Quattordicesima pensionati 2019: come funziona e quando arriva

Come funziona la quattordicesima per i pensionati e quali differenze ci sono con quelli prevista per i dipendenti?

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Luglio è, per molti pensionati e lavoratori dipendenti, il mese della quattordicesima mensilità. Tuttavia tra le due categorie ci sono importanti differenze. Infatti la quattordicesima lavoratori che spetta in base al contratto collettivo applicato è cosa ben diversa rispetto alla quattordicesima pensionati, ovvero alla “somma aggiuntiva” riconosciuta ai pensionati e prevista dalla legge.

E’ infatti l’articolo 5 commi dall’1 al 4 del Dl 81/2007 convertito in Legge 127/2007 a prevedere l’erogazione di una somma in aggiunta alla pensione ai soggetti che rispettano determinati requisiti anagrafici e reddituali.

Fino al 2016 avevano diritto alla mensilità aggiuntiva solo coloro che possedevano redditi non superiori a 1,5 volte il trattamento pensionistico minimo erogato dal Fondo pensione lavoratori dipendenti. Dal 1° gennaio 2017 la platea dei possibili beneficiari è stata ampliata includendo anche coloro che possiedono redditi di importo non superiore a 2 volte la pensione minima.

Vediamo nello specifico a chi spetta e quando viene pagata la quattordicesima pensioni.

Quattordicesima pensionati 2019: a chi spetta

La quattordicesima spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età (compiuti entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione) e un reddito complessivo non superiore a 2 volte il trattamento minimo del Fondo pensione lavoratori dipendenti (cosiddetto FPLD) che per l’anno corrente è fissato in 513,01 euro mensili. Di conseguenza il limite per ottenere la quattordicesima è pari a:

(513,01 * 13 mensilità) * 2 = 13.338,26 euro.

Tuttavia, spetta un importo maggiore a coloro che possiedono redditi non superiori a 1,5 volte il trattamento minimo, equivalenti a 10.003,69 euro.

Pensioni interessate

La somma aggiuntiva a titolo di quattordicesima spetta ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e delle forme sostitutive, esclusive o esonerative della stessa.

In particolare ne hanno diritto coloro che ricevono:

  • Pensione di vecchiaia;
  • Pensione di anzianità;
  • Assegno di invalidità;
  • Pensione di reversibilità;
  • Pensione anticipata.

Al contrario, la quattordicesima non spetta a coloro che percepiscono la pensione per invalidità civile, l’assegno sociale, le pensioni di guerra o le rendite INAIL.

Requisiti di reddito

Il reddito da prendere in considerazione è quello conseguito dal pensionato e dal coniuge nell’anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno. Questo importo ha validità fino al 30 giugno dell’anno successivo. Si considerano i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli:

  • Esenti da IRPEF;
  • Soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.

Vengono esclusi dal computo:

  • Assegno per il nucleo familiare;
  • Assegni familiari;
  • Indennità di accompagnamento;
  • Reddito derivante dalla casa di abitazione;
  • TFR.

Quattordicesima pensione: quanto spetta

L’importo della quattordicesima varia a seconda in base alla tipologia di pensionato (se lavoratore dipendente o autonomo), all’anzianità contributiva e al reddito annuo.

Per chi un reddito non superiore a 10.003,69 euro l’importo della quattordicesima ammonta a:

  • 437 euro fino a 15 anni di contribuzione per i dipendenti, elevati a 18 per gli autonomi;
  • 546 euro tra i 15 e i 25 anni di contribuzione per i dipendenti, mentre per gli autonomi il range va dai 18 ai 28 anni di contributi;

Con oltre 25 anni di contributi per i dipendenti e 28 per gli autonomi l’importo della quattordicesima è pari a 655 euro.

Coloro che hanno invece un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo (all’interno del range 10.003,69 e 13.338,26) spetta un trattamento pari a:

  • 336 euro fino a 15 anni di contributi per i lavoratori dipendenti, elevati a 18 per gli autonomi;
  • 420 euro per coloro che hanno un’anzianità contributiva compresa tra i 15 e i 25 anni, quando per gli autonomi l’arco temporale è tra i 18 e i 28 anni;
  • 504 euro per i dipendenti con più di 25 anni di contributi e gli autonomi con più di 28 anni.

Tassazione

La somma aggiuntiva erogata a titolo di quattordicesima non è soggetta a imposizione fiscale.

Quattordicesima pensionati 2019: quando arriva

La somma aggiuntiva viene erogata insieme alla pensione del mese di Luglio 2019. Gli aventi diritto riceveranno l’intero importo il prossimo 1° luglio. Questo vale per coloro che perfezionano i requisiti richiesti entro il 31 luglio.

In caso contrario, l’erogazione della somma aggiuntiva avverrà insieme alla pensione di Dicembre.

Si rammenta che le pensioni di importo superiore ai 1.000 euro non possono più essere corrisposte in contanti, bensì con strumenti di pagamento elettronici postali o bancari.

Il cedolino comprensivo della quattordicesima è consultabile sul sito INPS accedendo al servizio “Cedolino pensione” se in possesso del PIN o delle credenziali SPID.

Quattordicesima per i dipendenti

La quattordicesima che spetta ai dipendenti ancora in attività è totalmente diversa da quella spettante ai pensionati.

Innanzitutto la sua erogazione non è prevista dalla legge (come avviene per i pensionati) bensì dai singoli contratti collettivi.

Se il CCNL applicato nulla dispone in merito, la quattordicesima può essere introdotta con contratto aziendale. Esclusa la corresponsione della somma sulla base di un contratto individuale, per ragioni di parità di trattamento con gli altri dipendenti.

Vediamo in breve come funziona.

Importo quattordicesima per i dipendenti

L’importo della quattordicesima è pari ad una mensilità di retribuzione, a differenza di quello che avviene per i pensionati. Questa spetta a tutti i dipendenti a prescindere da livello, anzianità di servizio e reddito personale.

Naturalmente, essendo pari ad una mensilità, il suo importo varia da dipendente a dipendente in base al livello di inquadramento contrattuale.

Se ad esempio al dipendente A spetta una retribuzione lorda mensile di euro 1.560,00 e al dipendente B 1.800,00 euro, entrambi percepiranno la quattordicesima ma con importi diversi:

  • Dipendente A euro 1.560,00;
  • Dipendente B euro 1.800,00.

Quando arriva la quattordicesima lavoratori

Come accade per i pensionati, l’erogazione della quattordicesima ai dipendenti avviene con le stesse modalità previste per la retribuzione, per la cui corresponsione possono essere utilizzati solo mezzi di pagamento tracciabili, con assoluto divieto per il contante.

Le tempistiche di erogazione della quattordicesima non sono uguali per tutti. Queste cambiano in base al CCNL applicato, ad esempio:

  • Il CCNL Pulizia prevede la corresponsione entro il 15 di Luglio;
  • Il CCNL Studio professionali prevede l’erogazione non oltre il 30 Giugno;
  • Il contratto nazionale Turismo – Confcommercio dispone la corresponsione con la retribuzione del mese di Luglio;
  • Per il CCNL Commercio e Terziario – Confcommercio erogazione il primo di Luglio.

Tassazione quattordicesima dipendenti

Rispetto alla somma aggiuntiva, la quattordicesima destinata ai dipendenti è soggetta a contributi INPS e a tassazione IRPEF alla stregua della normale retribuzione mensile.

L’importo a titolo di quattordicesima deve risultare sul Libro Unico del Lavoro e nel cedolino paga, quest’ultimo da consegnare al dipendente all’atto dell’erogazione del compenso.


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