Bonus Tv 2020 al via: sconti per acquisti di televisioni e decoder

Dal 18 dicembre 2019 è possibile usufruire, a determinate condizioni, del bonus TV e decoder per l'acquisto di nuovi apparecchi.

Dal 18 dicembre 2019 al 31 dicembre 2022 si può acquistare, a determinate condizioni, un nuovo televisore oppure un decoder digitale terrestre di nuova generazione usufruendo del cosiddetto Bonus Tv 2020. Il Ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 151 milioni di euro per agevolare le famiglie con un ISEE inferiore a 20.000 euro che dovranno acquistare obbligatoriamente una nuova TV con la tecnologia Dvb-T2/Hevc per vedere il nuovo segnale che sarà operativa a partire dall’1 settembre 2021.

Vediamo qui di seguito tutte le condizioni per usufruire dello sconto per l’acquisto di una Tv/Decoder di nuova generazione.

Bonus Tv 2020: a chi spetta

A partire dall’1 settembre 2021 fino alla fine del 2022 avverrà ufficialmente il passaggio dal digitale terrestre attualmente in uso (Dvb-T1) al nuovo standard, Dvb-T2/Hevc. Di conseguenza tutti i televisori e decoder di vecchia generazione, dovranno essere obbligatoriamente sostituiti se si vuole continuare a visionare correttamente i canali tv.

Proprio per questo motivo il Ministero dello Sviluppo economico ha introdotto il nuovo bonus tv, che consente di ricevere uno sconto sugli acquisti di nuovi televisori o decoder compatibili con gli standard di trasmissione del segnale Dvb-T2.

L’incentivo è rivolto solo ed esclusivamente alle famiglie che hanno un ISEE inferiore a 20.000 mila euro e sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 e avrà un valore fino a 50 euro. Inoltre, il bonus potrà essere utilizzato solo una volta per nucleo familiare e per l’acquisto di un solo apparecchio.

Quindi i requisiti richiesti per poter usufruire di tale agevolazione fiscale sono i seguenti:

  • Essere cittadini Italiani;
  • Isee inferiore a 20.000€;
  • Acquistare tv/decoder che saranno utilizzati solo ed esclusivamente nel territorio italiano;
  • Tv o decoder compatibili con la nuova tecnologia Dvb-T2.

Per agevolare l’acquisto, il Ministero dello Sviluppo economico ha stilato un elenco contenete tutti i modelli di tv e decoder idonei alla ricezione del nuovo segnale e di conseguenza usufruire del bonus Tv. Ricordiamo che la lista è in continuo aggiornamento poiché il Mise ha dato la possibilità ai produttori attraverso il portale dedicato di aggiungere nuovi prodotti dopo essersi registrati.  E’ possibile consultare la lista direttamente sul portale web dedicato.

Come richiedere il Bonus Tv

Richiedere il Bonus switch-off è davvero molto semplice. Infatti, bisognerà scaricare e compilare il modello Fac-Simile e presentarlo al venditore della Tv/Decoder. Attraverso tale modello si dichiara di essere residenti in Italia e di avere un Isee inferiore a 20.000 e che non si è già fruito del bonus. In allegato al modello della richiesta, bisogna allegare obbligatoriamente la fotocopia di un documento di riconoscimento e il codice fiscale.

Successivamente all’acquisto, gli organi preposti effettueranno le dovute verifiche. Nel caso in cui si dichiara il falso il bonus verrà automaticamente revocato e l’acquirente incorre in una causa penale. Per i soggetti che hanno un’invalidità riconosciuta ai sensi della legge 104/92 e rientrano anche nei requisiti del bonus tv, l’agevolazione potrà essere applicata senza nessuna limitazione.

Bonus Tv per i negozianti

I negozi che sono intenzionati ad applicare lo sconto sulle Tv e decoder di ultima generazione, dovranno registrarsi sulla piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate. Successivamente alla registrazione, bisognerà presentare le comunicazioni telematica per consentire agli acquirenti di beneficiare del contributo.

Per poter effettuare la richiesta dell’erogazione del bonus Tv, i titolare di Partita Iva dovranno essere in possesso delle credenziali di Fisconline o Entratel oppure essere in possesso delle credenziali SPID o CNS.  Effettuate correttamente tutte le procedure, sarà possibile applicare lo sconto agli acquirenti.

La somma dello sconto che verrà applicata ai clienti, diventerà un credito d’imposta. Di conseguenza la cifra verrà recuperata con il modello F24.

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