Compilazione assistita modello 730 precompilato, cos’è e come funziona

Fra le principali novità relative alla dichiarazione dei redditi precompilata vi è la compilazione assistita. Ovvero la possibilità di compilare in modo "assistito" i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E.

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Una importante novità fiscale dell’anno in corso è la cosiddetta compilazione assistita del modello 730 precompilato 2018. Dal 2 maggio scorso, lo ricordiamo, è possibile modificare la dichiarazione dei redditi precompilata, disponibile online in visione a partire dallo scorso 16 aprile.

Dal 7 maggio inoltre è attiva la nuova procedura telematica dedicata alla compilazione assistita della dichiarazione dei redditi 730 online e redditi persone fisiche 2018. Si tratta di una funzionalità creata dal Fisco per venire incontro alle esigenze dei contribuenti, che vogliono utilizzare la comoda dichiarazione precompilata, ma hanno la necessità di integrare e/o modificare i dati già presenti.

Compilazione assistita modello 730 precompilato, cos’è

Come anticipato in premessa la compilazione assistita è una nuova funzionalità introdotta dalle Entrate. Da quest’anno il contribuente che entra nella dichiarazione dei redditi precompilata può compilare in modo “assistito” i dati presenti. Parliamo in particolare dei dati relativi ad oneri detraibili e deducibili presenti nelle sezioni I e II del quadro E.

Si tratta quindi di un nuovo strumento molto comodo messo a disposizione del contribuente che decide di presentare la dichiarazione precompilata direttamente all’Agenzia delle Entrate. Il cittadino pertanto anzichè modificare direttamente i dati, li può compilare in modo “assistito”.

I dati, come detto sopra, sono quelli relativi alle sezioni I e II del quadro E e riguardano quindi:

  • sezione I: spese mediche, spese di istruzione, interessi sui mutui prima casa e altre spese per le quali spetta la detrazione di imposta del 19% o 26%;
  • sezione II: contributi previdenziali obbligatori o per previdenza complementare e altre spese e oneri deducibili dal reddito complessivo.

Compilazione assistita modello 730 precompilato, come funziona

Il cittadino che vuole modificare i dati su indicati, nel 730 precompilato o redditi 2018 deve scegliere fra:

  • la modalità tradizionale: cioè può inserire o rettificare personalmente gli importi degli oneri detraibili e deducibili sostenuti riportandoli nei campi del quadro E;
  • la compilazione assistita: il contribuente in questo caso può inserire nuovi documenti e spese detraibili e deducibili, modificare o cancellare i dati presenti già comunicati dai soggetti terzi. Questi nuovi dati saranno poi aggiunti o rettificati automaticamente nel quadro E della dichiarazione dei redditi.

Lo strumento della compilazione assistita può essere usato dal cittadino anche per le spese sostenute per familiari a carico.

Leggi anche: come accedere al 730 online

Compilazione assistita precompilata 2018 scadenze

Le scadenze per chi si avvale della nuova funzionalità cd compilazione assistita sono le seguenti:

  • dal 7 maggio si può usare la nuova funzione come detto sopra per gli oneri detraibili e deducibili (Quadro E, sezioni I e II);
  • dal 14 maggio chi si avvale della compilazione assistita può inviare la dichiarazione precompilata;

Le altre scadenze rimangono uguali alla dichiarazione “confermata” o “modificata tradizionalmente”, ovvero:

  • 28 maggio si può annullare la dichiarazione precompilata il 730 già inviata e presentarne una nuova. L’operazione di annullamento si può fare solo una volta fino al 20 giugno;
  • per tutte le scadenze relativamente ai pagamenti di acconto e saldo vi rimandiamo allo scadenziario aggiornato sul sito delle Entrate.

Accettazione senza modifiche della dichiarazione precompilata

Restando in tema vi ricordiamo che l’accettazione senza modifiche della dichiarazione precompilata ci garantisce che non saranno effettuati controlli formali sulla dichiarazione inviata.

Lo stesso vale per le sole modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, come ad esempio i dati anagrafici, ad eccezione della variazione del comune di residenza, in quanto potrebbe incidere sul calcolo delle addizionali.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo.

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