Bonus terme 2021: cos’è, come funziona e destinatari

Il bonus terme 2021 è un incentivo mirato a risollevare il settore degli stabilimenti termali, colpito dall'accoppiata pandemia-lockdown.


L’articolato quadro dei bonus e dei benefici concessi ai cittadini, in caso di possesso di specifici requisiti, si arricchisce di una new-entry. Ci riferiamo al cd. bonus terme 2021 Invitalia, misura che ha la finalità di agevolare i cittadini nell’acquisto di servizi termali accreditati.

E’ quanto stabilisce il decreto del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, recentemente pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il bonus terme è applicabile a tutti i cittadini maggiorenni che vivono in Italia e sono residenti nel nostro paese, senza vincoli legati all’ISEE, reddito o al nucleo familiare.

Al momento sono note le caratteristiche chiave di questo nuovo bonus terme, ma restiamo in attesa della pubblicazione dell’elenco delle strutture nelle quali sarà possibile sfruttare il bonus. Analoghe considerazioni valgono per l’apertura ufficiale delle richieste di prenotazione sul sito di Invitalia, che dovrebbe però esservi a breve. Ecco dunque in che cosa consiste questo incentivo e come funziona di fatto.

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Bonus terme 2021: di che si tratta?

Spiegare che cos’è il bonus terme 2021 non è operazione complessa. Come è intuibile, abbiamo di fronte un intervento che mira a sostenere un settore assai colpito dall’emergenza coronavirus. Ogni cittadino potrà usufruire di un solo bonus terme, che di fatto si attua in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200,00 euro. Mentre, l’eventuale parte eccedente del costo del servizio rimane a carico del cittadino.

Come accennato, è imminente la pubblicazione, sui siti web del Mise e di Invitalia, dell’avviso contenente l’elenco degli stabilimenti termali accreditati. Contestualmente sarà possibile prenotarsi per i servizi sui quali far valere l’incentivo in oggetto.

Sono 53 milioni di euro le risorse disponibili, pertanto il bonus terme sarà disponibile fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

In dettaglio, con decreto del Ministro dello sviluppo economico del primo luglio scorso è stata data attuazione al nuovo beneficio – già predisposto dall’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020 – e mirato appunto a sostenere l’acquisto da parte dei cittadini di servizi termali presso gli stabilimenti accreditati.

In base a quanto previsto dalla normativa in materia, il bonus terme 2021 non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Il buono non rappresenta comunque reddito imponibile dell’utente e non ha alcun valore ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, ossia l’ISEE.

Bonus terme 2021: chi sono i destinatari?

Non vi sono requisiti stringenti per ottenere questo bonus. Infatti, è stato in primo luogo pensato per aiutare il settore degli stabilimenti termali, assai penalizzato a livello economico dalla famigerata accoppiata pandemia-lockdown. Ebbene, detto incentivo per l’acquisto di servizi termali si rivolge a tutti i cittadini:

  • maggiorenni;
  • residenti in Italia;
  • senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare.

Come sopra accennato, attenzione però al seguente limite: ogni cittadino può usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200,00 euro.

I destinatari del bonus terme 2021 possono farne richiesta, servendosi del seguente meccanismo. La prenotazione dovrà essere compiuta presso lo stabilimento termale accreditato, che a sua volta dovrà rilasciare un attestato di prenotazione.

La prenotazione è valida 60 giorni dalla sua emissione e i servizi prenotati dall’avente diritto al bonus dovranno per legge essere sfruttati entro detto termine. Inoltre sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è precisato che: “L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvederà a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino”. Il meccanismo, di fatto, comporta un oggettivo vantaggio sia per il cliente, che per lo stabilimento.

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Le critiche del Codacons: scarse le risorse varate per il bonus terme

Non ancora utilizzabile dai destinatari, il bonus terme ha già attirato alcune critiche. In particolare, quelle del Codacons, la nota associazione a tutela dei consumatori.

Ebbene, secondo il Codacons si tratterebbe di un bonus che risente di due punti deboli: anzitutto, è contestato il fatto che il bonus terme valga per tutti, e dunque anche per coloro che hanno un reddito alto e che potrebbero comunque permettersi la spesa. “Così anche chi non ha alcuna difficoltà economica potrà avvalersi del sussidio” ha rilevato l’associazione. Inoltre, secondo il Codacons, le risorse stanziate sono poco consistenti: “I 53 milioni di euro stanziati per una spesa massima di 200 euro […] appaiono del tutto insufficienti, perché in tal modo solo 265mila fortunati potranno beneficiare dell’incentivo, indipendentemente dal loro reddito“, fa ancora notare il Codacons.

Concludendo, essendo in gioco risorse in esaurimento, gli osservatori più attenti hanno già evidenziato che si prefigura un click day nel momento in cui Invitalia aprirà le prenotazioni. Pertanto, occorrerà muoversi in tempi piuttosto rapidi per essere sicuri di poter contare su questo incentivo.