ISEE basso, bonus e agevolazioni: elenco aggiornato al 2022

Quali bonus e agevolazioni spettano con ISEE basso ovvero per le famiglie a basso reddito o a reddito zero nel 2022? Analisi completa


Come ogni anno pubblichiamo un elenco (aggiornato ma non esaustivo) dei bonus e agevolazioni che possono spettare con ISEE basso ossia per le famiglie a basso reddito o reddito e ISEE zero. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ha lo scopo di valutare la condizione economico-patrimoniale di un nucleo familiare al fine di determinarne il diritto ad una serie di prestazioni e servizi a condizioni agevolate, sgravi o sussidi erogati dall’INPS.

Essendo l’Indicatore calcolato (previa presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica o DSU) in considerazione del patrimonio mobiliare / immobiliare, nonché dei redditi totalizzati dai componenti il nucleo familiare, a valori di ISEE contenuti (nell’ordine di un importo non eccedente i 25 mila euro) corrisponde una situazione di criticità o comunque di fragilità economica, come tale ritenuta meritevole di numerose tutele. Si parte dagli ormai noti Reddito e Pensione di Cittadinanza sino ad arrivare alle prestazioni sanitarie (Dentista sociale), passando per i bonus sulle utenze domestiche e l’esonero dal Canone Rai.

Analizziamo quindi in dettaglio le principali agevolazioni a disposizione per l’anno 2022 a beneficio di coloro che presentano un ISEE basso.

ISEE basso, bonus e agevolazioni: Reddito di Cittadinanza

La misura più importante è il reddito di cittadinanza. RdC è destinato ai nuclei familiari in possesso di determinati requisiti di cittadinanza, residenza ed economici.

Sotto quest’ultimo aspetto, in particolare, è necessario che il nucleo possieda congiuntamente:

  • Un ISEE ordinario o minorenni, in corso di validità, di ammontare non eccedente i 9.360 euro;
  • Patrimonio immobiliare (in Italia e all’estero) inferiore a 30 mila euro, senza considerare la casa di abitazione;
  • Patrimonio mobiliare definito ai fini ISEE (elaborato considerando conti correnti, obbligazioni, depositi etc.)
    • inferiore a 6 mila euro per i nuclei formati da un solo componente,
    • 8 mila euro per i nuclei con due componenti,
    • 10 mila euro per i nuclei composti da tre o più componenti (incrementati di 1.000 euro per ogni figlio a partire dal terzo); con un ulteriore aumento del limite di 5 mila euro per ogni componente con disabilità. Valore che passa a 7.500 euro per coloro che sono in condizione di disabilità grave o non autosufficienti;
  • Reddito familiare non superiore a 6 mila euro annui (7.560 euro per la Pensione di Cittadinanza). Soglia destinata ad essere moltiplicata per il relativo parametro della scalata di equivalenza.

E’ altresì richiesto che nessun componente del nucleo sia intestatario o abbia la piena disponibilità di:

  • Autoveicoli immatricolati per la prima volta nei sei mesi antecedenti la domanda di Reddito; ovvero autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc. In entrambe le ipotesi immatricolati per la prima volta nei due anni precedenti la richiesta di RdC; eccezion fatta per i mezzi beneficiari dell’agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità;
  • Navi e imbarcazioni da diporto.

Pensione di cittadinanza

Il Reddito diventa Pensione di Cittadinanza nel caso in cui tutti i componenti del nucleo abbiano un’età pari o superiore a 67 anni; ovvero se nel nucleo sono presenti anche soggetti di età inferiore a 67 anni in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.

Il sussidio, erogato previa domanda attraverso la cosiddetta “Carta RdC”, si caratterizza per essere il risultato della somma di:

  • Componente ad integrazione del reddito familiare (quota A);
  • Contributo per l’affitto o il mutuo (quota B).

