INPS: ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

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INPS: prime indicazioni sulle novità del Jobs Act sugli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro quali CIGO e contratti di solidarietà

Con messaggio numero 5919 del 24 settembre 2015, l’INPS fornisce le prime indicazioni operative sui nuovi ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro dopo l’entrata in vigore dal 24 settembre del D. lgs 148 del 14 settembre 2015 che, in attuazione della delega di cui all’art. 1, c. 2, lett. a), punto 7, della legge 183/2014, ha riordinato la materia degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro in un Testo Unico.

Il suddetto decreto contiene infatti importanti novità in materia di CIGO, ovvero Cassa integrazione Guadagni Ordinaria, e di Fondi di solidarietà. L’INPS, al fine di assicurare la continuità dei servizi si fornisce le prime istruzioni a riguardo.

Le domande per gli eventi di sospensione o riduzione verificatisi a partire dalla data odierna, dovranno , invece, seguire la nuova disciplina.

In particolare, la novella legislativa prevede che le domande siano corredate dall’elenco dei nominativi dei lavoratori interessati alla sospensione/riduzione di orario nonché dal numero dei lavoratori mediamente occupati nel semestre precedente distinti per orario contrattuale: a tal fine i datori di lavoro dovranno allegare un file in formato CSV contenente alcuni dati sugli addetti alla Unità Produttiva interessata.

I dati da fornire per ciascun addetto sono riportati nel documento presente sul sito INPS, servizi online, servizi per aziende e consulenti, CIG Ordinaria, “Flusso web”, link “Documentazione” alla voce “Tracciato per invio beneficiari” ovvero per quanto riguarda i Fondi di Solidarietà link “Invio domande fondi di solidarietà – “area di download”, nella cartella .zip “allegati in formato .pdf”, documento: “Tracciato per invio beneficiari”.

Al fine di consentire alle aziende di poter presentare le domande senza soluzione di continuità, l’elenco degli addetti alla Unità Produttiva potrà essere fornito anche in una fase successiva all’invio della domanda.

Tutta la nuova disciplina, ivi compreso il passaggio tra vecchia e nuova normativa, le nuove modalità di presentazione della domanda, nonché le ulteriori disposizioni innovative contenute nella riforma, verrà illustrata in una apposita circolare dell’Istituto che sarà pubblicata sul sito web istituzionale.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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