Proroga bonus affitti al 31 dicembre 2020: a chi spetta e come funziona

Il Decreto Agosto ha aumentato il Bonus affitti di azienda prorogando la misura al 31 dicembre per le strutture alberghiere e ricettive.

Novità per strutture alberghiere e ricettive: prorogato il bonus affitti fino a fine anno ed esteso il credito di imposta anche ai centri termali. Con la conversione in legge del Decreto Agosto sono state introdotte importanti novità per le strutture alberghiere e ricettive. Viene prorogato infatti fino al 31 dicembre 2020 il bonus affitti, ovvero il credito di imposta relativo ai canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e per l’affitto d’azienda di cui all’articolo 28 comma 3 del DL n. 34 del 2020.

Non è l’unica novità prevista, viene infatti innalzato, per le strutture alberghiere e ricettive il bonus affitti di azienda al 50% (prima previsto al 30%). Ampliata anche la platea dei soggetti che potranno beneficiare del bonus affitti alle strutture termali.

Vediamo più nel dettaglio in cosa consistono le novità introdotte in sede di conversione del Decreto Agosto.

Bonus affitti 2020: novità

Come anticipato in premessa sono diverse le novità per le strutture alberghiere e ricettive contenute nella legge di conversione del Decreto Agosto:

  • proroga del bonus affitti al 31 dicembre 2020;
  • aumento del credito d’imposta per l’affitto aziendale dal 30% al 50%;
  • in caso di due contratti stipulati (locazione dell’immobile + affitto d’azienda), possibilità di fruire del credito d’imposta per entrambi i contratti.

Leggi anche: Incentivi per il lavoro nel Decreto Agosto: approfondimento della Fondazione Studi

Proroga del bonus affitti per strutture alberghiere e ricettive

Ulteriore proroga del bonus affitti fino alla fine del 2020. La possibilità di fruire di un credito di imposta pari al 60% per tali strutture slitta pertanto ancora di qualche mese.

Potranno altresì beneficiare dell’agevolazione anche le strutture termali, a prescindere dai volumi di compensi e ricavi del periodo di imposta precedente.

Con una disciplina di maggior favore per strutture turistiche è chiaro l’intento di dare un sostegno ad un settore colpito dalla crisi economica.

Bonus affitto d’azienda per strutture turistico ricettive

Dopo esserci soffermati sulle modifiche alla durata del bonus affitti vediamo quali sono le altre novità sul tema.

Buone notizie in caso di affitto di azienda. In sede di conversione del Decreto Agosto il credito d’imposta per l’affitto di azienda di strutture alberghiere e ricettive, passa dal 30% al 50%.

Bonus affitti + credito d’imposta per affitto d’azienda

Inoltre, qualora per la medesima struttura turistico ricettiva si stipulino due diversi contratti, uno relativo alla locazione dell’immobile e uno relativo all’affitto di azienda si riconosce il credito di imposta per entrambi i contratti.

Bonus affitti e affitto d’azienda: cosa sapere

L’ambito di applicazione della misura è duplice. Riguarda infatti sia gli affitti di azienda che le locazioni di immobili ad uso non urbano che si destinano ad un uso commerciale, industriale, artigianale, agricolo, di interesse turistico o termale o l’esercizio di abituale attività di lavoro autonomo.

Si prevede quindi il credito di imposta pari al 60% del canone pagato in riferimento ai canoni di locazione leasing o concessione dovuti per l’esercizio delle attività sopra indicate.

Beneficiari del bonus affitti sono coloro che svolgono attività di impresa, arti o professioni e che abbiano registrato ricavi o compensi che non siano superiori a 5 milioni di euro riferiti al 2019.

Per fruire dell’agevolazione è altresì necessario dimostrare di aver subito un calo degli introiti di almeno il 50% rispetto al periodo dell’anno precedente.

Bonus affitto d’azienda

In caso di affitto di azienda il credito di imposta spetta nella misura del 30% dei canoni, eccezion fatta per le strutture turistiche e ricettive, per le quali abbiamo visto c’è stato l’innalzamento al 50%, a prescindere da ricavi e compensi percepiti nel 2019.

Il credito è calcolato in funzione dei canoni di locazioni versati nel 2020 con riferimento ai mesi di marzo aprile maggio e giugno (anche luglio in caso di attività turistiche con attività solo stagionali e centri termali).

Come abbiamo accennato per ottenere il riconoscimento del bonus affitti è necessaria la diminuzione del fatturato di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo di imposta precedente. Fanno eccezione delle strutture turistiche e termali, incluse le guide e gli accompagnatori turistici, che ne beneficiano anche senza che sia dimostrato il calo di fatturato.

Come fruire del bonus affitti

Per quanto concerne le modalità di fruizione del credito di imposta possiamo segnalare che vi sono diversi modi per beneficiare della misura:

  • nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel quale si effettua la spesa;
  • con la compensazione del credito, una volta avvenuto il pagamento dei canoni di locazione;
  • in alternativa si può optare per la cessione del credito di imposta al locatore o al concedente o ad altri soggetti terzi (banche e intermediari finanziari).
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