L’INPS accelera sulla digitalizzazione dei servizi dedicati alle famiglie e presenta una novità destinata a cambiare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. È online il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, una piattaforma unica che riunisce bonus, congedi e strumenti di supporto per genitori e figli.
Si tratta di un progetto ambizioso che punta a semplificare la vita a milioni di utenti, riducendo passaggi burocratici e frammentazione delle informazioni. Con un solo accesso tramite SPID o CIE, le famiglie possono ora orientarsi tra prestazioni economiche, servizi sanitari e procedure amministrative, seguendo percorsi guidati costruiti sulle diverse fasi della vita.
Un ecosistema digitale per oltre 16 milioni di beneficiari
Il nuovo portale, presentato a Palazzo Chigi dal presidente INPS Gabriele Fava e dal ministro per la Famiglia Eugenia Roccella, nasce con l’obiettivo di offrire un punto di accesso unico e trasparente per tutte le principali misure dedicate alla genitorialità.
La piattaforma mette a sistema:
- 40 prestazioni INPS dedicate a famiglie e genitori
- circa 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni
- accesso tramite SPID o CIE
- percorsi personalizzati per eventi della vita
L’iniziativa rappresenta una svolta nella strategia di digitalizzazione inclusiva dell’Istituto, trasformando l’accesso a bonus e sussidi in un’esperienza più semplice e immediata.
Secondo i dati INPS, le misure per figli e genitorialità coinvolgono già oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari, ma la platea che ogni anno interagisce con l’Istituto è ancora più ampia.
Come funziona il Portale della Famiglia
Dal punto di vista operativo, il portale è strutturato per accompagnare i genitori lungo tutto il percorso di crescita dei figli. La homepage evidenzia i servizi già attivi e propone contenuti organizzati per momenti chiave della vita.
L’architettura si articola in diverse sezioni principali:
- Servizi INPS personalizzati
- Diventare genitori
- Crescita della bambina o del bambino
- Disabilità
- Centri per la famiglia
- Servizi di prossimità (“Vicino a te”)
La navigazione è pensata per essere intuitiva, con interfacce grafiche chiare e contenuti multimediali che guidano l’utente passo dopo passo.
Tutti i bonus e le prestazioni disponibili
Uno dei punti di forza del nuovo ecosistema è la concentrazione in un unico spazio delle principali misure economiche per le famiglie.
Tra i servizi INPS già integrati troviamo:
- ISEE
- Assegno Unico e Universale
- Bonus nuovi nati
- Bonus asilo nido
- Nuovo bonus mamme
- Bonus sociali
- Congedi parentali di maternità e paternità
- Indennità per congedi
- Carta “Dedicata a te”
- Carta europea della disabilità
- Reddito di Libertà
- Assegno di Inclusione (ADI)
- Bonus donne
- Libretto Famiglia
- Prestazioni per figli con disabilità
Per chi segue quotidianamente le misure INPS — come facciamo su Lavoro e Diritti — è evidente il valore di avere finalmente una visione unificata di strumenti finora dispersi tra diverse sezioni del sito.
Interoperabilità con 300 servizi pubblici
La vera innovazione del portale non riguarda solo i servizi INPS. Per la prima volta viene realizzata una gestione interistituzionale interoperabile, che collega l’Istituto con numerose altre pubbliche amministrazioni.
Questo consente alle famiglie di accedere direttamente a informazioni e procedure esterne, suddivise in aree tematiche.
Servizi amministrativi
- Registrazione all’anagrafe
- Richiesta del codice fiscale
- Documenti di identità per minori
Salute e servizi sanitari
- Scelta del pediatra
- Vaccinazioni obbligatorie e gratuite
- Calendario vaccinale
- Consultori familiari
Supporto ai genitori
- Servizi sociali territoriali
- Servizi socio-assistenziali per nuclei fragili
- Supporto ai caregiver familiari
Crescita e istruzione
- Scelta dell’asilo nido
- Iscrizione alla scuola dell’infanzia
- Scuola primaria
- Scuola secondaria di primo grado
Strumenti utili
- Anagrafe nazionale popolazione residente
- Agenzia delle Entrate
- AGID
In pratica, il portale diventa una vera cabina di regia digitale per la vita familiare.
Navigazione personalizzata per fasi della vita
Uno degli aspetti più interessanti è l’approccio “life-event”. Il sistema propone servizi e contenuti in base alla situazione familiare e al territorio di residenza, offrendo un’esperienza personalizzata.
Questo significa che un genitore potrà vedere:
- bonus disponibili per la propria fascia ISEE
- servizi attivi nella propria regione
- adempimenti collegati alla nascita o alla crescita del figlio
- scadenze e procedure correlate
Si tratta di un cambio di paradigma importante rispetto alla logica tradizionale, spesso basata su ricerche manuali e frammentate.
Le dichiarazioni del Governo e dell’INPS
Durante la presentazione, il ministro Eugenia Roccella ha sottolineato che il Governo sta investendo molto sulla famiglia e che strumenti come questo aiutano a far percepire la vicinanza di uno Stato amico.
Sulla stessa linea il presidente INPS Gabriele Fava, che ha evidenziato come la complessità amministrativa rappresenti anche un costo macroeconomico, perché ogni ora spesa tra procedure sottrae tempo al lavoro e alla cura familiare.
Un passaggio importante: il portale non introduce nuove prestazioni e non modifica la normativa, ma punta a semplificare l’accesso a misure già esistenti.
Cosa cambia davvero per le famiglie
Dal punto di vista pratico, l’impatto potenziale è rilevante, soprattutto per chi — come molti lettori di Lavoro e Diritti — si trova spesso a districarsi tra bonus, domande e scadenze.
I vantaggi più concreti sono:
- meno ricerche tra siti diversi
- maggiore chiarezza sui diritti spettanti
- accesso guidato alle prestazioni
- integrazione tra servizi nazionali e territoriali
- riduzione degli errori nelle domande
Resta ora da verificare, nei prossimi mesi, quanto l’esperienza utente sarà realmente fluida e quanto il sistema riuscirà a mantenere aggiornate le informazioni locali.
Un passo verso il welfare digitale integrato
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità segna comunque un passaggio significativo nella trasformazione digitale del welfare italiano. L’obiettivo dichiarato è costruire uno Stato più vicino alle famiglie, capace di accompagnarle dalla nascita dei figli fino alla loro crescita con strumenti coordinati.
Se ben implementato, questo ecosistema potrebbe diventare il modello per future integrazioni tra amministrazioni pubbliche.
Per le famiglie, il messaggio è chiaro: sempre più servizi saranno accessibili in un solo clic, con percorsi guidati e personalizzati.
Per chi segue bonus, assegni e prestazioni — come facciamo ogni giorno su Lavoro e Diritti — si apre una nuova fase in cui la sfida non sarà solo conoscere le misure, ma saper sfruttare al meglio gli strumenti digitali messi a disposizione.
