Cassetto fiscale: cos’è, come funziona e come si accede

Cos'è e come funziona il cassetto fiscale? Come si accede e quali sono le funzioni e i servizi presenti al suo interno? Ecco la nostra guida

Cos’è il cassetto fiscale? Come si accede e come si utilizza? Quali servizi sono disponibili? Chi può ottenere le credenziali di accesso al servizio online? E’ possibile delegare all’utilizzo un soggetto terzo?

Queste sono alcune delle domande alle quali risponderemo nella presente guida dedicata all’area riservata per i contribuenti sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Ecco la nostra guida completa e aggiornata su cos’è, come funziona e come si accede a questo importante strumento.

A cosa serve e cosa si può fare sul Cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è una piattaforma on line che permette al singolo contribuente di consultare tutte le informazioni fiscali che lo riguardano.

Ad esempio, nel cassetto, sono disponibili le proprie informazioni anagrafiche (nome, cognome, data di nascita ecc.), i dati di eventuali rimborsi richiesti all’Agenzia delle entrate, quelli relative alle dichiarazioni fiscali presentate.

Attraverso quest’area è possibile anche accedere alla propria dichiarazione dei redditi precompilata.

Inoltre, tramite apposite funzioni disponibili nella propria area riservata si può:

  • registrare un contratto di locazione;
  • comunicare il proprio IBAN per ricevere l’accredito di un rimborso nonchè
  • comunicare le cessione delle detrazioni spettanti per i lavori di risparmio energetico.

E’ anche possibile effettuare pagamento tramite l’applicativo F24 web e si può consultare l’archivio di tutti i pagamenti effettuati con F24.

Chi può ottenere l’accesso al Cassetto Fiscale Online

Il cassetto fiscale può essere richiesto e ottenuto da tutti i contribuenti che abbiano la residenza fiscale in Italia; al tempo stesso può essere richiesto anche dai soggetti residenti all’estero, a patto che abbiano un codice fiscale italiano.

La richiesta di accesso si può effettuare presso qualsiasi sportello dell’Agenzia delle Entrate o tramite iscrizione a Fisconline o Entratel; inoltre è direttamente accessibile da parte di chi ha Spid.

Come si accede al cassetto fiscale

Per accedere al proprio cassetto fiscale è necessario accedere al link “area riservata”  presente sul portale dell’Agenzia delle entrate.

L’acceso è subordinato al possesso di una delle seguenti credenziali:

  • SPID;
  • Fisconline (Agenzia delle entrate);
  • Carta nazionale dei Servizi (CNS).

Cos’è SPID?

E’ il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un’identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati.

Gli utenti in possesso di un’identità SPID possono accedere direttamente ai servizi a cui risultano già abilitati. Senza registrasi al servizio Fisconline (Fonte Agenzia delle entrate).

Difatti la registrazione è necessaria negli altri casi.

Leggi anche: SPID cos’è, come funziona e come si fa

Come fare la registrazione al servizio Fisconline

La registrazione al servizio Fisconline può essere effettuata:

  • “online” cliccando su Area Riservata nella home page del sito internet dell’Agenzia e selezionando quindi la voce Non sei ancora registrato?;
  • tramite l’App dell’Agenzia scaricabile dal sito internet dell’Agenzia o dai principali store;
  • recandosi personalmente, o delegando una persona di fiducia mediante procura speciale, presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell’Agenzia.

In tale caso, è necessario munirsi di documento di riconoscimento e compilare il modulo di richiesta di registrazione.

In caso di richiesta “online” o tramite l’App dell’Agenzia è necessario fornire alcuni dati relativi all’ultima dichiarazione dei redditi presentata.

Laddove non è stata presentata alcuna dichiarazione, nel modulo online di registrazione si dovrà:

  • nel riquadro Modello, scegliere l’opzione Nessuno (compreso CUD);
  • nel riquadro Presentata tramite, non selezionare alcuna voce;
  • lasciare in bianco il campo Reddito complessivo.

Fatta la richiesta, successivamente verranno fornite:

  • le prime 4 cifre del codice PIN e
  • il numero identificativo della domanda di abilitazione, da stampare e conservare.

Entro 15 giorni il richiedente riceverà, al domicilio conosciuto dall’Agenzia delle Entrate, una lettera contenente gli elementi necessari a completare il codice PIN (ultime 6 cifre) e la password per il primo accesso (password iniziale).

In tal modo, si avranno tutti i dati necessari per accedere all’area riservata e al cassetto fiscale.

