Legge di Bilancio 2021: le principali novità fiscali in arrivo

Ecco un breve riepilogo delle principali misure fiscali per i imprese, lavoratori e famiglie in approvazione con la Legge di Bilancio 2021.


La Legge di bilancio 2021 contiene numerose novità di carattere fiscale. Quando manca ormai l’ultimo step per la sua approvazione definitiva al Senato, è possibile fare un riepilogo delle principali misure fiscali in arrivo sia per le imprese, che per le famiglie.

Si parte dalla proroga dei diversi crediti d’imposta, bonus sud fino ad arrivare alle novità in materia di aliquote Iva e di annotazione ed emissione delle fatture. Su tale punto viene prorogato a tutto il 2021 il divieto di emissione delle fatture elettroniche per gli operatori sanitari che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria.

La Manovra 2021 interviene anche sulla lotteria degli scontrini, bocciando i pagamenti in contanti e garantendo la partecipazione solo a chi paga con carte o altri strumenti che consentono ne la tracciabilità. Oltre a quanto appena detto si segnalano le novità sul superbonus 110%, la proroga delle detrazioni per interventi di ristrutturazione con aliquota al 50% del connesso bonus mobili, del bonus verde ecc.

Ma andiamo nel dettaglio delle principali novità fiscali in arrivo.

Legge di Bilancio 2021, le principali novità fiscali in arrivo

Ecco di seguito una panoramica di tutte le misure adottate con la Legge finanziaria 2021, considerando anche gli emendamenti approvati in Commissione bilancio alla Camera. Ci soffermiamo sia sulle misure previste per le imprese che per i privati.

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Bonus per le imprese: nuove agevolazioni e proroghe dei crediti d’imposta esistenti

Numerosi sono i crediti d’imposta prorogati dalla Legge di bilancio 2021.

Infatti, è stabilita la proroga:

  • al 31 dicembre 2022 del bonus investimenti al Sud (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo; commi 171-172);
  • per le annualità 2021 e 2022 del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo in favore delle imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (inclusi i progetti di ricerca e sviluppo in materia di COVID-19), con la differenziazione della misura percentuale a seconda delle dimensioni delle imprese in termini occupazionali e di fatturato;
  • sono oggetto di proroga altresì: il credito d’imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese (PMI) istituito dalla legge n. 205 del 2017 (proroga al 31 dicembre 2021); il credito per gli investimenti effettuati fino al 30 dicembre 2020 per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni (proroga al 30 giugno 2020).

Bonus affitti

Un’ulteriore novità riguarda l’estensione del tax credit locazioni per gli immobili a uso non abitativo. Credito istituito dal decreto Rilancio e modificato dai successivi provvedimenti emergenziali. Il tax crediti locazioni è riconosciuto ora alle agenzie di viaggio, ai tour operator e alle imprese turistico-ricettive  sino al 30 aprile 2021.

Iva, corrispettivi, imprese e fatturazione elettronica

Si allineano, per i contribuenti minori, i termini di annotazione delle fatture nei registri IVA con quelli previsti per la liquidazione dell’imposta. Infatti, i contribuenti minori con liquidazione Iva trimestrale potranno annotare le fatture di vendita entro la fine del mese successivo al trimestre di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese. Per le operazioni con l’estero effettuate a partire dal 1° gennaio 2022 la trasmissione dei dati dovrà avvenire utilizzando il Sistema di Interscambio (S.d.I.). Sono introdotte nuove sanzioni per omessa o errata trasmissione delle operazioni transfrontaliere.

Sempre sull’IVA, viene prevista l’aliquota al 10% per le cessioni di piatti pronti e di pasti che siano stati cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati in vista del loro consumo immediato, della loro consegna a domicilio o dell’asporto.

Ancora, viene esteso al 2021 il divieto  di fatturazione elettronica per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria. Si ricorda che gli operatori sanitari inviano i dati al S.T.S che li mette a disposizione dell’Agenzia delle entrate che a sua volta predispone la dichiarazione dei redditi precompilata. Il divieto dovrebbe essere confermato anche per gli operatori sanitari che non inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria.

In materia di fatturazione elettronica e imposta di bollo  viene chiarito che per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche è obbligato, in solido, il contribuente che effettua la cessione del bene o la prestazione di servizio.

Sono abrogate le seguenti imposte:

  • a decorrere dal 1° gennaio 2021, l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione (IRBA), con previsione di meccanismi di ristoro per le Regioni;
  • l’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero effettuati per mezzo degli istituti di pagamento cd. money transfer.

IMU e TARI 2021

In primis viene disposta l’esenzione della 1° rata Imu 2021 per gli immobili ove si svolgono specifiche attività connesse ai settori del turismo, della ricettività alberghiera e degli spettacoli.

Il riferimento è a:

  • stabilimenti balneari marittimi;
  • lacuali e fluviali;
  • stabilimenti termali;
  • ecc.

Inoltre, a decorrere dall’anno 2021 è ridotta a metà l’IMU dovuta sull’unica unità immobiliare, purché non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da:

  • soggetti non residenti nel territorio dello Stato,
  • che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia.

Inoltre, per tali immobili  la tassa sui rifiuti (TARI) è applicata nella misura di due terzi.

Bonus casa: dal bonus ristrutturazione al bonus verde

Sono prorogate per tutto il 2021 le detrazioni Irpef spettanti:

  • per interventi di efficienza energetica,
  • di ristrutturazione edilizia (la detrazione è  permante, la proroga riguarda l’aliquota del 50% anziché quella ordinaria del 36%),
  • per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (bonus mobili),
  • nonché per il recupero o il restauro della facciata esterna degli edifici (bonus facciate).

Per il bonus mobili, il limite di spesa detraibile passa da 10.000 euro a 16.000 euro.

Inoltre è prorogato anche il c.d bonus verde ossia la detrazione del 36% su un importo max di 36.000 euro che premia  la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo.

Superbonus 110% per il 2021: cosa cambia

Oggetti di modifiche è anche il superbonus 110%. Il riferimento è alla detrazione Irpef del 110% (art.119 del D.L. 34/2020) che premia gli interventi di risparmio energetico e di riduzione del rischio sismico. Se effettuati sugli edifici residenziali.

Come da emendamenti approvati in Commissione bilancio alla Camera, si dispone la proroga al 30 giungo 2022 rispetto all’attuale termine del 31 dicembre 2021.

Inoltre, la norma precisa inoltre che per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60%  dell’intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono inclusi anche  gli unici proprietari o comproprietari di un unico edificio composto:

  • da due a quattro unità immobiliari
  • distintamente accatastate.

Acquisto auto elettriche: famiglie con ISEE inferiore a 30 mila euro

Contributo pari al 40% del prezzo, alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30 mila euro, che acquistino, anche in locazione finanziaria, autoveicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica di potenza inferiore a 150 kW con un prezzo di listino inferiore a 30.000 euro, al netto dell’IVA. Il termine per l’acquisto del veicolo è il 31 dicembre 2021.

Lotteria degli scontrini

La Legge di bilancio interviene anche sulla lotteria degli scontrini. Lotteria che dovrebbe partire dal 1 gennaio 2021.

Infatti, si preclude la partecipazione a chi paga in contanti. Di conseguenza solo chi paga cashless potrà partecipare alle estrazioni.

Cashback di Stato

In materia di cashback di Stato si chiarisce che le somme a bonus non concorrono alla formazione del reddito imponibile del beneficiario e non sono assoggettabili ad alcun prelievo erariale e dunque sono esentasse.

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