Modello 730 congiunto: come funziona e chi può farlo

Con il modello 730 congiunto, due coniugi o due persone unite civilmente possono presentare un'unica dichiarazione dei redditi.

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Grazie al modello 730 congiunto, due coniugi o due persone unite civilmente possono presentare un’unica dichiarazione dei redditi.
A fornire tutte le indicazioni del caso è stata l’Agenzia delle Entrate, che con una recente circolare ha dettato le istruzioni per la compilazione del modello 730, compreso quello congiunto.

Se l’anno scorso è stato presentato il 730 in forma congiunta quest’anno l’Agenzia delle Entrate predispone, due distinte dichiarazioni precompilate, ognuna per ciascun coniuge.

La presentazione del modello 730 congiunto può essere utilizzata solo da una coppia di coniugi regolarmente uniti in matrimonio, sia concordatario che civile. Non possono invece usufruire di questa particolare forma di dichiarazione dei redditi le coppie conviventi oppure quelle di fatto e coloro che presentano la dichiarazione per conto di persone incapaci o minori.

Al momento della compilazione chi presenta la dichiarazione deve qualificarsi come dichiarante, mentre l’altro si segnala come coniuge. Nel quadro dedicato ai familiari va necessariamente riportato il codice fiscale della persona indicata come coniuge. Le due distinte dichiarazioni dei coniugi verranno poi unite in sede di invio dei relativi modelli.

Vediamo adesso, in maniera più dettagliata e precisa, chi può fare ricorso al modello 730 congiunto; vediamo poi chi invece non può usufruirne, come funziona, come compilare il modello e quali sono i vantaggi del 730 congiunto.

Modello 730 congiunto: chi può presentarlo

Possono presentare il modello 730 congiunto le coppie regolarmente unite in matrimonio, sia esso concordatario, ossia il classico matrimonio religioso idoneo a produrre effetti sul piano civile, che il matrimonio esclusivamente civile. La legge Cirinnà, entrata in vigore il 5 giugno del 2016, ha introdotto le cd unioni civili per le coppie omosessuali, dalle quali scaturiscono gli stessi diritti e obblighi del matrimonio. Di conseguenza anche le coppie omosessuali unite civilmente possono presentare la dichiarazione congiunta.

Non possono invece compilare il 730 congiunto le coppie di fatto o conviventi, anche se facenti parte dello stesso stato di famiglia, le quali invece sono tenute a presentare due distinte dichiarazioni dei redditi, e coloro che presentano la dichiarazione per persone incapaci o minori.

Oltre a queste esclusioni, occorre ricordare che non si può far ricorso al 730 congiunto quando:

  • uno dei due coniugi sia deceduto prima della data prevista per la presentazione della dichiarazione dei redditi;
  • uno dei due coniugi sia titolare di partita Iva e debba quindi presentare il Modello Unico.

Riassumendo, i requisiti imprescindibili per la presentazione del 730 congiunto sono che:

  • la coppia sia regolarmente unita in matrimonio;
  • uno dei due coniugi sia tenuto alla presentazione del modello 730;
  • l’altro non sia titolare di Partita Iva.

Non incide sulla possibilità di avvalersi della dichiarazione congiunta il fatto che i coniugi siano in regime di separazione o comunione dei beni o che abbiano la residenza in due Comuni diversi e quindi non compaiono nello stesso stato di famiglia.

Come compilare il modello 730 congiunto

Il modello 730 congiunto, altro non è che un unico 730 che include i redditi e le spese di entrambi i coniugi; può essere presentato al sostituto d’imposta del coniuge che si qualifica come dichiarante o ad un Centro di Assistenza Fiscale, ad un commercialista, ad un ragioniere, ecc…

In sostanza, ciascun coniuge deve compilare la propria dichiarazione singolarmente. Il dichiarante deve barrare, nel frontespizio della dichiarazione congiunta, la casella dichiarazione congiunta e quella che riporta il termine dichiarante. All’interno poi si segnala l’altro come coniuge e si indica il numero di codice fiscale di quest’ultimo.

L’altro coniuge invece compilerà, entro i termini, il proprio 730 e nel prospetto nel quale si pone la domanda se si vuole fare dichiarazione congiunta, dovrà barrare l’opzione si, come coniuge.

Al momento della trasmissione si uniscono i due modelli 730 e si potrà visualizzare l’esito della dichiarazione congiunta.

Sia il dichiarante che l’altro coniuge hanno l’opportunità di cambiare idea. Possono farlo però fino al momento dell’inoltro della relativa dichiarazione da parte del dichiarante; quest’ultimo non potrà visualizzare le scelte dell’8, del 5 e del 2 per mille fatte dall’altro coniuge.

Quali sono i vantaggi del modello 730 congiunto

Iniziamo subito dicendo che nonostante le due dichiarazioni si presentano in maniera congiunta i due redditi non si sommano. Questi rimangono separati, e su questi singolarmente si calcolano imposte e sgravi fiscali.

I principali vantaggi si hanno dal punto di vista pratico. Ad esempio se ci si rivolge ad un CAF o ad un commercialista questo chiederà il compenso per una sola consulenza e non per due.

Ma la più interessante opportunità offerta dalla dichiarazione congiunta riguarda il caso in cui uno dei due coniugi, ad esempio, non sia lavoratore dipendente, ma venga retribuito per delle prestazioni occasionali e quindi non possieda un sostituto d’imposta. In questo caso il coniuge sprovvisto di sostituto d’imposta potrà avvalersi del datore di lavoro del coniuge dichiarante per scaricare spese mediche, scolastiche, universitarie e via discorrendo.

Prima di concludere è bene precisare che la possibilità di ricorrere alla dichiarazione congiunta è appunto una possibilità offerta ai coniugi; la scelta rimane quindi nella loro libera discrezionalità e gli stessi possono anche tranquillamente decidere di presentare due 730 distinti.

Per ulteriori delucidazioni sulla presentazione e compilazione del modello 730 congiunto si allega la circolare dell’Agenzia delle Entrate n.13/E del 31 maggio 2019.

download   Circolare 13/2019 Agenzia delle Entrate
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