730, rimborsi veloci anche per i disoccupati

I contribuenti disoccupati senza sostituto d'imposta possono presentare il mod. 730 e ottenenere rimborsi veloci direttamente dall’erario

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Il cd. “decreto del fare”,  L. 98/2013, tra le altre cose, ha introdotto la possibilità per i contribuenti che non hanno più un lavoro e che vantano un credito verso l’erario, di presentare il mod. 730, ottenendo così la possibilità di rimborsi veloci da parte dell’Agenzia delle entrate. A pochi giorni dall’entrata in vigore della L. 98/2013, l’Agenzia delle Entrate emana la circolare nr. 28/E con la quale vengono specificati tutti i passi da seguire per la compilazione e presentazione del modello 730.

Dal 2 al 30 settembre 2013, infatti, chi ha percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati nel 2012 ma nel frattempo ha perso il posto di lavoro può presentare il modello 730 a un Caf o a un intermediario abilitato. Le imposte a credito verranno rimborsate direttamente dall’Agenzia delle entrate.  “Per velocizzare ancor più i tempi è possibile comunicare il proprio Iban alle Entrate attenendosi esclusivamente alle istruzioni disponibili sul sito internet dell’Amministrazione”.

Queste sono le scadenze:

  • dal 2 al 30 settembre – presentazione da parte del contribuente della dichiarazione 730-Situazioni particolari;
  • entro l’11 ottobre – il soggetto che presta l’assistenza consegna la dichiarazione elaborata al contribuente;
  • entro il 25 ottobre – il soggetto che presta l’assistenza trasmette telematicamente le dichiarazioni all’Agenzia delle entrate.

Come funziona il 730 per chi non ha più il lavoro

Si legge nel comunicato stampa dell’Agenzia che, possono presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730, invece che con il modello Unico, i contribuenti che hanno cessato il rapporto di lavoro senza trovare un nuovo impiego. Il 730 può essere presentato dal 2 settembre al 30 settembre 2013 per i redditi percepiti nel 2012, rivolgendosi a un Caf, o a un intermediario abilitato (commercialisti, consulenti del lavoro, etc). Per il 2013 questa possibilità è riconosciuta ai soli contribuenti che vantano un risultato finale della dichiarazione a credito mentre dall’anno prossimo sarà allargata anche a chi deve versare le imposte.

Cosa fare per ottenere il rimborso in tempi rapidi

Semplice e rapido l’accredito del rimborso fiscale sul proprio conto corrente bancario o postale. E’ necessario comunicare l’Iban all’Agenzia delle Entrate compilando il modello disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.it, nella sezione Cosa devi fare -Richiedere – Rimborsi – Accredito rimborsi su conto corrente. Il modello deve essere inviato utilizzando i servizi online dell’Agenzia oppure consegnato in un qualsiasi ufficio delle Entrate.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente redattrice di Lavoro e Diritti e impiegata nella PA.

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