NASpI stagionali 2020: requisiti e durata della disoccupazione stagionale

Vediamo come funziona l'indennità di disoccupazione Naspi stagionali, ovvero la disoccupazione per i lavoratori stagionali.


NASpI stagionali 2020: come funziona la disoccupazione per i lavoratori stagionali? In questa guida vediamo quali sono i requisiti e la durata della disoccupazione stagionale, in cosa consiste la deroga rispetto al calcolo normale della NASpI e perchè è stata prevista. Nelle guide precedenti ci siamo occupati principalmente della disoccupazione in caso di perdita involontaria dell’attività lavorativa nei confronti di lavoratori subordinati con un contratto a tempo determinato o indeterminato. In questa guida andremo a vedere come funziona invece la cosiddetta disoccupazione stagionali.

Vediamo cioè come funziona l’indennità di disoccupazione Naspi per i lavoratori stagionali, ossia coloro i quali hanno un rapporto di lavoro solo per un breve periodo di tempo.

Naspi stagionali 2020: perchè è differente?

Partendo dagli albori il passaggio dall’ASpI alla NASpI è stato considerato favorevole per i lavoratori con un classico rapporto di lavoro di lunga durata, mentre per i lavoratori stagionali o gli occupati in modo discontinuo non è stato altrettanto favorevole: la penalizzazione è dovuta al metodo di calcolo.

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Ricordiamo che hanno diritto alla NASpI i disoccupati alla data di cessazione del rapporto di lavoro possono vantare:

  • almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti;
  • almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti lo stato di disoccupazione.

La sostanziale differenza riguarda il fatto che se con la mini-aspi gli stagionali potevano contare su 6 mesi di disoccupazione a fronte di 6 mesi di lavoro. Oggi invece con la NASpI tale periodo è ridotto a 3 mesi; questo perché la regola prevede che l’indennità spetti per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni.

Naspi lavoratori stagionali: novità

Dal 2016 l’INPS ha aggiornato il meccanismo di calcolo dell’indennità di disoccupazione Naspi per gli stagionali.

Disoccupazione stagionali: quanto dura?

Qualora la durata della NASpI calcolata con il regime generale (cioè scomputando le settimane contributive che hanno già dato luogo a prestazioni contro la disoccupazione nel quadriennio di riferimento) risulti inferiore alla durata calcolata computando anche i periodi contributivi presenti nel quadriennio di osservazione che hanno già dato luogo ad erogazione di prestazioni di disoccupazione la durata della NASpI è incrementata di un mese, a condizione che la differenza tra le durate così determinate non sia inferiore a 12 settimane.

Naspi stagionali 2020, per quali lavoratori spetta

Ma quali sono i settori interessati dall’indennità di disoccupazione lavoratori stagionali?

Visto che fino ad ora abbiamo parlato genericamente di lavoratori stagionali, è bene precisare che i lavoratori coinvolti sono coloro i quali lavorano presso attività con un CSC (codice statistico contributivo) e un codice ATECO ben definiti.

A titolo esemplificativo rientrano tra i beneficiari Naspi, i lavoratori stagionali, del settore turismo con:

  • CSC 70501:
    • Alberghi (ATECO 55.10.00);
    • Villaggi turistici (ATECO 55.20.10).
    • Ostelli della gioventù (ATECO 55.20.20);
  • CSC 70502:
    • Ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11);
    • Bar e altri esercizi simili senza cucina (ATECO 56.30.00).
  • CSC 70503:
    • Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali (ATECO 93.29.20);
  • CSC 70504:
    • Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30).
    • Stabilimenti termali:
  • CSC 11807: Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).
  • CSC 70708: Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20).

Disoccupazione stagionale: come fare domanda

Come si fa la richiesta di disoccupazione in questi casi? La domanda di Naspi stagionali si richiede all’INPS attraverso uno dei seguenti canali:

  1. nella propria area riservata sul sito dell’Istituto accedendo con proprio PIN dispositivo INPS (dal 1° ottobre il PIN verrà via via abbandonato in favore dello SPID);
  2. tramite patronato;
  3. oppure telefonicamente tramite numero verde INPS.

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In tutti i casi quindi la domanda verrà inoltrata come nella generalità dei casi, sarà poi l’INPS sulla base dei dati in proprio possesso a stabilire che si tratta di un lavoro stagionale e procedere al calcolo in deroga.