Patto di Non Concorrenza: accordo con cui il lavoratore si impegna, dopo la cessazione, a non svolgere attività in concorrenza con il datore, entro limiti di oggetto, tempo e territorio.
Deve essere scritto e prevedere un corrispettivo economico. Se i limiti sono eccessivi o il corrispettivo è inadeguato, può essere contestato.
In pratica: Prima di firmare, valuta durata, ambito territoriale, attività vietate e importo del corrispettivo; conserva copia del patto.
Riferimenti: Art. 2125 c.c..