Carta Acquisti 2023, domanda contributo per spese e bollette: online i moduli

A favore delle fasce di popolazione in difficoltà la Carta Acquisti rappresenta un contributo confermato anche per il 2023. Come ottenerla?


Il Governo ha già più volte annunciato di voler aiutare i cittadini nel pagamento delle bollette luce e gas e nelle spese alimentari e sanitarie e, proprio per questo, di seguito intendiamo fare il punto sulla cosiddetta Carta Acquisti 2023. Infatti per quanto riguarda la domanda per il contributo per spese sanitarie, alimentari e bollette, sono online i relativi moduli.

La Carta Acquisti, detta anche Social Card, rappresenta un supporto economico istituito con decreto legge n. 112 del 2008, che oggi assume ancor maggiore rilievo a causa della delicata situazione socioeconomica interna e della crisi energetica. Essa è dedicata ai cittadini italiani in difficoltà economica e viene finanziato da un Fondo speciale ad hoc, gestito dal MEF (Ministero Economia e Finanze) e mirato a dare una mano proprio a chi è altrimenti si troverebbe in evidente difficoltà nel far quadrare il bilancio domestico e far fronte alle varie spese e scadenze mensili.

Facciamo allora il punto su questo utile meccanismo di tutela, a seguito della notizia per cui sono scaricabili online dal sito del MEF i moduli di domanda per l’ottenimento della Card di 40 euro mensili. I dettagli.

Carta Acquisti 2023: cos’è e come funziona

Tenuto conto delle forti tensioni cui sono sottoposti oggigiorno i prezzi dei generi alimentari e il costo aumentato delle bollette energetiche, allo scopo di aiutare le fasce deboli di popolazione e su domanda di queste, è prevista a favore dei residenti di cittadinanza italiana – in condizione di disagio economico – una Carta Acquisti o Social Card, mirata all’acquisto di beni e servizi e a contribuire al pagamento delle bollette. L’onere è a carico dello Stato.

In altre parole la Carta Acquisti consiste in un supporto economico rivolto ai cittadini italiani in difficoltà economica, così come acclarato dai requisiti di accesso alla prestazione, che peraltro dà diritto a sconti presso esercizi convenzionati e accesso alla tariffa elettrica agevolata.

Altre caratteristiche dello strumento sono date dal fatto che la carta funziona come una classica carta di pagamento elettronica- simile ad un bancomat o PostaPay – ed è del tutto gratis. Dopo averla conseguita è periodicamente ricaricata dallo Stato.

Non dimentichiamo inoltre che la Carta Acquisti 2023 ha un valore di 40 euro mensili ed è caricata una volta ogni bimestre (80 euro a ricarica).

Chi sono i beneficiari della Carta Acquisti

Come accennato in apertura, a partire dal primo gennaio sono scaricabili online dal sito del MEF i moduli per fare domanda per la Carta Acquisti 2023. A rendere nota la messa a disposizione dei moduli online è il comunicato stampa n. 1 del Ministero dell’Economia e delle Finanze di lunedì 2 gennaio.

Ci sono novità sul fronte ISEE: dal primo gennaio 2023, infatti, varia il limite ISEE da non oltrepassare per avere diritto a questo contributo. Vero è infatti che gli importi di reddito e l’indicatore ISEE che disciplinano l’accesso alla misura sono periodicamente oggetto di rivalutazione – tenendo conto del tasso d’inflazione così come acclarato dall’Istat per gli ultimi 12 mesi. Ecco perché sale sale il limite ISEE da non superare, e al contempo dunque è oggi più ampia la platea 2023 di coloro che possono chiedere detta Carta.

Vediamo da vicino chi sono i beneficiari e quali sono i requisiti.

Cittadini con 65 o più anni di età: i principali requisiti

Per questi soggetti vi sono specifici requisiti da soddisfare per accedere alla misura ovvero, oltre all’età non inferiore ai 65 anni:

  • il possesso di un ISEE, in corso di validità, al di sotto di 7.640,18 euro annui (importo aggiornato);
  • regolare iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • il conseguimento di trattamenti pensionistici o assistenziali che, sommati ai relativi redditi propri, sono di ammontare al di sotto di  7.640,18 euro all’anno o di importo minore di 10.186,91 euro all’anno, se di età uguale o maggiore di 70 anni.

Per tutti i dettagli sui requisiti rinviamo comunque alla pagina ad hoc del sito del MEF.

Genitori di figli minori di 3 anni: i principali requisiti

Per questi soggetti i requisiti sono simili ma non identici a quelli appena visti, in quanto essi dovranno avere:

  • un ISEE, in corso di validità, al di sotto della soglia di 7.640,18 euro annui (importo aggiornato);
  • regolare iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
  • la titolarità di un patrimonio mobiliare non maggiore di 15mila euro oppure, se detenuto all’estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non maggiore all’identica soglia – dopo la sua conversione in euro al cambio vigente al 31 dicembre dell’anno anteriore rispetto alla presentazione della dichiarazione ISEE.

Per tutti i dettagli sui requisiti rinviamo comunque alla pagina ad hoc del sito del MEF.

Nell’osservanza dei requisiti appena citati, e di tutti gli altri indiati dalla legge e elencati nell’apposita sezione del sito del MEF, i beneficiari avranno così diritto ad un contributo fisso di 80 euro ogni due mesi.

Leggi anche: reddito alimentare, ecco come funziona la misura di contrasto a povertà e spreco di cibo nella manovra 2023

Come richiedere la social card

Come accennato sopra, il ministero dell’Economia ha messo a disposizione online i nuovi moduli per la domanda Carta Acquisti 2023, i quali – dopo essere stati compilati e sottoscritti dagli interessati – debbono essere consegnati presso un ufficio postale. Ricordiamo che i moduli possono essere scaricati dalla sezione ad hoc del sito del MEF, ma sono anche disponibili per il ritiro presso gli uffici postali stessi.

Ribadiamo inoltre che a seguito della presentazione della domanda, e dopo il suo accoglimento ricorrendo i requisiti predetti, i destinatari del contributo potranno compiere acquisti con questa sorta di carta elettronica di pagamento. In particola detta carta può consentire, oltre al pagamento di bollette luce e gas negli uffici postali e con tariffa elettrica agevolata, di effettuare spese presso negozi alimentari, supermercati, farmacie, parafarmacie. Previsti anche sconti e promozioni in vari negozi, a favore dei possessori della Carta Acquisti 2023.

Infine un punto molto importante è il seguente: non è necessario che coloro che hanno conseguito la Carta negli anni passati facciano di nuovo domanda. Il contributo, infatti, si conserva in automatico e sarà dunque erogato anche quest’anno, a patto di essere inclusi nei requisiti citati. Ecco perché è consigliato ottenere quanto prima l’ISEE 2023. In altre parole, la domanda andrà compilata e inviata soltanto da chi non risultava percettore alla data del 31 dicembre scorso.

Carta acquisti anche per i cittadini stranieri

Con decreto interministeriale del Ministero del lavoro e del MEF la carta acquisti è stata estesa anche ai cittadini stranieri. L’8 aprile 2014 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale del Ministero del lavoro e del MEF 12 febbraio 2014, con il quale, sono stati estesi i benefici previsti dal programma Carta Acquisti anche:

  • ai cittadini residenti di Stati membri dell’Unione europea
  • ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente,
  • ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ai sensi dell’art. 1, comma 216, della legge del 27 dicembre 2013, numero 147 (Legge di stabilità 2014).

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