Le novità sul lavoro del decreto Destinazione Italia

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Lo scorso 23 dicembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto “Destinazione Italia”. Contiene alcune novità relative al mondo del lavoro

Lo scorso 23 dicembre, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300, il decreto legge n. 145/2013, a tutti conosciuto come decreto “Destinazione Italia”. Il decreto è in vigore dal 24 dicembre.

Il decreto“Destinazione Italia, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015”, contiene 15 articoli e, definisce un complesso di misure finalizzate a favorire in modo organico e strutturale l’attrazione degli investimenti esteri e a promuovere la competitività delle imprese italiane, che verranno introdotte progressivamente nell’ordinamento secondo una tempistica che costituirà l’agenda del Governo.

Queste sono le novità contenute nel decreto relative al mondo del lavoro:

  • Art. 2 Misure in materia di nuove imprese e di riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale e fondo di investimento nel capitale di rischio delle PMI. Questo articolo apporta modifiche sostanziali al d. Lgs. nr. 185/2000, ossia al decreto sull’autoimprenditorialità e autoimpiego. In particolare vengono modificati gli articoli dal 1 al 4.
  • Art. 3 Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: E’ istituito per il triennio 2014-2016 un credito di imposta a favore delle imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo. Il limite massimo è pari a 600 milioni di euro.
  • Art. 5 Misure per favorire l’internazionalizzazione delle imprese ed in materia di facilitazione dell’ingresso e del soggiorno in Italia per start-up innovative, ricerca e studio;
  • Art. 6 Misure per favorire la digitalizzazione e la connettività delle piccole e medie imprese: nell’ambito di apposito Programma Operativo Nazionale della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari, sono adottati interventi per il finanziamento a fondo perduto, tramite Voucher di importo non superiore a 10.000 euro, conformemente al regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di importanza minore («de minimis»), concessi ad imprese per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce, la connettivita’ a banda larga e ultralarga. I voucher potranno altresi’ finanziare la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.
  • Art. 11 Misure per favorire la risoluzione di crisi aziendali e difendere l’occupazione: Sostanzialmente questo articolo apporta alcune modifiche alla L. nr. 49/85 “Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di occupazione”.
  • Art. 12 Misure per favorire il credito alla piccola e media impresa che, apporta diverse modifiche alla legge sulla cartolarizzazione del credito L. nr. 30/1999
  • Art. 13 Disposizioni urgenti per EXPO 2015, per i lavori pubblici ed in materia di trasporto aereo.
  • Art. 14 Misure di contrasto al lavoro sommerso e irregolare. questa norma prevede un aumento del 30% delle cd. Maxisanzioni; inoltre sono decuplicate le sanzioni amministrative in materia di riposi (previste dai commi 3 e 4 dell’articolo 18-bis del D. lgs. 66/2003)

Di seguito il testo integrale del decreto.

  Decreto destinazione Italia (1,3 MiB, 243 download)
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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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