Modello 730 precompilato 2019: dal 2 maggio modifica e invio

Dal 2 maggio è possibile accedere, modificare e inviare il modello 730 precompilato 2019 sul sito dell’Agenzia delle entrate. Ecco cosa fare.

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Dal 2 maggio si può accedere al modello 730 precompilato 2019 e procedere alle eventuali modifiche e all’invio. Il 730 è online dal 15 aprile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate per la verifica dei dati inseriti automaticamente dal Fisco nella propria dichiarazione fiscale. La dichiarazione dei redditi 730/2019 con le relative istruzioni è stata pubblicata con il provvedimento dello scorso 15 gennaio sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

In questa breve guida andremo a vedere come accedere, modificare e inviare il 730 online, ma prima di entrare nello specifico di scadenze e documentazione da produrre ricordiamo per quali tipologie di reddito è possibile utilizzare il modello 730 2019.

Le tipologie di reddito da inserire nel modello 730/2019

I redditi che possono essere dichiarati utilizzando il modello 730 sono:

  • Redditi di lavoro dipendente;
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • dei terreni e dei fabbricati;
  • di capitale;
  • di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la Partita Iva;
  • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Leggi anche: Modello 730/2019: istruzioni e scadenze per la dichiarazione dei redditi

Modello 730 precompilato 2019: come accedere

Per accedere alla dichiarazione precompilata è necessario recarsi all’indirizzo: https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it/portale/accedi-precompilata

Da qui si può accedere dal 15 aprile al 730 precompilato 2019 tramite le credenziali di SPID, NoiPA e INPS o registrarsi a Fisconline. Vediamo brevemente le modalità per richiedere una delle credenziali.

Come accedere al 730/2019 online con SPID

Per ottenere le credenziali SPID è necessario avere a sottomano:

  • un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente;
  • un documento di identità valido;
  • la tessera sanitaria con il codice fiscale.

Dopo aver scelto uno degli 8 Identity provider presenti sul sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, si procede alla registrazione inserendo i dati anagrafici, creando le credenziali ed effettuando il riconoscimento.

Accedere al 730 online con credenziali NoiPA

L’accesso a NoiPa, in linea generale è riservato ai dipendenti della pubblica amministrazione, che fornisce direttamente le credenziali per accedere.

Come accedere alla precompilata con PIN INPS

Il PIN INPS è un codice composto inizialmente da 16 caratteri, al primo accesso la procedura assegna all’utente un PIN di 8 caratteri da utilizzare per tutti gli accessi successivi. Per ottenerlo ci si può recare direttamente presso una sede, oppure attraverso la pagina dedicata nel sito o ancora attraverso il Contact Center, l’importante è attivarlo in modalità “dispositivo”.

Leggi anche: Pin Inps online: richiesta e conversione in PIN dispositivo

Come accedere alla precompilata con le credenziali FISCONLINE

Anche per accedere ai servizi di Fisconline è necessario essere in possesso di un PIN, il quale si può richiedere online accedendo al percorso https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline.jsp e seguendo la procedura indicata, oppure tramite App, con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o direttamente presso un ufficio.

Una volta dotati delle credenziali per accedere i contribuenti possono accedere all’area riservata e a decorrere dal prossimo 15 aprile visionare il proprio modello precompilato. Ma vediamo ora cosa contiene la dichiarazione dei redditi precompilata.

730 precompilato: cosa contiene

All’interno del modello precompilato sono presenti le informazioni reddituali del contribuente, contenuti nella Certificazione Unica, consegnata al dipendente dal proprio datore di lavoro in qualità di sostituto d’imposta ed inviata all’Agenzia delle Entrate.

Oltre ai redditi nel modello precompilato sono presenti anche i dati relativi a:

  • locazioni brevi;
  • interessi passivi sui mutui;
  • premi assicurativi;
  • contributi previdenziali;
  • spese sanitarie e veterinarie comunicati da medici, farmacie, strutture sanitarie accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari;
  • universitarie;
  • funebri;
  • per la frequenza degli asilo nido;
  • erogazioni liberali agli enti del terzo settore e relativi rimborsi che vengono comunicati dalle Onlus, dalle associazioni di promozione sociale oppure dalle fondazioni.
  • bonifici riguardanti le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica degli edifici, comunicati dalle banche e da Poste italiane.

Modello 730 precompilato 2019: modifica e invio dal 2 maggio

Nonostante l’elevata quantità di dati presenti non vengono inserite in dichiarazione le informazioni che l’Agenzia ritiene incomplete o incoerenti, proprio per questo motivo il contribuente deve sempre controllare l’esattezza dei dati ed eventualmente modificarli o integrarli.

Ricapitolando il contribuente può eseguire le seguenti operazioni a partire dal 2 maggio 2019:

  1. accettare ed inviare il modello precompilato senza modifiche;
  2. effettuare modifiche inserendo ulteriori spese o redditi per poi inviare la dichiarazione precompilata.

Modello 730: le scadenze da ricordare

La scadenza per la presentazione del modello 730 è la stessa sia per la presentazione della precompilata sia nel caso ci sia avvalga della presentazione tradizionale attraverso intermediario.
La data da rispettare per presentare la dichiarazione dei redditi è il prossimo 23 luglio.

Scadenza anticipata al 7 luglio qualora il contribuente decidesse di avvalersi dell’invio tramite il sostituto d’imposta.

Per tutte le scadenze dettagliate vi rimandiamo infine al sito dell’Agenzia delle Entrate seguendo questo link. E’ anche possibile contattare l’assistenza del Fisco al numero verde Agenzia delle Entrate.


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