Scadenze fiscali settembre 2021: dai soggetti ISA alla rottamazione-ter

Scadenze fiscali settembre 2021: il calendario aggiornato con le date più importanti su fisco tasse e contributi


Nel mese di settembre ci sono diverse scadenze fiscali da ricordare. Sicuramente tra tutte spicca quella del 15 settembre, termine che coincide con il versamento delle imposte risultanti dalle  dichiarazioni sui redditi, Irap e Iva per i soggetti ISA interessati dalla proroga di cui al decreto Sostegni-bis.

Ecco in chiaro le più importanti scadenze da ricordare

Versamenti soggetti ISA: anche a rate, la prima al 15 settembre

Se non per l’ordine cronologico, una delle principali scadenze di settembre riguarda i versamenti di gg 15 delle imposte risultanti dalle  dichiarazioni sui redditi (comprese imposte sostitutive, cedolare secca ecc), Irap e Iva per i soggetti ISA interessati dalla proroga di cui al decreto Sostegni-bis. Versamenti con scadenza dal 30 giugno al 31 agosto 2021.

La proroga opera indipendentemente da eventuali cause di esclusione dagli ISA. Da qui, la stessa riguarda anche i contribuenti in regime forfettario o in regime di vantaggio, ecc.

Indicazioni ribadite nella risoluzione, Agenzia delle entrate, n° 53/2021. Documento di prassi, nel quale è stato ribadito che  la proroga al 15 settembre 2021 si riferisce a tutti i contribuenti che, contestualmente:

  • esercitano, in forma di impresa o di lavoro autonomo, attività per le quali sono stati approvati gli Isa, prescindendo dal fatto che gli stessi effettivamente li applichino o meno;
  • dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun ISA, dal relativo decreto ministeriale di approvazione (5.164.569 euro).

Rispetto alla scadenza del 15 settembre sono ammessi anche pagamenti rateizzati, con la prima rata da versare sempre al 15, senza interessi. Non è prevista la possibilità di versare il dovuto entro i 30 giorni successivi al 15 settembre con la maggiorazione dello 0,40%.

I versamenti e gli adempimenti Iva

Al 16 settembre va presentata la liquidazione periodica Iva, Li.Pe. del 2 trimestre 2021.

I contribuenti mensili sono tenuti a versare l’Iva di agosto, codice tributo 6008.

Sempre al 16 settembre, deve essere versata la 7° rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2020 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dell’1,98% mensile a titolo di interessi. Con prima rata al 16 marzo.

In materia di Iva e-commerce, considerate le novità in vigore dal 1° luglio, i soggetti registrati allo “Ioss”,  devono presentare la dichiarazione Ioss nonchè versare l’imposta relativa al mese di agosto. Ciò deve avvenir entro la fine di settembre. Il riferimento è alle operazioni poste in essere dagli operatori UE che importano beni extra UE di valore modesto ossia non superiore a 150 euro destinate a consumatori finali. Solo se si tratta di beni non soggetti ad accisa.

Al 16 settembre cadono anche gli adempimenti del c.d sostituto d’imposta.

I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di agosto sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario.

Ulteriori scadenze ricorrenti

Entro il 27 settembre 2021 va effettuata la presentazione degli elenchi INTRA mensili relativi al mese di agosto 2021; il 28 settembre è l’ultimo giorno utile per sanare la mancata presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “Redditi PF 2021”, e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.

Per i non titolari di partita iva, al 30 settembre deve essere versata la 4° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali. A titolo di saldo per l’anno 2020 e di primo acconto per l’anno 2021, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,99%. Interessi dello 0,66 e preventiva maggiorazione dello 0,40% per chi ha iniziato a pagare dal 30 luglio.

Sempre a fine mese si ricorda che:

  • gli operato sanitari devono inviare i dati di spesa sostenuti dai propri assistiti nel primo semestre 2021;
  • va effettuato il pagamento dell’imposta di bollo sulle e-fatture del 2° trimestre 2021.

Rottamazione-ter

In base alle previsioni di cui al Decreto Sostegni-bis, post conversione in legge, per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020 non determina la perdita dei benefici della “Rottamazione-ter”, se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il:

  • 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020;
  • 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
  • 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
  • 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.

Per il pagamento entro questo nuovo termine di scadenza sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018.

Entro il 30 settembre vanno effettuati anche i pagamenti delle cartelle e degli altri atti della riscossione anche rateizzati,  sospesi nel periodo 8 marzo 2020- 31 agosto 2021.

Le scadenze per il 730/2021

Entro il 30 settembre 2021, deve essere inviato il 730/2021. Questa è l’ultima chiamata. Dopodichè sarà necessario ricorrere al modello Redditi. Attenzione, la scadenza riguarda sia il 730 ordinario che quello precompilato.

Istanze contributo a fondo perduto

Nel mese di settembre scadono le istanze per richiedere i seguenti contributi a fondo perduto riconosciuti in considerazione dell’emergenza covid-19:

  • al 2 settembre 2021, è possibile inviare l’istanza per la richiesta del contributo a fondo perduto c.d stagionale di cui al decreto Sostegni-bis;
  • entro il 6 settembre, deve essere presentata la richiesta per ottenere il contributo a fondo perduto riconosciuto ai locatori che hanno ridotto il canone di locazione di immobili abitativi con contratto avente decorrenza non successiva al 29 ottobre 2020.

Inoltre, entro il 10 settembre, i soggetti che intendono richiedere il contributo a fondo perduto per calo di utile (decreto Sostegni-bis), devono presentare il modello Redditi 2021.