ISEE basso, bonus e agevolazioni: sconti in bolletta

Il cittadino / nucleo familiare in condizioni di disagio economico ha diritto a:

  • Bonus elettrico (disagio economico), variabile in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare;
  • agevolazione gas, definito in base al numero dei familiari, alla categoria d’uso associata alla fornitura e dalla zona climatica in cui è localizzata la fornitura;
  • Bonus sociale acqua, grazie alla fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (equivalenti a 50 litri / abitante / giorno) per ogni componente la famiglia anagrafica dell’utente.

Per accedere ai bonus è necessario:

  • Appartenere ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.265 euro o titolare di Reddito / Pensione di Cittadinanza. In alternativa far parte di un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico ed indicatore ISEE non superiore a 20 mila euro;
  • Uno dei componenti il nucleo dev’essere:
    • intestatario di un contratto di fornitura elettrica e / o di gas naturale e / o idrica, attivo o temporaneamente sospeso per morosità e con tariffa per usi domestici (o, per accedere al bonus sociale idrico, per uso domestico residente),
    • in alternativa uno dei componenti del nucleo familiare ai fini ISEE deve usufruire, in locali adibiti a carattere familiare, di una fornitura condominiale centralizzata (attiva) di gas naturale e / o idrica per uso civile.

A decorrere dal 1° gennaio 2021 l’accesso ai bonus avviene automaticamente per coloro che hanno presentato la DSU ISEE; e risultano in condizione di disagio economico.

Come fare domanda

Di conseguenza, per attivare il procedimento di riconoscimento automatico, è sufficiente presentare la DSU ogni anno ovvero risultare titolari di Reddito / Pensione di Cittadinanza.

Il recente Decreto Legge 21 marzo 2022 numero 21 (cosiddetto D.L. “Ucraina”), in vigore dal giorno successivo, ha innalzato dal 1° aprile al 31 dicembre 2022 da 8.265 a 12.000 euro il tetto ISEE per accedere ai bonus sociali gas ed elettricità.

ISEE basso, bonus e agevolazioni, università

Il Decreto del Ministro dell’università e della ricerca del 3 agosto 2021 numero 1014 ha previsto, per l’anno scolastico 2021-2022, l’esonero totale dal pagamento del contributo omnicomprensivo annuo per gli studenti universitari che appartengono ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a 22 mila euro.

Si dispone inoltre che gli atenei incrementino l’entità dell’esonero parziale a beneficio degli studenti in un nuclei con ISEE superiore a 22 mila ma non eccedente i 30 mila euro, graduando in misura decrescente la percentuale di riduzione calcolata rispetto all’importo massimo del contributo con ISEE:

  • superiore a 22 mila ma inferiore o uguale a 24 mila euro, riduzione pari all’80%;
  • tra 24 mila e 26 mila euro compresi, riduzione del 50%;
  • tra 26 mila e 28 mila euro compresi, percentuale di riduzione del 25%;
  • sopra i 28 mila e sotto i 30 mila euro compresi, riduzione del 10%.

Premettendo che le modalità di accesso alle agevolazioni differiscono a seconda dell’ateneo, il MIUR precisa (nel comunicato stampa di presentazione del D.M.) che le singole realtà possono “disporre ulteriori interventi di esonero in modo autonomo, tenendo conto degli indirizzi e delle priorità indicate nel decreto”.

Dall’esonero restano tuttavia esclusi, di norma, la Tassa regionale per il Diritto allo studio, il premio assicurativo e l’imposta di bollo.

Bonus ISEE basso 2022: conto corrente

In virtù del Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 3 maggio 2018 numero 70, a decorrere dal 20 giugno 2018 i consumatori con un ISEE in corso di validità inferiore a 11.600,00 euro possono aprire un conto corrente base senza farsi carico del canone annuo e dell’imposta di bollo.

Non solo, gli “aventi diritto a trattamenti pensionistici fino all’importo annuo di euro 18.000” (articolo 5 del Decreto MEF) anche se in possesso di un ISEE eccedente gli 11.600,00 euro hanno “diritto a chiedere l’apertura di un conto di base gratuito per la tipologia di servizi e il numero di operazioni di cui all’allegato B” dello stesso D.M.

