Bonus assunzioni 2017, guida agli sgravi per il lavoro

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Guida ai bonus assunzioni 2017, elenco completo e aggiornato delle agevolazioni di cui potranno beneficiare i datori di lavoro

Con la Legge di Bilancio si sono avute diverse novità e alcune conferme in merito ai bonus assunzioni 2017. Con questa guida andiamo ad elencare i bonus per le assunzioni che potranno essere richiesti dalle aziende per l’anno in corso.

Il Governo ha puntato a misure che possano migliorare in particolare le assunzioni al sud e le assunzioni dei più giovani. Fra le novità troviamo infatti il bonus assunzioni al sud e un esonero contributivo triennale, fino a 3250 euro annui, per neo diplomati o apprendisti.

Fra le conferme troviamo il bonus per l’assunzione di donne disoccupate e disoccupati over 50 in aree svantaggiate, il bonus garanzia giovani, le agevolazioni per assunzioni di lavoratori in Naspi e gli sgravi per le assunzioni di lavoratori disabili.

Bonus Assunzioni 2017 al Sud

Il bonus Assunzioni 2017 al Sud, pari a 8060 euro per il primo anno di lavoro, è stato introdotto con Decreto del Min. Lavoro del 21 novembre 2016 ed è riconosciuto ai datori di lavoro che assumono soggetti in possesso di queste caratteristiche:

  • giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni;
  • lavoratori con almeno 25 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • I lavoratori non devono aver avuto rapporti di lavoro con lo stesso datore negli ultimi 6 mesi tranne che in caso di trasformazione di contratti a termine.

Le assunzioni (o trasformazione di contratti a termine) agevolate, devono essere effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 nelle regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e in parte in Abruzzo, Molise e Sardegna. Il bonus ha un limite stanziato di 500 milioni di euro per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e 30 milioni per Abruzzo, Molise e Sardegna. Verrà quindi assegnato cronologicamente fino a capienza.

Leggi anche: Esonero contributivo 2017, cosa sappiamo del nuovo sgravio per il Sud

Agevolazioni per alternanza scuola lavoro

La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto le cosiddette agevolazioni o bonus per alternanza scuola lavoro. Si tratta di un esonero contributivo triennale (fino a 3250 euro) per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato effettuate entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio o dalla conclusione del periodo di apprendistato con esclusione di quello professionalizzante nel biennio 2017/2018. restano esclusi i contratti di lavoro domestico e quelli relativi agli operai del settore agricolo.

Bonus assunzioni 2017 per i lavoratori over 50 e per le donne

Introdotti dalla L. 92/2012 rimangono ancora attivi i bonus per l’assunzione di disoccupati over 50 e per le donne di qualsiasi età disoccupate di lungo periodo.

  • Per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici disoccupate da almeno 24 mesi i datori di lavoro privati potranno beneficiare di uno sgravio del 50% dei contributi per 18 mesi. Il bonus sarà di 12 mesi in caso di contratto di lavoro a tempo determinato. Se l’assunzione avviene in aree svantaggiate o in settori in cui la disparità occupazionale di genere è superiore al 25% i datori di lavoro potranno usufruire del bonus anche se la lavoratrice è rimasta senza impiego per soli 6 mesi.
  • Le aziende potranno usufruire inoltre di un bonus per le assunzioni di lavoratori over 50 se questi sono disoccupati da oltre 12 mesi. Lo sgravio è pari al 50% dei contributi per 18 mesi. La durata è di 12 mesi se il rapporto di lavoro è a termine.

Bonus assunzioni 2017 disabili

Dal 2016 tutti i datori di lavoro privati, soggetti o meno all’obbligo di assunzione di cui alla legge n. 68/1999, possono richiedere uno sgravio contributivo per l’assunzione dei seguenti lavoratori:

  • lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con DPR 915/78, e successive modificazioni. L’incentivo è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per 36 mesi.
  • lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle suddette tabelle. L’incentivo è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per 36 mesi.
  • lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%. L’incentivo è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali e spetta per 60 mesi.

Leggi anche: INPS: incentivi per l’assunzione di lavoratori con disabilità

Bonus per giovani genitori precari

Rimane la possibilità di usufruire del fondo messo a disposizione dall’ex Ministro per la gioventù Meloni, per l’assunzione di giovani genitori under 35 o per la stabilizzazione dei precari (con contratti a termine o altre forme contrattuali). I soggetti devono essere iscritti sul sito INPS nella banca dati dei giovani genitori. L’azienda ha un bonus assunzione in questo caso pari a 5000 euro da conguagliare con i contributi.

Incentivi assunzioni di lavoratori percettori di NASPI

Fra gli altri incentivi ricordiamo infine il bonus per il datore di  lavoro che assume a tempo pieno e indeterminato un lavoratore che usufruisce della NASPI. Il contributo è pari al 20% dell’indennità mensile residua che sarebbe spettata al lavoratore.

Bonus garanzia giovani

Sarà ripetuto anche nel 2017 il cosiddetto super bonus per l’assunzione di giovani iscritti a Garanzia Giovani. Ad oggi sappiamo che il nuovo bonus garanzia giovani 2017 partirà con un fondo di 200 milioni ed consisterà nello sgravio totale o al 50% dei contributi in base al contratto di ingresso. Per i dettagli rimandiamo al futuro provvedimento.

Fine dell’esonero biennale e del bonus per assunzione di lavoratori in mobilità

A decorrere dal 1 gennaio 2017 in concomitanza con il superamento della Mobilità sono terminati anche gli incentivi per le assunzioni di lavoratori in mobilità. Dal 1 gennaio 2017 infine non è più possibile richiedere il bonus cosiddetto esonero contributivo biennale.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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