Bonus TV 2022, si passa da 30 a 50 euro col decreto Aiuti bis: cosa sapere

Novità importo bonus TV in virtù della modifica introdotta dal decreto Aiuti bis. Come fare a beneficiarne?


Non mancano le novità nel decreto Aiuti bis, recentemente convertito in legge, e una di queste attiene al bonus TV. Si tratta di un’agevolazione prevista dal Governo, allo scopo di supportare economicamente le famiglie che intendono comprare un apparecchio aggiornato alle nuove tecnologie del digitale terrestre (decoder DVB T2). Solo così è infatti possibile continuare a vedere i programmi televisivi.

L’agevolazione statale è stata ideata a fornire un supporto economico ai nuclei familiari con un reddito basso, per avere in casa apparecchiature aggiornate rispetto al percorso iniziato dal 15 novembre dello scorso anno, con il quale le emittenti TV hanno dato il via alla transizione allo standard Mpeg-4. Lo switch off del segnale è infatti già iniziato nel 2021 e include una serie di tappe. Mentre dal gennaio 2023 arriverà in tutte le regioni d’Italia lo standard DVB T2 e le TV nazionali e locali passeranno obbligatoriamente a questa nuova tecnologia.

In particolare, la novità indicata nel decreto Aiuti bis attiene all’importo del bonus per l’acquisto di apparecchi compatibili, che viene quasi raddoppiato, passando da 30 a 50 euro. Ricapitoliamo in breve il meccanismo dell’agevolazione e come fare domanda.

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Bonus TV 2022: nuovo importo, caratteristiche e requisiti

Giova ricordare che il bonus TV non è rivolto a tutte le famiglie, ma piuttosto ai nuclei con un ISEE al di sotto dei 20mila euro annui. L’utilizzo del contributo è specificamente rivolto all’acquisto di un decoder per aggiornare la TV ai nuovi standard.

Di fatto l’agevolazione sarà attiva fino alla fine dell’anno (salvo proroghe), ed è in pratica uno sconto da richiedere al venditore sul prezzo dell’apparecchio. Il bonus è valevole anche per prodotti già scontati dal venditore e opera anche su acquisti effettuati via web.

Come detto, l’importo del bonus TV era pari a 30 euro, mentre ora per effetto del decreto Aiuti bis, lo sconto è aumentato a 50 euro, così come stabilito dall’art. 28 del provvedimento citato.

Attenzione però a non confondere il bonus TV con il distinto bonus rottamazione TV, corrispondente al 20% del prezzo d’acquisto del nuovo televisore e fino a un importo pari a 100 euro. Per questa agevolazione non c’è un limite ISEE, ma avrà un’applicazione una tantum per ogni nucleo familiare – proprio come il bonus TV di cui sopra – a patto di rottamare un vecchio apparecchio contribuendo così a dare una mano all’ambiente.

Come ottenere lo sconto del bonus TV 2022?

Abbiamo detto che l’agevolazione è ora pari a 50 euro e non più 30, ma come fare in concreto per ottenerla? Ebbene,  l’interessato deve tener conto delle seguenti istruzioni:

  • deve esibire al venditore un’autocertificazione sottoscritta per la domanda di bonus TV e in essa deve dichiarare che il proprio nucleo familiare ha un ISEE che non maggiore di 20mila euro annui. Nel documento l’acquirente deve altresì dichiarare che nessun altro membro del nucleo ha già sfruttato questo bonus;
  • il modulo per l’autocertificazione è scaricabile dal sito web ufficiale del MISE, ma l’acquirente lo può ottenere anche presso il negozio in cui si fa l’acquisto;
  • non serve esibire al commerciante il documento relativo all’ISEE, siccome nel modulo della richiesta per conseguire l’agevolazione compare come autodichiarazione l’attestazione in cui si afferma di appartenere a una famiglia con Isee in prima o seconda fascia.

Circa le modalità di pagamento, è ammessa libertà in quanto l’interessato ad usufruire del bonus TV può pagare sia in contanti che in formato elettronico. C’è tempo fino al 31 dicembre per fare domanda per lo sconto, salvo proroghe.

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Il test prima di comprare la TV nuova ed un’agevolazione ad hoc per gli anziani

Prima dell’acquisto di una nuova TV, l’interessato può controllare se l’apparecchio già posseduto abbia i nuovi requisiti facendo un apposito test e sintonizzando la televisione sul canale 100 o 200 del digitale terrestre. Nel caso in cui compaia il messaggio Test HEVC Main la televisione è compatibile con lo standard DVB T2 Main 10. Altrimenti, in ipotesi di schermo nero, sarà necessario procedere all’acquisto di un altro apparecchio o di un decoder di nuova generazione, eventualmente sfruttando il bonus TV se sussiste il requisito ISEE.

Infine, ricordiamo che per gli ultrasettantenni c’è una speciale agevolazione. Si tratta della consegna da parte delle Poste di un decoder del valore di 30 euro presso la propria abitazione e dunque senza dover uscire di casa per andare a ritirarlo. Ma attenzione: il beneficio vale soltanto per i percettori di un assegno pensionistico al di sotto dei 20mila euro.

Per ogni ulteriore informazione e per scaricare il modulo per fare domanda, rinviamo alla pagina ad hoc del sito web del MISE.

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