Con l’inizio del 2026, molte famiglie attendono il pagamento dell’Assegno Unico di gennaio. Le prime verifiche mostrano date di accredito diverse a seconda dei casi, tra calendario ufficiale e possibili anticipi già visibili nei fascicoli previdenziali.
In questo articolo facciamo il punto su quando arriva l’Assegno Unico a gennaio 2026, sugli importi previsti nei primi mesi dell’anno e sulle principali novità legate all’ISEE.
Date pagamento Assegno Unico gennaio 2026
Il calendario ufficiale dei pagamenti è stato confermato da INPS con la programmazione annuale delle erogazioni.
Per la maggior parte dei beneficiari, il pagamento dell’Assegno Unico di gennaio 2026 è previsto tra il 21 e il 22 gennaio 2026, che rappresentano le date ordinarie di accredito.
Assegno Unico anticipato al 20 gennaio 2026, ma non per tutti
Anche per gennaio 2026 si conferma una prassi ormai consolidata: una parte dei percettori riceverà il pagamento in anticipo, con accredito già il 20 gennaio 2026.
L’anticipo riguarda soprattutto i nuclei familiari senza variazioni recenti, con domanda già consolidata e flussi di pagamento gestiti in modo continuativo. In questi casi, la data del 20 gennaio può risultare già visibile nel Fascicolo Previdenziale, senza che ciò rappresenti un errore o un’anomalia.
Tutti gli altri, ad esclusione di coloro che hanno avuto variazioni il mese scorso, riceveranno l’accredito fra il 21 e 22 gennaio.
Nuclei con variazioni: pagamento a fine mese
Per i nuclei familiari che hanno comunicato variazioni nella composizione, aggiornamenti della domanda o modifiche rilevanti ai dati economici, il pagamento dell’Assegno Unico di gennaio 2026 avverrà come di consueto verso la fine del mese.
Si tratta di una tempistica ordinaria, già osservata anche nei mesi precedenti, legata ai necessari ricalcoli effettuati dall’INPS.
Calendario pagamenti Assegno Unico 2026: dove trovare tutte le date
Per chi desidera avere una visione completa delle date di pagamento dell’Assegno Unico per tutto il 2026, è disponibile un approfondimento dedicato pubblicato a seguito del messaggio n. 3931 del 24 dicembre 2025, con cui INPS ha comunicato il calendario ufficiale delle erogazioni per l’intero anno.
Per consultare le date di pagamento dei mesi successivi al gennaio 2026, è possibile fare riferimento all’articolo disponibile qui sotto:
Il presente articolo resta invece focalizzato sul pagamento dell’Assegno Unico di gennaio 2026, sugli importi e sulle novità legate all’ISEE.
Come controllare i pagamenti dell’Assegno Unico
Per verificare data e stato del pagamento dell’Assegno Unico, le famiglie possono accedere al Fascicolo previdenziale del cittadino disponibile sul sito di INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS. All’interno della sezione dedicata alle prestazioni è possibile consultare l’accredito previsto, l’importo riconosciuto e l’eventuale presenza di lavorazioni in corso.
In molti casi, la data di pagamento risulta visibile alcuni giorni prima dell’effettivo accredito sul conto corrente o sulla carta indicata in domanda. In assenza di informazioni o in caso di ritardi, è consigliabile verificare anche la correttezza dell’ISEE e dei dati di pagamento comunicati.
Altrimenti intorno al 21 o 22 gennaio si potrà direttamente verificare se c’è l’accredito in Banca o alle Poste.
Importi Assegno Unico gennaio 2026: quale ISEE viene utilizzato
Un aspetto centrale riguarda il calcolo degli importi. Nei mesi di gennaio e febbraio 2026, l’Assegno Unico viene ancora determinato sulla base dell’ISEE 2025, in attesa che le famiglie rinnovino la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il nuovo anno.
Di conseguenza, gli importi di gennaio non riflettono ancora pienamente le modifiche introdotte con l’ISEE 2026, salvo situazioni particolari.
Rivalutazione Assegno Unico 2026
Come ogni anno, anche nel 2026 è prevista la rivalutazione degli importi dell’Assegno Unico sulla base dell’indice ISTAT FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) definitivo. Dopo la pubblicazione dell’indice, l’INPS procede all’aggiornamento delle soglie ISEE e delle fasce di riferimento, con il conseguente adeguamento degli importi mensili.
Gli aumenti iniziali risultano generalmente contenuti, ma diventano pienamente effettivi dopo l’aggiornamento dell’ISEE.
Novità ISEE 2026 e possibili aumenti dell’Assegno Unico
Il 2026 introduce anche modifiche strutturali nel calcolo dell’ISEE, che possono incidere in modo più significativo sull’importo dell’Assegno Unico per alcune tipologie di nuclei familiari.
Le nuove regole possono determinare un abbassamento dell’indicatore ISEE rispetto all’anno precedente, con il possibile passaggio a una fascia più favorevole e un aumento dell’importo mensile, non legato esclusivamente alla rivalutazione annuale.
Gli effetti concreti si vedranno dopo la presentazione dell’ISEE 2026, con eventuali conguagli nei mesi successivi.
Cosa fare per non perdere importi aggiornati nel 2026
Per ottenere l’importo corretto dell’Assegno Unico nel 2026 è importante:
- verificare la data di pagamento nel Fascicolo Previdenziale
- presentare l’ISEE 2026 il prima possibile
- attendere i ricalcoli e gli eventuali conguagli automatici
Non è necessario presentare una nuova domanda di assegno unico se la prestazione è già attiva. Quello che conta è aggiornare l’ISEE.
