° aprile 2022 sono diversi e possono essere di seguito elencati:

  • nel caso in cui il contratto di locazione sia stipulato da più conduttori e solo uno abbia i requisiti di età previsti dalla norma, solo quest’ultimo può fruire della detrazione per la sua quota;
  • l’agevolazione riguarda i  contratti di locazione stipulati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431(norma di riferimento per gli affitti);
  • l’immobile adibito a residenza del locatario deve diverso dall’abitazione principale dei genitori;
  • la detrazione deve essere rapportata al numero dei giorni nei quali l’immobile è stato adibito a residenza del locatario;
  • il rispetto dei requisiti richiesti richiesti dalla norma deve essere verificato in ogni singolo periodo d’imposta per il quale si chiede di fruire dell’agevolazione.

Dunque, può anche capitare che l’agevolazione spetti per uno solo degli anni agevolati. Il requisito dell’età è soddisfatto se ricorre anche per una parte del periodo d’imposta.

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