DSU ISEE: cos’è e come funziona la Dichiarazione Sostitutiva Unica

La Dichiarazione Sostitutiva Unica serve per una serie di agevolazioni e bonus, ecco come compilare il modello DSU e richiedere l'ISEE


DSU ISEE: cos’è e come funziona la Dichiarazione Sostitutiva Unica? In vista del prossimo inizio di anno e dell’entrata in vigore dell’assegno unico per i figli, ma anche per continuare a fruire o richiedere altri bonus e agevolazioni, molti contribuenti sono in cerca di notizie e istruzioni su come compilare il modello DSU e richiedere l’ISEE 2022. Per poterlo calcolare è obbligatorio compilare in tutte le sue parti il modulo di Dichiarazione Sostitutiva Unica (o modello DSU). Non è comunque obbligatorio, anche se consigliato, recarsi presso i CAF per poter compilare questo modello, ma è possibile farlo direttamente online attraverso il sito web dell’INPS.

Come detto sopra da quest’anno l’Indicatore della situazione economica equivalente è particolarmente importante in quanto viene utilizzato anche per accedere all’assegno unico, ma ricordiamo che va rinnovato anche per Reddito di cittadinanza e altri bonus famiglia. Qui di seguito vedremo nel dettaglio cos’è e come compilare il modulo DSU e richiedere l’ISEE direttamente online, attraverso il portale web dell’INPS.

DSU ISEE: cos’è la Dichiarazione Sostitutiva Unica

Prima di vedere nel dettaglio come si compila online la dichiarazione Sostitutiva Unica, spieghiamo brevemente in cosa consiste questo documento e perchè è obbligatorio.

Dichiarazione Sostitutiva Unica

Dichiarazione Sostitutiva Unica

La DSU è il documento per poter richiedere il proprio Modello ISEE. Infatti, al suo interno sono presenti tutte le informazioni anagrafiche, reddituali e i bene immobiliari e mobiliari  necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.

Molti dati presenti al suo interno sono inseriti automaticamente dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate mentre altri dovranno essere dichiarati direttamente dal contribuente in fase di compilazione del modulo. Precisiamo che il contribuente in fase di dichiarazione, si assume la responsabilità di dichiarare il vero. Infatti, in caso di dichiarazioni false, si potrebbe incorrere anche in un reato penale.

Dopo la riforma dell’ISEE del 2015, il modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica ha subito delle importanti modifiche. Infatti, sono stati introdotti diversi moduli da compilare a seconda dello scopo per il quale si richiede il modello l’ISEE.

DSU Mini

La DSU Mini è quella più utilizzata. Infatti, essa viene compilata per richiedere il modello ISEE semplice, ossia quello necessario per poter richiedere la maggioranza delle agevolazioni sociali come ad esempio il reddito di Cittadinanza. Tale modello è composto da diversi moduli:

  • Modulo MB1: Al suo interno sono presenti tutti i dati personali del nucleo familiare e i dati relativi alla casa di abitazione.
  • Modulo FC1: Questo modulo dovrà essere compilato da ogni componente del nucleo familiare. Al suo interno bisognerà inserire: Generalità del soggetto; Redditi posseduti; patrimonio mobiliare e immobiliare.

Per poter richiedere altre tipologie di ISEE, come ad esempio l’ISEE disabili è necessario compilare altri modelli presenti nella dichiarazione unica.

A chi presentare la DSU

La Dichiarazione Sostitutiva Unica contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 15 gennaio dell’anno successivo. La DSU può essere presentata:

  • all’ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al comune;
  • a un CAF;
  • online sul sito INPS tramite SPID.

Fatta questa breve introduzione su cos’è la Dichiarazione Sostitutiva Unica, vediamo ora come calcolare la DSU online e richiedere l’ISEE precompilato dal sito web dell’INPS.

Leggi anche:  Calcolo ISEE online: come fare la simulazione sul sito Inps

Come compilare la DSU e richiedere l’ISEE

Le famiglie che vogliono ottenere bonus e altre agevolazioni 2022, ma anche per poter pagare la giusta tariffazione per determinati servizi, come la mensa e il pulmino scolastico, oppure per le prestazioni sanitarie dei figli, dovranno obbligatoriamente compilare la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) così da ottenere l’indice Isee.

Per poter compilare la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica online, bisognerà recarsi direttamente sul sito web dell’INPS ed accedere tramite il proprio PIN nell’area personale. Effettuato l’accesso nella propria area personale sarà possibile procedere alla compilazione di questo documento.

Dati da inserire nel modello DSU

Essendo una procedura automatica e semplificata, il contribuente troverà alcuni dati già compilati nel modello DSU, ossia:

  • dati anagrafici;
  • beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione.

I restanti dati saranno acquisiti automaticamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. Ricordiamo che per permettere all’Agenzia delle Entrate e all’Inps di poter acquisire i dati necessari per la compilazione della DSU, bisognerà rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali.

Modello DSU: cos’è e come fare ISEE precompilato

Dal 1° settembre 2019 questa procedura può essere saltata direttamente se si decide di usare l’ISEE precompilato. In questo caso tutti dati saranno inseriti automaticamente da INPS e Agenzia delle Entrate (e in parte dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti). In questo caso bisognerà dare all’INPS l’autorizzazione ad acquisire questi dati.

Sarà possibile rilasciare il proprio consenso attraverso le seguenti modalità:

  • Compilare una dichiarazione sul rilascio della Privacy e consegnare presso gli uffici dell’INPS;
  • Recarsi presso un patronato oppure un CAF;
  • Tramite il sito web dell’INPS.

Nel momento della compilazione della dichiarazione unica precompilata, bisogna considerare i componenti presenti nello stato di famiglia nel momento della richiesta della dichiarazione e il patrimonio posseduto nell’anno precedente alla data della richiesta della DSU. Precisiamo che il patrimonio da prendere in considerazione è quello mobiliare e immobiliare.

Leggi anche: Isee precompilato: cos’è, come funziona e quando arriva

Mentre saranno presi in considerazione per il calcolo dell’ISEE solo i redditi relativi al secondo anno precedente alla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Terminate queste semplici procedure, sarà possibile richiedere l’ISEE direttamente dalla propria area personale dell’INPS.

Argomenti

⭐️ Segui Lavoro e Diritti su Google News, Facebook, Twitter o via email