Come chiedere la sospensione delle cartelle Equitalia non dovute online

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Dal 5 febbraio 2014 è attivo il nuovo servizio telematico per chiedere la sospensione delle cartelle Equitalia non dovute direttamente online

E’ attivo da oggi 5 febbraio il nuovo servizio telematico che consente ai cittadini di chiedere la sospensione delle cartelle Equitalia non dovute direttamente via internet.

Con questo nuovo servizio telematico che, si aggiunge alle altre modalità di presentazione della domanda già esistenti, si può richiedere la sospensione della riscossione direttamente a Equitalia in caso di annullamento del debito da parte dell’ente creditore, di un pagamento già effettuato o di una sentenza favorevole.

Come tutti saprete, con la legge di stabilità 2013, L. nr. 228/2012, è stata introdotta la possibilità per tutti i cittadini di richiedere la sospensione della riscossione delle cartelle non dovute rivolgendosi direttamente a Equitalia.

Equitalia dispone la sospensione immediata dell’attività di riscossione qualora il cittadino presenti una specifica dichiarazione con cui attesti che le somme richieste dall’ente creditore, attraverso Equitalia, siano state interessate da:

  • prescrizione o decadenza del credito, prima della formazione del ruolo;
  • provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore;
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale;
  • sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
  • un pagamento effettuato, prima della formazione del ruolo;
  • qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito.

La domanda di sospensione va inviata entro 90 giorni dalla notifica dell’atto per cui si chiede la sospensione, accompagnata dalla documentazione che giustifica la richiesta (es. ricevuta di pagamento, provvedimento di sgravio, sentenza, ect) e da un documento di riconoscimento.

Equitalia sospende ogni attività di riscossione e invia tutta la documentazione all’ente creditore il qualedopo le opportune verifiche, comunica l’esito sia al contribuente sia a Equitalia per l’eventuale annullamento della cartella. Le somme contestate vengono annullate di diritto se dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda l’ente creditore non fornisce riscontri.

La domanda, adesso può essere presentata on line accedendo al sito www.gruppoequitalia.it; non è necessaria la registrazione. Cliccando sull’apposito box “sospendere la riscossione”, si aprirà una nuova pagina; in alto a destra troverete il link “sospensione online” che, vi permetterà di compilare il modulo di richiesta.

Una volta inviata e confermata l’istanza, si riceve un riepilogo con i dati inseriti. Tutte informazioni sono disponibili sul sito internet di Equitalia.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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