Nuove imprese a tasso zero, incentivi imprenditorialità giovani e donne: domande al via

Al via dal 19 maggio le domande di incentivi autoimprenditorialità giovani e donne "nuove imprese a tasso zero". Ecco come fare e i requisiti


Dal 19 maggio 2021 è possibile inviare la propria richiesta per l’erogazione degli incentivi Nuove imprese a tasso zero, Imprenditorialità giovani e donne con i nuovi requisiti fissati nella Circolare MISE n. 117378 dell’8 aprile 2021. Si tratta di contributi erogati dal MISE per l’autoimprenditorialità dedicata a giovani under 35 e alle donne che desiderano avviare una propria Impresa. L’erogazione di tali incentivi e tutta la fase preliminare per il controllo dei requisiti è affidata alla società Invitalia.

Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro, che può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Ma vediamo più nel dettaglio quali sono i nuovi requisiti richiesti e quale attività imprenditoriali è possibile avviare con i nuovi contributi a fondo perduto e con prestiti a tasso zero.

Incentivi a fondo perduto Imprenditorialità giovani e donne: requisiti di accesso

Il nuovo Incentivo Autoimprenditorialità Nuove imprese a tasso zero promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico ha come obiettivo principale quello di incentivare tutti i giovani e le donne che vogliono avviare una propria impresa in Italia oppure migliorare quella già esistente ma non hanno fondi sufficienti.

I soggetti che possono richiedere il prestito a fondo perduto sono:

  • Giovani con età inferiore a 35 anni;
  • Donne di qualsiasi età.

La circolare del MISE precisa che all’interno della società possono esserci anche soci che non rispettano tale requisito principale, ma quest’ultima dovrà essere composta per più della metà da soggetti under 35 oppure da donne con qualsiasi età.

Oltre tale requisito, la circolare stabilisce che per poter accedere al finanziamento a tasso agevolato le imprese dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • l’impresa deve essere costituita da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della richiesta di agevolazione presso Invitalia;
  • deve essere una micro e/o piccola impresa;
  • essere costituita in forma societaria;
  • essere regolarmente costituita ed essere iscritta nel registro delle imprese;
  • avere almeno una sede sul territorio italiano.

Nuove imprese a tasso zero: cosa è possibile finanziare con i contributi a fondo perduto

Le agevolazione Autoimprenditorialità meglio conosciute come Nuove imprese a tasso zero, prevedono diverse tipologie di finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per finanziare nuovi progetti d’impresa oppure ampliare quelli già esistenti. Sarà possibile richiedere fino a 3 milioni di euro ed è possibile coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Le imprese costituite da non più di 3 anni possono richiedere fino a 1,5 milioni di euro per avviare una nuova attività nei settori manifatturiero, servizi, commercio o turismo, oppure migliorare e/o sviluppare le attività già esistenti in questo settore. Le spese ammissibili coperte possono arrivare fino ad un massimo del 90% da rimborsare in massimo 10 anni.

E’ possibile finanziare ad esempio:

  • macchinari necessari per lo svolgimento dell’attività;
  • brevetti;
  • consulenza specialistica
  • spese per la costituzione della società.

Nel caso in cui l’impresa è costituita da almeno 3 anni e da non più di 5 anni è possibile richiedere un finanziamento a fondo perduto fino a 3 milioni di euro. Va precisato però che le agevolazione non possono superare il limite del 15% delle spese ammissibili. E’ possibile finanziare:

  • acquisto di un immobile ad uso turistico;
  • licenze, marchi e/o brevetti;
  • software informatici.

Quale tipologie di società è possibile finanziare con i contributi a fondo perduto?

A differenza delle agevolazione Resto al Sud, i contributi previsti dal programma Imprese a Tasso Zero è possibile finanziare le seguenti tipologie di attività d’impresa:

  • commercio di beni e servizi;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone;
  • turismo;
  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli.

Come inviare la domanda di richiesta del finanziamento a fondo perduto Imprenditorialità

Dal 19 maggio 2021 sarà possibile inviare la propria domanda di richiesta dei contributi a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato solo ed esclusivamente online, utilizzando la procedura informatica presente sul portale web Invitalia.

Effettuata la registrazione sul portale web, bisognerà compilare la propria domanda e caricare il business plan e la documentazione. Tutte le domanda devono essere obbligatoriamente firmate digitalmente ed inviate con una casella di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentate della società e/o della persona fisica. Tutte le domande presentate saranno esaminate in base all’ordine di prenotazione.

I business Plan più innovativi saranno convocati per lo svolgimento di due colloqui con i responsabili di Invitalia. In caso di esito positivo verranno erogati i fondi richiesti sul conto corrente delle società/persona fisica.