Contributo stabilizzazione LSU: linee guida dal Min. Lavoro

Ecco come richiedere il contributo 2019 per la stabilizzazione del Lavoratori Socialmente Utili (LSU) e quando fare la domanda

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Pubblicata la guida alla compilazione della domanda per il contributo 2019 per la stabilizzazione di Lavoratori Socialmente Utili (LSU), di cui all’art. 1, co. 1156, lett. f), Legge 296/2006 e ss.mm.ii. Il contributo può essere richiesto esclusivamente dai comuni inferiori a 5.000 abitanti.

La domanda, che dovrà essere compilata sulla base delle istruzioni fornite nella guida, deve essere trasmessa esclusivamente in formato pdf all’indirizzo e-mail del ministero del Lavoro (dgammortizzatorisocialidiv2@lavoro.gov.it). C’è comunque tempo fino al 30 giugno 2019, per ottenere l’accredito del contributo in tempi rapidi e prima della chiusura dell’esercizio finanziario.

A darne notizia è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un Comunicato stampa pubblicato il 7 febbraio 2019. Vediamo quindi in dettaglio come compilare la domanda e quali sono gli adempimenti che i comuni dovranno seguire.

Lavoratori socialmente utili (LSU): chi sono

Per Lavori Socialmente Utili (LSU) si intendono le attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi svolte mediante l’utilizzo dei soggetti percettori di sostegni al reddito. Si tratta, in particolare, di soggetti in stato di svantaggio nel mercato del lavoro (disoccupazione, mobilità, cassa integrazione guadagni straordinaria) che, in questo modo, sono impiegati a beneficio di tutta la collettività.

I lavoratori socialmente utili si riconducono a tre principali categorie:

  • c.d. “platea storica finanziata con le risorse statali del Fondo Sociale Occupazione e Formazione” (già “Fondo per l’Occupazione”);
  • categoria degli “autofinanziati” sostenuta con risorse proprie degli  enti presso cui si svolgono le attività (es. Comuni, Regioni, etc.);
  • categoria dei “lavoratori, percettori di sostegni al reddito, utilizzati da pubbliche amministrazioni in attività socialmente utili” per la durata delle prestazioni godute.​

Contributo stabilizzazione LSU per il 2019

Il Fondo Sociale per Occupazione e Formazione finanzia una serie di iniziative a favore dei lavoratori socialmente utili: tra queste rientra appunto il contributo rivolto ai comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti per l’assunzione di LSU a tempo indeterminato.

LSU, termine d’invio della domanda

Per poter ottenere il contributo 2019, i comuni devono inviare la domanda, entro il 30 giugno 2019, esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo: dgammortizzatorisocialidiv2@lavoro.gov.it . A tal fine, deve essere utilizzato il modello reperibile all’interno del portale del Ministero del Lavoro, nella sezione “Modulistica”.

Modalità di compilazione della domanda per contributo 2019 LSU

La domanda per accedere al contributo è composta:

  • dalla sezione A – intestazione. Qui bisogna inserire il logo/timbro del Comune, numero di protocollo e data;
  • dalla sezione B – dati dell’Ente. È necessario compilare i dati anagrafici del Sindaco pro-tempore o di chi ne fa le veci, dati del Comune, Decreto/i Direttoriale/i di ammissione al contributo;
  • sezione C – dati dei lavoratori interessati. Compilare con i dati dei lavoratori interessati prestando particolare attenzione che il relativo codice fiscale inserito sia corretto. Il campo “Note” va compilato per segnalare eventuali variazioni rispetto ai dati comunicati nella precedente annualità e in particolare nel caso di modifiche nel rapporto di lavoro;
  • dalla sezione D – Dichiarazioni sostitutive. La domanda deve contenere la dichiarazione sostitutiva del Sindaco (o di chi ne fa le veci) relativa alla permanenza in servizio presso l’ente del personale a suo tempo stabilizzato.

Infine, la domanda deve essere compilata in ogni sua parte, protocollata, datata e firmata dal sindaco o da chi ne fa le veci, con allegata copia del documento d’identità di chi l’ha sottoscritta, deve essere inviata in formato.pdf (o p7m se firmata digitalmente) esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo: dgammortizzatorisocialidiv2@lavoro.gov.it.

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