Bonus asilo nido Inps 2022: requisiti, domanda e importi. La guida rapida

Il bonus asilo nido 2022 è gestito e versato da Inps che ha rilasciato la procedura web per farne richiesta. Ecco come funziona


Un altro bonus che si somma ai non pochi incentivi, agevolazioni e benefici introdotti quest’anno o confermati, al fine di sostenere economicamente cittadini, famiglie, lavoratori ed imprese. In questo caso, ci riferiamo al bonus asilo nido Inps, ovvero uno specifico contributo che serve a dare un supporto sul piano delle spese per la frequenza di asili nido pubblici o privati con autorizzazione.

La versione 2022 del bonus asilo nido Inps è praticamente la stessa degli ultimi anni. L’agevolazione nacque con la legge di Bilancio 2017 ma fu con la manovra 2020 che l’importo salì fino alla somma massima di 3mila euro.

Interessante parlarne anche in combinazione con il lancio, avvenuto qualche mese fa, dell‘assegno unico e universale figli a carico, ovvero una nuovo contributo mensile di razionalizzazione e semplificazione delle misure di sostegno alla natalità e genitorialità. Ebbene, il bonus asilo nido – confermato anche per il 2022 – è da ritenersi compatibile con l’assegno citato: in conseguenza di ciò e in presenza dei requisiti, il beneficiario potrà conseguire entrambe le prestazioni. Lo ha precisato proprio l’istituto di previdenza: l’assegno unico non assorbe né limita gli importi del bonus asilo nido.

Di seguito faremo il punto sulle ultime novità di agosto in tema di bonus asilo nido, in modo che tutti gli aventi diritto non corrano il rischio di perdere questa utilissima agevolazione. I dettagli.

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Bonus asilo nido Inps 2022: gli elementi chiave della misura di sostegno alle famiglie

Tutti gli interessati ad ottenere il bonus asilo nido Inps debbono ricordare che dallo scorso primo agosto è utilizzabile la piattaforma ad hoc dell’istituto di previdenza, attraverso cui richiedere il contributo per pagare la retta della frequenza di asili nido pubblici o privati autorizzati. Attenzione però, perché nell’agevolazione sono coperte anche le forme di assistenza domiciliare, in ipotesi di bambini che patiscono gravi patologie croniche e che, per questo motivo, non possono andare all’asilo.

Ci sono alcuni aspetti chiave del bonus in oggetto, che ricordiamo sinteticamente di seguito:

  • del contributo possono beneficiare tutti, anche le persone che abbiano un Isee al di sopra dei 40mila euro o uno non considerabile valido;
  • il genitore richiedente deve avere però la residenza in Italia, la cittadinanza italiana o UE (o il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo);
  • il bonus asilo nido 2022 può essere richiesto per ogni figlio entro i 3 anni, compiuti tra gennaio ed agosto di quest’anno;
  • l’agevolazione si applica anche ai figli adottati o in affidamento;
  • sarà Inps a erogare il bonus asilo nido agli aventi diritto.

Ricordiamo inoltre che, al fine di aver accesso al bonus asilo nido Inps, è obbligatorio essere il genitore che versa la retta dell’asilo nido o il genitore che abita con il minore e avere dimora nell’identico Comune. E, nelle circostanze di minore con necessità di assistenza a domicilio, sarà necessario altresì avere un’attestazione ad hoc, emessa dal pediatra, che acclari che il figlio non è in grado di frequentare l’asilo nido per la grave patologia riscontrata.

La distinzione per scaglioni Isee: ecco come è attribuito il bonus asilo nido Inps 2022

Sopra abbiamo detto che l’agevolazione vale potenzialmente per tutte le famiglie con figli molto piccoli, tuttavia dobbiamo fare una importante distinzione con riferimento agli scaglioni Isee. Eccola nei termini che seguono:

  • chi ha un Isee entro i 25mila euro può accedere ad un bonus asilo nido Inps fino a 3mila euro, versabile in un tempo massimo pari a undici mesi, con rate da 272,72 euro l’una;
  • coloro che hanno dichiarato un reddito ai fini Isee fino a 40mila euro potranno incassare un bonus asilo nido pari a 2500 euro, con rate da 227,27 ognuna;
  • chi ha un Isee al di sopra dei 40 mila euro annui intascherà un contributo pari a 1500 euro, per 11 rate di 136,37 euro l’una;
  • chi invece non ha un Isee valido sarà beneficiario della sola somma minima, ovvero 1.500 euro.

Come fare domanda per il bonus asilo nido Inps?

Dall’inizio di questo mese è possibile presentare domanda per l’agevolazione, e per farla ci sarà tempo fino al prossimo 31 dicembre. La richiesta potrà essere fatta in modalità telematica, collegandosi alla piattaforma ad hoc nel portale web Inps (disponibile la domanda precompilata per facilitare l’iter).

Il genitore interessato dovrà selezionare la voce “Bonus nido e supporto domiciliare” all’interno del portale, effettuando previamente l’accesso con SPID o carta d’identità elettronica e inserendo i dati secondo le indicazioni su schermo.

Ricordiamo infine che per completare la domanda bonus asilo nido Inps 2022 occorre presentare alcuni documenti essenziali come l’attestazione dell’effettivo versamento di almeno una mensilità, in riferimento ad asili nido privati o pubblici che includono un pagamento collegato al mese di frequenza. Ma non dovrà altresì mancare la documentazione da cui risulti l’iscrizione del minore e, se necessario per il caso concreto, la certificazione medica per la richiesta di sostegno di assistenza domiciliare a favore del figlio con patologia grave e cronica.

Per ogni ulteriore informazione di dettaglio, rinviamo comunque alla pagina apposita nel sito web Inps.

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