Bonus teatro e spettacoli, domande al via dal 14 ottobre: come funziona?

Il bonus teatro e spettacoli intende contribuire a risollevare un settore duramente colpito dagli effetti della pandemia.


Come è ben noto, il settore dello spettacolo e del teatro in generale è tra quelli che hanno maggiormente risentito degli effetti dell’accoppiata pandemia-lockdown. Chiusura degli spazi al chiuso e restrizioni varie hanno provocato un crollo del volume di incassi nel settore, a danno dei lavoratori.

Nel quadro del rilancio dell’economia dell’intero paese, è da leggersi il recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, il n. 262278 dell’11 ottobre 2021, il quale ha la peculiarità di dare utili indicazioni sul bonus “Teatro e spettacoli”, le cui domande possono essere spedite telematicamente, secondo modalità ormai consuete,  anche in via diretta dal contribuente interessato. Da notare che il provvedimento reca la stessa data a partire dalla quale, in zona bianca, ritorna ad essere ammessa la capienza al 100% delle sale teatrali.

Vediamo allora di seguito in che cosa consiste questo beneficio, entro quando richiederlo e quali sono i concreti vantaggi.

Bonus teatro e spettacoli: cos’è

Il bonus teatro e spettacoli, previsto dal decreto legge Sostegni, è assegnato a favore delle imprese che compiono attività teatrali e spettacoli dal vivo. Con il citato provvedimento dell’11 ottobre 2021 l’Amministrazione finanziaria ha definito le regole per effettuare domanda d’accesso al credito d’imposta – questa è la natura dell’agevolazione –  a partire dal 14 ottobre ed entro la scadenza del 15 novembre.

Se ci si chiede chi sono i destinatari, essi sono tutti gli esercenti attività teatrali e spettacoli dal vivo i quali, nel 2020 rispetto al 2019, hanno registrato – e sono in grado di attestare – una diminuzione del fatturato corrispondente ad almeno il 20%.

Insomma il rilancio economico dell’Italia passa anche e soprattutto da questo settore dell’intrattenimento: il bonus teatro e spettacoli consiste in un credito d’imposta corrispondente al 90 per cento della spesa sostenuta nel 2020 per le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo. Il contributo straordinario è peraltro cumulabile con differenti finanziamenti concessi dal Fondo unico per lo spettacolo.

Attenzione al seguente dettaglio. Il bonus teatro e spettacoli è assegnato anche se le attività si sono svolte con l’uso di sistemi digitali per la trasmissione di opere ‘live’.  Ci riferiamo a balletti; rappresentazioni teatrali e concerti.

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Bonus teatro e spettacoli: come fare domanda

Tutti gli interessati debbono sapere che si potrà fare domanda, nell’ambito dei limiti e condizioni sopra indicate, in modo telematico all’Agenzia delle Entrate, sia in via diretta da parte del contribuente; sia attraverso il supporto di un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni. Tutte le istruzioni di dettaglio circa l’istanza per il bonus teatro e spettacoli; e il relativo modulo sono incluse nel provvedimento emesso alcuni giorni fa dall’Agenzia delle Entrate.

Da rimarcare che la comunicazione dovrà chiaramente indicare l’importo delle spese effettuate nel corso del 2020 per la realizzazione delle attività teatrali e degli spettacoli dal vivo. Ciò è infatti parametro essenziale per stabilire il credito d’imposta. Al fine dell’ottenimento del beneficio, colui che fa domanda dovrà dichiarare il rispetto dei requisiti e dei limiti previsti.

Nella finestra temporale (14 ottobre – 15 novembre) sarà inoltre possibile inviare una nuova comunicazione sostitutiva; ma anche effettuare la rinuncia integrale al credito d’imposta.

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Bonus teatro e spettacoli: l’ammontare delle risorse disponibili

Sono pari a circa 10 milioni di euro le risorse disponibili e, in ipotesi di domande superiori allo stanziamento previsto dal suddetto decreto Sostegni, l’ammontare del bonus teatro e spettacoli sarà conseguentemente rivisto dall’Agenzia delle Entrate. In altre parole, la percentuale del credito d’imposta sarà riparametrata; e sarà proprio l’Agenzia delle Entrate a pubblicare entro il 25 novembre un provvedimento che include la nuova eventuale percentuale del credito applicabile.

Concludendo, è da notare che il bonus teatro e spettacoli comporta un credito di imposta che potrà essere sfruttato soltanto in compensazione, dal giorno posteriore a quello in cui avverrà la pubblicazione del documento dell’Agenzia, indicante l’esatta percentuale applicabile. Prossimamente, l’Amministrazione finanziaria predisporrà le istruzioni per la compilazione del modello F24, con risoluzione ad hoc.

Di seguito  quanto pubblicato lo scorso 11 ottobre dall’Agenzia delle Entrate:

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