Addizionali comunali 2022, novità dopo la riforma IRPEF di aliquote e scaglioni

Addizionali comunali 2022, come cambiano dopo la Riforma IRPEF di aliquote e scaglioni. I primi chiarimenti dal MEF.


Addizionali comunali 2022, come cambiano dopo la riforma IRPEF di aliquote e scaglioni? Come noto, l’ultima Legge di Bilancio 2022 (Legge 234/2021), ha rivisto le aliquote e gli scaglioni Irpef dal 1° gennaio 2022. In considerazione di ciò, la stessa legge, per consentire agli enti locali di adeguare le addizionali Irpef  alla nuova tassazione, ha differito al prossimo 31 marzo i termini per la pubblicazione dell’eventuale maggiorazione dell’aliquota di compartecipazione dell’addizionale regionale e per la modifica degli scaglioni e delle aliquote dell’addizionale comunale.

Con un comunicato pubblicato sul proprio portale, il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), ha dettato le istruzioni operative per i Comuni (testo a fondo pagina).

Ecco i dettagli.

Addizionali Irpef regionali e comunali: cosa sono e come funzionano

Il domicilio fiscale consente di individuare la Regione e il Comune per i quali è dovuta rispettivamente l’addizionale regionale e comunale (Fonte istruzioni 730-2022).

Le addizionali regionale e comunale non sono deducibili ai fini di alcuna imposta, tassa o contributo.

Le addizionali non sono dovute dai contribuenti che:

  • hanno conseguito soltanto redditi esenti dall’IRPEF;
  • possiedono soltanto redditi soggetti ad imposta sostitutiva dell’IRPEF(ad esempio i forfetari senza altri redditi);
  • possiedono soltanto redditi soggetti a tassazione separata salvo che, avendone la facoltà, abbiano optato per la tassazione ordinaria;
  • hanno un’imposta lorda (rigo RN7) che, al netto delle detrazioni riportate nei righi RN12 e RN13, dei crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero, indicati nel rigo RN19, non supera euro 10,33.

Leggi anche: Addizionale regionale all’IRPEF: cos’è, come si calcola e come si applica

Nuove aliquote e scaglioni Irpef nella Legge di bilancio 2022

Con la Legge n°234/2021, Legge di bilancio 2022, il legislatore ha messo mano alle aliquote e gli scaglioni Irpef. Il risparmio in termine di tassazione ha riguardato i redditi medi fino a 28.000 euro. Ma anche quelli tra 28.000 e 50.000 euro.

Infatti, le nuove aliquote Irpef possono essere di seguito individuate:

  • 23% per i redditi fino a15.000 euro (invariata);
  • 25 per cento anziché 27 per i redditi oltre 15mila euro e fino a 28mila euro;
  • 35 per cento anziché 38 per i redditi oltre 28mila euro e fino a 50mila euro;
  • 43 per cento per i redditi sopra i 50mila.

E’ stata eliminata l’aliquota del 41%, applicata ai redditi oltre 55mila euro e fino a 75mila euro.

L’art1, comma 7 della legge di Bilancio 2022, dispone che “entro il 31 marzo 2022, o, in caso di scadenza successiva, entro il termine di approvazione del bilancio di previsione, i comuni per l’anno 2022 modificano gli scaglioni e le aliquote dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche al fine di conformarsi alla nuova articolazione prevista per l’imposta sul reddito delle persone fisiche”.

Leggi anche: Irpef 2022: scaglioni, aliquote, calcolo, imponibile, tassazione e ritenute

Addizionali comunali 2022, novità dopo la riforma IRPEF: termini di adeguamento per i Comuni

Proprio sulla base di tale previsione, il Mef ha pubblicato nei giorni scorsi un comunicato stampa in cui sono indicati i termini entro i quali i Comune devono adeguare le proprie aliquote ai nuovi scaglioni Irpef. Infatti, i Comuni possono prevedere un’aliquota unica oppure aliquote addizionali comunali per scaglioni di reddito.

Nello specifico, i Comuni nei quali per l’anno 2021 sono vigenti aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF differenziate per scaglioni di reddito hanno l’obbligo di adeguare le proprie aliquote ai nuovi scaglioni di reddito previsti per l’IRPEF:

  • entro il termine del 31 marzo 2022 o, in caso di scadenza successiva,
  • entro il termine di approvazione del bilancio di previsione, come stabilito dal comma 7 dello stesso art. 1.

Sul Portale del federalismo fiscale è disponibile la versione aggiornata del Simulatore per l’addizionale comunale all’IRPEF. Il simulatore tiene conto della riduzione, da cinque a quattro, degli scaglioni di reddito e può essere utilizzata dai Comuni per la simulazione degli effetti sul gettito dell’adeguamento delle aliquote ai nuovi scaglioni.

Comunicato Stampa MEF – Aliquote addizionale comunale

Di seguito il comunicato stampa del MEF sull’adeguamento delle aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF ai nuovi scaglioni.

download   Comunicato MEF Addizionale comunale all'IRPEF 2022
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