NASpI stagionali 2021: requisiti e durata della disoccupazione stagionale

NASpI Stagionali ultime notizie: vediamo cos'è e come funziona l'indennità di disoccupazione stagionale per il 2021.


Cos’è e come funziona la NASpI stagionali 2021, ovvero la disoccupazione per i lavoratori stagionali? In questa guida vediamo quali sono i requisiti e la durata della disoccupazione stagionale, in cosa consiste la deroga rispetto al calcolo normale della NASpI e perchè è stata prevista. Nelle guide precedenti ci siamo occupati principalmente della disoccupazione in caso di perdita involontaria dell’attività lavorativa nei confronti di lavoratori subordinati con un contratto a tempo determinato o indeterminato. In questa guida andremo a vedere come funziona invece la cosiddetta disoccupazione stagionali.

Vediamo cioè come funziona l’indennità di disoccupazione Naspi per i lavoratori stagionali, ossia coloro i quali hanno un rapporto di lavoro solo per un breve periodo di tempo, legato soprattutto ad eventi che si legano ad una sola stagione dell’anno (es. stagione estiva per il settore del turismo).

Naspi stagionali 2021: perchè è diversa dalla normale disoccupazione

Partendo dagli albori il passaggio dall’ASpI alla NASpI è stato considerato favorevole per i lavoratori con un classico rapporto di lavoro di lunga durata; mentre per i lavoratori stagionali o gli occupati in modo discontinuo non è stato altrettanto favorevole: la penalizzazione è dovuta al metodo di calcolo.

Leggi anche: NASpI, cos’è e come funziona

NASpI requisiti normali

Ricordiamo che hanno diritto alla NASpI i disoccupati alla data di cessazione del rapporto di lavoro possono vantare:

  • almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti;
  • almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti lo stato di disoccupazione.

La sostanziale differenza riguarda il fatto che se con la mini-aspi gli stagionali potevano contare su 6 mesi di disoccupazione a fronte di 6 mesi di lavoro. Oggi invece con la NASpI tale periodo è ridotto a 3 mesi; questo perché la regola prevede che l’indennità spetti per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni.

Naspi lavoratori stagionali: novità sul calcolo

Dal 2016 l’INPS ha aggiornato il meccanismo di calcolo dell’indennità di disoccupazione Naspi per gli stagionali andando a variare la durata della disoccupazione.

Disoccupazione stagionali: quanto dura?

Qualora la durata della NASpI calcolata con il regime generale (cioè scomputando le settimane contributive che hanno già dato luogo a prestazioni contro la disoccupazione nel quadriennio di riferimento) risulti inferiore alla durata calcolata computando anche i periodi contributivi presenti nel quadriennio di osservazione che hanno già dato luogo ad erogazione di prestazioni di disoccupazione la durata della NASpI è incrementata di un mese, a condizione che la differenza tra le durate così determinate non sia inferiore a 12 settimane.

Ciò significa che la durata della NASpI per i lavoratori con assunzione stagionale avranno diritto ad un mese in più di disoccupazione.

Naspi stagionali 2021, per quali lavoratori spetta

Ma quali sono i settori interessati dall’indennità di disoccupazione lavoratori stagionali?

Visto che fino ad ora abbiamo parlato genericamente di lavoratori stagionali, è bene precisare che i lavoratori coinvolti sono coloro i quali lavorano presso attività con un CSC (codice statistico contributivo) e un codice ATECO ben definiti.

A titolo esemplificativo rientrano tra i beneficiari Naspi, i lavoratori stagionali, del settore turismo con:

  • CSC 70501:
    • Alberghi (ATECO 55.10.00);
    • Villaggi turistici (ATECO 55.20.10).
    • Ostelli della gioventù (ATECO 55.20.20);
  • CSC 70502:
    • Ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11);
    • Bar e altri esercizi simili senza cucina (ATECO 56.30.00).
  • CSC 70503:
    • Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali (ATECO 93.29.20);
  • CSC 70504:
    • Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).
    • Stabilimenti termali:
  • CSC 11807: Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).
  • CSC 70708: Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).

Il lavoratore deve essere assunto con qualifica stagionale e la stessa deve essere indicata nella denuncia Uniemens a carico del datore di lavoro.

Disoccupazione stagionale: come fare domanda

Come si fa la richiesta di naspi lavoratori stagionali? La domanda di Naspi stagionali si richiede all’INPS attraverso uno dei seguenti canali:

  1. nella propria area riservata sul sito dell’Istituto accedendo con SPID, CNS o CIE 3.0 (dal 1° ottobre 2021 il PIN non funziona più);
  2. tramite patronato;
  3. oppure telefonicamente tramite numero verde INPS.

Leggi anche: domanda di disoccupazione

In tutti i casi quindi la domanda verrà inoltrata come nella generalità dei casi, sarà poi l’INPS sulla base dei dati in proprio possesso a stabilire che si tratta di un lavoro stagionale e procedere al calcolo in deroga.

Alla domanda di disoccupazione stagionale è consigliabile allegare il modello Unilav dal quale si evince la propria posizione di lavoratore stagionale.

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