FAQ Bonus Vacanze: le risposte alle domande più frequenti del MiBACT

Il Ministero per i beni e le attività culturali ha reso note le Faq sul Bonus vacanze. Si illustrano gli aspetti principali dell'agevolazione.

Dal primo luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 le famiglie potranno fare richiesta del bonus vacanze a imprese turistiche ricettive, agriturismi e bed&breakfast situati in Italia. Molti sono i dubbi relativi alle modalità di fruizione del bonus e per questo il Ministero per i beni e le attività culturali e turismo ha messo a punto alcune faq volte a chiarire gli aspetti che suscitano le maggiori perplessità tra i cittadini.

Il buono vacanze sarà erogato in forma digitale attraverso l’AppIO, ovvero l’app dei servizi pubblici, messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Per ottenerlo è necessario che almeno un componente (maggiorenne) del nucleo familiare sia in possesso dell’identità digitale Spid o, in alternativa, della carta d’identità elettronica. Passiamo ora a chiarire alcuni dei dubbi più comuni.

Dove spendere il bonus vacanze

Sulla base delle Faq pubblicate dal Ministero per i beni e attività culturali cerchiamo di rispondere ai più importanti quesiti in merito alle modalità di fruizione del bonus vacanze.

Si può fruire del bonus vacanze in tutte le strutture turistiche ricettive?

No, per beneficiare del bonus vacanze è necessario che la struttura ricettiva abbia aderito all’iniziativa. Sarà quest’ultima a provvedere ad informare i clienti in merito all’eventuale adesione, che per la struttura resta sempre volontaria. È bene quindi che chi si appresta ad organizzare la vacanza prima di effettuare la prenotazione appuri se presso la struttura dove intende soggiornare potrà fruire o meno del bonus.

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Non è necessario che sia stato riconosciuto al momento della prenotazione presso la struttura. Ciò che conta è che venga utilizzato nel periodo che va dal 1° luglio fino al 31 dicembre 2020. Si può quindi farne richiesta e successivamente organizzare la vacanza, oppure si potrà richiedere e usare anche successivamente alla prenotazione se la struttura lo accetta.

Il bonus vacanze deve essere utilizzato in un’unica soluzione presso la stessa struttura ricettiva. Non si può dunque utilizzare il bonus vacanze per weekend diversi e alloggiando in strutture differenti.

Si potrà beneficiare dell’agevolazione unicamente presso le strutture ricettive che hanno aderito e al fine di effettuare almeno un pernottamento. Sono esclusi dal bonus infatti gli abbonamenti agli stabilimenti balneari così come i biglietti di viaggio (aerei, treni, traghetti) per raggiungere o tornare dalla località di vacanza.

Come ottenere il bonus vacanze

Per poter fruire del bonus vacanze si deve fare la richiesta scaricando l’ app IO messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate attraverso il sistema PagoPa.

Al titolare della struttura si dovrà dimostrare di aver fatto richiesta del bonus e di averlo ottenuto.

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Per accedere all’AppIO è necessario disporre di SPID o CIE. Sarà lo stesso PagoPa ad accertare la presenza dei requisiti necessari e a dare eventuale esito positivo alla domanda. Attraverso l’applicativo all’utente viene indicato l’importo dell’agevolazione, generato un codice univoco a cui viene associato un QR-code che dovrà essere esibito all’albergatore attraverso il telefonino all’atto del pagamento del soggiorno.

Ricordiamo che una volta accolta la richiesta lo stesso nucleo familiare non potrà presentarne una successiva.

Inoltre un solo componente il nucleo familiare può utilizzare il bonus vacanze, anche se si tratta di membro diverso dal soggetto richiedente.

Come beneficiare del bonus vacanze

Il bonus vacanze potrà essere fruito in misura pari all’80% dell’importo massimo riconosciuto a titolo di agevolazione, sotto forma di sconto applicato direttamente dalla struttura per i servizi offerti.

Il restante 20% sotto forma di detrazione fiscale della quale il titolare del bonus potrà beneficiare in sede di dichiarazione dei redditi per l’anno di imposta 2020. L’importo potrà essere portato in detrazione unicamente dal contribuente intestatario della fattura o ricevuta fiscale.

Se il costo della vacanza è inferiore all’importo massimo del Bonus Vacanze cui si ha diritto, sia lo sconto che la detrazione saranno ricalcolati in base al prezzo effettivo: il bonus coinciderà rispettivamente con l’80% e il 20% del costo del soggiorno.

Ne consegue che in questo caso anche la parte a carico della struttura che potrà essere portata in detrazione dal richiedente, dovrà essere ricalcolata.

Bonus vacanze e reddito Isee

Per fruire del bonus vacanze è necessario che il reddito Isee sia inferiore per il nucleo familiare a 40.000 euro. In molti si chiedono se dopo aver presentato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) vi sono altre incombenze per attivare il bonus vacanze tramite l’appIO.

Per poter rendere operativa l’agevolazione non occorre fare altro poiché al momento della richiesta l’app provvederà ad effettuare i dovuti accertamenti tramite i sistemi Inps in merito al rispetto dei requisiti reddituali.

FAQ Bonus Vacanze MiBACT

Di seguito alleghiamo l’elenco completo delle FAQ rilasciate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

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