Rateizzazione delle sanzioni da lavoro, cosa c’è da sapere (video)

Durante la vita di una azienda può capitare che a seguito di ispezione di lavoro vengano comminate delle sanzioni amministrative pecuniarie. In questa video guida vediamo come richiedere la rateizzazione delle sanzioni e tutto quello che c'è da sapere su questo argomento.

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E’ possibile richiedere la rateizzazione delle sanzioni amministrative pecuniarie comminate a seguito di visita dell’Ispettorato del Lavoro? Quali sanzioni possono essere rateizzate e qual è l’iter burocratico da seguire? Ce lo spiega in questo video l’Avv. Antonio Saccone Dir. Avv. Direzione Territoriale del Lavoro Chieti – Pescara, in compagnia del Consulente del Lavoro Dott. Fabio Perrone.

Durante la vita di una azienda può capitare che a seguito di ispezione di lavoro vengano comminate delle sanzioni amministrative pecuniarie. Gli illeciti amministrativi comportano, come conseguenza normativa, l’applicazione di una sanzione amministrativa. Nel nostro caso parliamo di sanzioni amministrative pecuniarie, le quali prevedono l’obbligo per il datore di lavoro del pagamento di una somma di denaro. L’importo delle sanzioni in materia di lavoro sono predeterminate dalla legge entro un minimo ed un massimo e di solito prevedono agevolazioni o maggiorazioni per pagamenti oltre determinati termini di legge.

Rateizzazione delle sanzioni in materia di lavoro

Prendendo spunto dalla nota INL dell’11/04/2017 in questa video guida, che andiamo a rispolverare dal nostro archivio, si va a spiegare come e quando è possibile richiedere la rateizzazione delle sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi dell’art. 26 della legge 689/81.

Come si spiega nel video la rateizzazione delle sanzioni può essere richiesta alla DTL a termine del procedimento ispettivo, quando cioè si è già avuta una diffida ad adempiere da parte dell’Ispettorato. Nel caso in cui l’azienda si trovasse in situazioni di mancanza di liquidità, per poter permettere al datore di lavoro di adempiere alla diffida di pagamento, la legge prevede la possibilità di richiedere la rateizzazione delle sanzioni.

Richiesta di pagamento rateale sanzioni Ispettorato del lavoro

Negli ultimi anni, la Richiesta di pagamento rateale di sanzione amministrativa è stata molto spesso accettata, senza troppi approfondimenti sulla stabilità finanziaria delle aziende colpite, anche a causa della perdurante crisi economica. Tuttavia per poter accedere a questa forma di pagamento agevolato i datori di lavoro, oltre ad un modulo di richiesta, devono inviare la documentazione che giustifica la richiesta. Ad esempio la dichiarazione dei redditi, il bilancio aziendale, la documentazione di mutui o leasing in corso ecc., ovvero tutto ciò che può attestare la temporanea difficoltà finanziaria.

Al modulo in marca da bollo da 16 euro si dovranno allegare:

  • 1 marca da bollo da 16 euro per l’emissione del provvedimento;
  • la documentazione comprovante la mancanza di liquidità;
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità.

Il numero di rate mensili variano in base all’importo da pagare e dalle condizioni economiche in cui versa il datore di lavoro. In ogni caso non possono superare il numero di trenta. Inoltre in ogni momento è sempre possibile estinguere il debito con un unico pagamento. Il mancato pagamento anche di un a sola rata, comporta il decadimento dalla rateizzazione. In quest’ultimo caso il datore di lavoro è tenuto a pagare l’importo residuo in un’unica soluzione.

Modello richiesta di pagamento rateale sanzione amministrativa INL pdf

Alleghiamo il modello di richiesta di rateizzazione delle sanzioni amministrative in formato pdf rilasciato sul portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Mod istanza pagamento rateale sanzioni INL
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