770/2016, scadenza ufficiale fissata al 15 settembre 2016

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Pubblicato in GU 176/2016 il DPCM 26 luglio 2016 con la proroga al 15 settembre 2016 dei termini di presentazione del 770/2016 relativo ai redditi 2015.

Sulla Gazzetta Ufficiale numero 176/2016 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM 26 luglio 2016 con la proroga al 15 settembre 2016 dei termini di presentazione del modello 770/2016 relativo ai redditi 2015.

Considerate le esigenze generali rappresentate dalle categorie professionali in relazione ai numerosi adempimenti fiscali da porre in essere per conto dei contribuenti e dei sostituti d’imposta e considerato che un differimento di termini per la trasmissione in via telematica dei dati contenuti nella dichiarazione modello 770 non comporta alcun onere erariale, visto che il 770 ha una funzione soltanto riepilogativa e non sono connessi obblighi di versamento delle imposte su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze il PCM decreta che il 770/2016 potrà essere inviato telematicamente entro il 15/09/2016.

E’ stata dunque accolta la richiesta formulata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, presentata a giugno insieme alla richiesta di riordino del calendario fiscale.

Il 770/16 potrà quindi essere inviato entro il prossimo 15 settembre anziché del 31 luglio. La scadenza orginale del 31 luglio tra l’altro era già slittata automaticamente al 22 agosto, in quanto il 31 luglio era domenica, quindi il termine è passato al primo agosto, ma vista la sospensione dei termini degli adempimenti fiscali scadenti nel mese di agosto (dal 1° al 20 agosto), il nuovo termine era passaqto al 22 agosto, in quanto il 20 agosto cadrà di sabato.

Il DPCM 26 luglio 2016 pubblicato in GU 176/2016 fissa invece la data di scadenza al 15 settembre, data in cui scadranno inoltre i termini per effettuare i ravvedimenti operosi legati al modello 770, anche se il DPCM non contiene uno specifico riferimento a questo termine il CNO ritiene che anche quest’ultimo sia automaticamente prorogato in quanto i termini per ravvedersi sono legati alla data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione (art.13 DLgs n.472/97).

Fonte: Gazzetta Ufficiale

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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