Sistema tessera sanitaria: cambiano scadenze e modalità di invio dei dati

Cambiano a partire dal 2021, le scadenze e le modalità di invio dei dati al sistema tessera sanitaria. Ecco le novità.

A partire dal 2021 cambiano le scadenze e le modalità di invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. Si passa da un adempimento annuale ad uno mensile. Inoltre, già in riferimento ai dati 2020, da inviare entro il prossimo 31 gennaio 2021, dovranno essere specificate le modalità di pagamento delle spese sanitarie e veterinarie scelte dal contribuente.

Tali novità sono state introdotte con il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 270 del 29 ottobre 2020.

Ecco in chiaro le novità previste dal decreto del MEF e tutti i soggetti tenuti a seguire le nuove indicazioni operative.

Invio dei dati al Sistema tessera sanitaria

L’invio dei dati al Sistema TS è previsto dal D. Lgs 175/2014. Il decreto che fa riferimento alla dichiarazione precompilata.

Difatti, gli operatori sanitari sono tenuti ad inviare al S.T.S. i dati delle spese sanitarie e veterinarie sostenute dal contribuente nel corso dell’anno. Da qui, il sistema T.S li mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate ai fini del loro inserimento nella dichiarazione precompilata.

Infatti, nella precompilata troviamo già precaricati gli oneri detraibili e deducibili che sono comunicati da soggetti terzi all’Agenzia delle entrate.

Si pensi alle spese universitarie, funebri, previdenza complementare ecc.

Sistema tessera sanitaria: soggetti obbligati

L’invio dei dati al Sistema T.S riguarda la generalità degli operatori sanitari.

Difatti, il comma 3 dell’art 3 del D.lgs 175/2014 richiama i seguenti soggetti:

  • le aziende sanitarie locali,
  • le aziende ospedaliere,
  • gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico,
  • i policlinici universitari,
  • le farmacie, pubbliche e private,
  • i presidi di specialistica ambulatoriale,
  • le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa,
  • gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e
  • gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

Ad ogni modo, con successivi decreti del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), sono stati individuati nuovi soggetti obbligati.

E’ il caso di fisioterapisti, psicologi, radiologi, biologi ecc.

L’invio dei dati è effettuato entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono  le spese; anche tramite il consulente o commercialista di fiducia, collegandosi portale Sistema Tessera Sanitaria.

Fatta tale ricostruzione, analizziamo le novità introdotte dal decreto MEF del 19 ottobre, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 270 del 29 ottobre.

Il decreto MEF del 19 ottobre: le novità sul Sistema TS

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020 coloro che devono inviare i dati al Sistema Ts effettuano la trasmissione delle informazioni compresa la modalità di pagamento delle spese sanitarie, obbligatoria per tutti i documenti sanitari che non risultino nelle casistiche di esclusione.

Perché è necessario specificare le modalità di pagamento?

L’articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019 n. 160 (Legge di Bilancio 2020) prevede che:

Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19% degli oneri indicati nell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n. 917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997 n. 241”.

Difatti, la citata normativa, subordina la detrazione del 19%  degli oneri di cui all’articolo 15 del TUIR e in altre disposizioni normative al loro pagamento tracciabile.

Si pensi ad esempio alle spese veterinarie, all’abbonamento al trasporto pubblico locale, alle spese funebri ecc.

Ad ogni modo, l’obbligo di pagamento tracciabile non riguarda:

  • l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché le
  • prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Dunque, se vado in farmacia ad acquistare dei medicinali, posso pagare in contanti. Senza che ciò  pregiudichi il diritto alla detrazione.

Sistema TS: nuove scadenze e modalità di invio dei dati

Per quanto riguarda i tempi per adempiere all’invio:

  • le spese sostenute dai contribuenti nel 2020 vanno inoltrate al S.T. S.entro gennaio 2021,
  • mentre quelle sostenute dal 1° gennaio 2021, devono essere comunicate entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale.

Alcune modifiche riguardano anche i dati di dettaglio da inviare.

In particolare, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021, gli operatori sanitari, devono inviare i dati al Sistema TS indicando anche:

  • il tipo di documento fiscale;
  • l’aliquota o la “natura” Iva dell’operazione (ad esempio esente);
  • l’indicazione dell’esercizio dell’opposizione da parte del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata.

I dati riguardanti le quali il cittadino ha esercitato l’opposizione sono trasmessi al Sistema TS senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito.

Ad ogni modo, i dati, aggregati per tipologia, riguardanti le spese sanitarie e veterinarie sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, purché effettuati mediante mezzi di pagamento tracciabili, sono messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate. Per la compilazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Sono messe a disposizione dell’Agenzia delle entrate (sempre per la precompilata) anche le spese per le quali non vi è obbligo di pagamento tracciabile (vedi paragrafo precedente).

Leggi anche: Tessera sanitaria: cos’è e come fare rinnovo e duplicato online

Invio dati al Sistema Tessera Sanitaria e trasmissione telematica dei  corrispettivi

La trasmissione dei dati al S.T.S. assolve agli obblighi di cui:

  1. alla comunicazione finalizzata alla dichiarazione dei redditi precompilata;
  2. alla trasmissione dei dati delle fatture (art.10-bis D.L. 119/2020);
  3. alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri (art.2 comma 6-quater, d.Lgs 127/2015).

Su tale ultimo punto, dal 1° gennaio 2021, gli operatori sanitari esercenti commercio al dettaglio (farmacie, parafarmacie ecc), assolvono all’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate:

  • inviando direttamente i dati al S.T.S.
  • tramite il registratore telematico.

L’invio deve essere effettuato entro i 12 giorni successivi all’operazione di vendita.

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