In arrivo gli avvisi bonari INPS per autonomi e datori di lavoro in agricoltura

Sono in fase di elaborazione gli avvisi bonari INPS, relativi all’anno 2017, per autonomi e datori di lavoro in agricoltura

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In arrivo gli avvisi bonari INPS per gli agricoli autonomi relativi ad addebiti calcolati per il 2017; l’Istituto di Previdenza, infatti, ha comunicato che è disponibile il dettaglio dei dati relativi al residuo debito per i contributi previdenziali e assistenziali e le somme aggiuntive:

  • sia per gli autonomi, relativi ai periodi richiesti con l’emissione dell’anno 2017;
  • che per i datori di lavoro agricolo, relativi ai trimestri 3° e 4° dell’anno 2016 e 1° e 2° dell’anno 2017.

A darne notizia è l’INPS con il Messaggio n. 3519 del 25 settembre 2018, specificando che gli avvisi saranno poi messi a disposizione del contribuente o del suo delegato all’interno della sezione “Recupero Crediti” > “Avvisi Bonari” del “Cassetto Previdenziale Autonomi in Agricoltura” per i coltivatori diretti, i coloni e mezzadri e gli imprenditori agricoli professionali e del “Cassetto Previdenziale Aziende Agricole” per le aziende assuntrici di manodopera per gli operai a tempo determinato e indeterminato.

Avvisi bonari, cosa sono

L’INPS, prima di procedere all’iscrizione a ruolo promuove una politica definita degli “avvisi bonari”; cioè invia comunicazioni finalizzate a consentire il tempestivo accertamento delle omissioni contributive e la regolarizzazione da parte del contribuente.

Nel dettaglio, mediante l’avviso si segnalano i contributi dovuti e non pagati alla scadenza (o versati in ritardo) relativamente all’anno in corso, a quello precedente o ad anni pregressi (nei limiti della prescrizione), accertati d’ufficio o tramite l’attività di vigilanza.

Lavoratori autonomi e datori di lavoro in agricoltura: avvisi bonari

Gli avvisi bonari di recupero della contribuzione dovuta sul minimale di reddito e/o sanzioni, non saranno più inviati a mezzo posta; verranno infatti messe a disposizione del contribuente sul proprio “Cassetto previdenziale”.

Le comunicazioni contengono il prospetto con i dati relativi al residuo debito per i contributi previdenziali e assistenziali e per somme aggiuntive riferite ai periodi richiesti. Inoltre sono riportati i riferimenti per la compilazione del modello di pagamento F24 o per effettuare istanza telematica di rateazione. Per i delegati è presente una lista che riporta l’elenco degli avvisi bonari emessi per i propri deleganti.

Qualora il contribuente avesse già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo utilizzando l’apposita istanza presente nel Cassetto Previdenziale Autonomi in Agricoltura; nella sezione “Comunicazione bidirezionale – Invio Comunicazioni”, modello “Pagamento effettuato”, tramite il quale si potrà allegare la copia del versamento o riportare gli estremi dello stesso.

In caso di mancato pagamento, invece, arriva invece un avviso di addebito ovvero una cartella di pagamento con valore di titolo esecutivo.

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Sull'Autore

Iscritto all'Elenco Pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria mi occupo principalmente della redazione di articoli e approfondimenti giuslavoristici e previdenziali per riviste specializzate online. Collaboro attivamente in uno studio di consulenza del lavoro in Lamezia Terme come praticante CdL.

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