L’accesso al conto corrente a condizioni agevolate è subordinato alla dichiarazione per iscritto, resa alla banca / istituto di credito, di non essere titolari di altro conto di base ed altresì:

  • Di avere un ISEE inferiore a 11.600,00 euro;
  • In alternativa, aver diritto a trattamenti pensionistici di importo complessivo non superiore a 18 mila euro.

Bonus ISEE basso 2022, canone TV

Sono esenti dal pagamento del Canone Rai, introdotto con Regio Decreto Legge numero 246 del 21 febbraio 1938 e pari attualmente a 90 euro annui coloro che hanno compiuto 75 anni di età e:

  • Possiedono un reddito annuo (imponibile ai fini fiscali e risultante dalla dichiarazione dei redditi), calcolato includendo anche quello del coniuge o del soggetto unito civilmente, non superiore a 8 mila euro;
  • Non convivono con altri soggetti, eccezion fatta per il coniuge, la persona con cui si sono uniti civilmente, i collaboratori domestici / colf e badanti.

L’accesso all’esonero è subordinato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva (il cui modello in bianco è disponibile sul portale “agenziaentrate.gov.it – Schede informative e servizi – Agevolazioni – Canone TV – Casi di esonero – Cittadini ultrasettantacinquenni”) da trasmettere all’Agenzia Entrate a mezzo:

  • Consegna diretta presso un qualunque ufficio territoriale dell’ADE;
  • Posta elettronica certificata (indirizzo Canonetv@postacertificata.rai.it);
  • Plico raccomandato senza busta (allegando un documento di identità) ad Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

ISEE basso 2022: dentista sociale

Si parla di “Dentista sociale” per indicare un professionista aderente all’accordo tra Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e le Associazioni ANDI (Associazione nazionale dentisti italiani) ed OCI (Associazione odontoiatri cattolici italiani) del 28 luglio 2008, diretto a facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche per particolari categorie svantaggiate, applicando una serie di prezzi calmierati.

Coloro che, indipendentemente dall’età, presentano un ISEE non superiore ad 8 mila euro, possono accedere, presso le strutture convenzionate, a cinque prestazioni ad onorario ridotto, in particolare:

  • Visita odontoiatrica, ablazione del tartaro ed insegnamento dell’igiene orale euro 80,00;
  • Sigillatura dei solchi dei molari e premolari euro 25,00;
  • Estrazione di elemento dentario compromesso euro 60,00;
  • Protesi parziale in resina con ganci a filo (per arcata) euro 550,00;
  • Protesi totale in resina (per arcata) euro 800,00.

Come precisato nell’accordo del 28 luglio, gli onorari di riferimento “sono da intendersi come limite massimo”. Resta comunque ferma la facoltà dei singoli professionisti aderenti all’iniziativa “specialmente in relazione alle particolari condizioni del mercato locale, di applicare onorari inferiori a quelli stabiliti”.

ISEE Zero: aiuti e agevolazioni

Come visto fino ad ora per ottenere e fruire della maggior parte dei bonus famiglia basso reddito bisogna avere un Indicatore della situazione economica equivalente al di sotto di una determinata soglia. Lo stesso vale per chi ha reddito zero ovvero ISEE zero? Le agevolazioni ISEE a zero sono le stesse che valgono per i bonus famiglie e aiuti economici a basso reddito.

Avere un indicatore economico pari a zero infatti significa che il contribuente:

  • non lavora da molto tempo oppure si trova in una situazione di costante precariato con un reddito annuo basso
  • non ha patrimonio mobile o immobile (senza casa, senza soldi in banca ecc.).

Pertanto chi ha reddito zero ha bisogno di aiuti per sé e per la propria famiglia come e di più chi ha reddito basso.

Argomenti

⭐️ Segui Lavoro e Diritti su Google News, Facebook, Twitter o via email