Se smarrisco l’intero codice PIN

Se il contribuente smarrisce l’intero codice PIN,  è possibile recuperare l’intero codice PIN (le prime 4 cifre+le successive 6 ricevute al proprio domicilio) solo nel caso in cui la registrazione ai Servizi Telematici sia avvenuta tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

In tutti gli altri casi l’utente deve recarsi in un Ufficio Territoriale e chiedere una nuova registrazione

E se accedo con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)?

La procedura è molto più semplice e immediata.

Difatti, selezionando Area riservata (dal portale Agenzia delle entrate)Accedi a Entratel/FisconlineAccesso con smart card, il sistema:

  • effettuati i necessari controlli sulla CNS inserita nell’apposito lettore,
  • fornirà al richiedente il codice PIN completo.

A seguire, sarà  necessario richiedere una password personale.

Come delegare un intermediario al cassetto fiscale

L’accesso al cassetto fiscale può avvenire anche tramite il proprio consulente di fiducia. Si possono delegare fino ad un massimo di due consulenti.

La delega può essere attribuita:

  • online, utilizzando l’apposita funzionalità, disponibile per gli utenti registrati ai servizi telematici nell’area riservata Fisconline/Entratel (quello di cui abbiano parlato finora)
  • in ufficio, presentando la delega sottoscritta a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate
  • consegnando la delega sottoscritta, insieme alla copia di un documento di identità, all’intermediario, che trasmetterà i dati all’Agenzia delle Entrate (tramite Entrate).

Il contribuente riceverà presso il proprio domicilio fiscale un codice di attivazione da consegnare all’intermediario. In caso di mancato recapito del codice di attivazione, trascorsi 15 giorni dall’invio dei dati da parte del professionista, il delegante potrà richiedere l’attivazione della delega presso un ufficio territoriale dell’Agenzia. Dichiarando la mancata ricezione del codice di attivazione.

La delega ha durata di 4 anni d è rinnovabile.

Difatti, il contribuente può revocare la delega conferita, sempre con le stesse modalità.

Quali sono le principali funzioni del cassetto fiscale

Sono  funzioni del cassetto fiscale:

  • Anagrafica(Dati Anagrafici);
  • dichiarazioni Fiscali;
  • ISA / Studi di Settore;
  • comunicazioni;
  • rimborsi;
  • versamenti;
  • dati del Registro.

Anagrafica

In tale sezione sono riporta tutte le informazioni del contribuente. Dati anagrafici e domicilio. E’ disponibile anche uno storico dei domicili.

E’ anche indicato l’Ufficio territoriale competente in base al domicilio del contribuente.

Dichiarazione fiscali

In questa sezione è possibile consultare le dichiarazioni fiscali presentate nel corso del tempo. Sono inoltre riportati i dati della certificazione unica rilasciata dai sostituti d’imposta nonché i redditi percepiti.

ISA/Studi di settore

L’area selezionata contiene le informazioni relative (Fonte Agenzia delle entrate=:

  • al modello ISA precompillato.
  • alle anomalie riscontrate in sede di trasmissione della dichiarazione sulla base dei controlli telematici tra UNICO/REDDITI e dati degli studi di settore
  • alle comunicazioni di anomalie nei dati degli studi di settore inviate ai contribuenti tramite lettera raccomandata o ai relativi intermediari tramite il canale Entratel.

Comunicazioni

Nell’area comunicazioni sono riportate e informazioni relative:

  • alle Dichiarazioni di Condono L.289/2002, Art.8, 9, 9-bis, 14;
  • alle Comunicazioni di Concordato L.289, Art.7;
  • al Concordato Preventivo Biennale Art.33 della legge 30 settembre 2003, N.269;
  • alla Comunicazione Modello IVA 26;
  • all’ Opzione IRAP Art. 5-bis, c. 2, d.lgs. n.446/1997;
  • alle Dichiarazioni di Intento;
  • ai Modelli 730-4 (il risultato del 730, a credito o a debito).

Rimborsi

Nell’area rimborsi sono riportate le richieste di rimborso processate dall’agenzia delle entrate. Per ogni richiesta è associato il relativo esito.

Versamenti

Per i versamenti, come detto nel primo paragrafo, è possibile consultare tutti i versamenti effettuati in F24, è possibile fare una ricerca per data; la quietanza è scaricabile in PDF.

Registro

Nella sezione Registro, troviamo i dati relativi agli atti registrati presso gli uffici finanziari a partire dal 1986.

Ad esempio possiamo trovare il decreto di trasferimento di un immobile acquistato all’asta.

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