Domanda assegni familiari online: istruzioni INPS per lavoratori e imprese

Ecco il messaggio 1777/2019 dell'INPS con le istruzioni sulla gestione della domanda di assegni familiari online per lavoratori e imprese

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L’INPS ha rilasciato il messaggio numero 1777 del 8 maggio con il quale fornisce le istruzioni in merito alla gestione della domanda di assegni familiari online. Dal 1° aprile infatti, i lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo, non possono più presentare la classica domanda cartacea da compilare e consegnare al datore di lavoro, ma devono fare la richiesta direttamente all’INPS con le proprie credenziali di accesso all’area riservata oppure tramite patronato.

Viceversa il datore di lavoro non può più accettare il modello cartaceo, non dovrà preoccuparsi di verificare importo e requisiti, ma deve semplicemente controllare l’importo spettante pagare gli ANF in busta paga come sempre.

Con questo messaggio, che fa seguito alla circolare numero 45 del 22/03/2019 l’INPS spiega nel dettaglio le nuova modalità di presentazione della domanda di Assegno per il nucleo familiare e le modalità di gestione della domanda da parte dei datori di lavoro.

Domanda assegni familiari online: istruzioni operative

Per prima cosa l’INPS si sofferma sulla gestione delle domande cartacee pervenute entro il 31 marzo. Le domande già presentate al datore di lavoro fino alla data del 31/03/2019 con il modello ANF/DIP, per il periodo compreso tra il 1/07/2018 ed il 30/06/2019 o di richiesta di arretrati ANF, non devono essere ripetute online, ma possono essere gestite normalmente dai datori di lavoro seguendo la vecchia disciplina.

Viceversa i modelli ANF/DIP presentati dal 1° aprile in poi, non possono essere accettati dal datore di lavoro, neanche se riferiti al periodo aprile/maggio/giugno 2019. Tutte le domande di assegni familiari presentate a decorrere dal 1° aprile seguono la nuova procedura online.

Istruzioni per il lavoratore

Il lavoratore deve quindi accedere alla nuova procedura denominata “ANF DIP” presente all’interno della propria area riservata sul sito dell’INPS.

Il lavoratore può accedere:

  • da solo, con PIN INPS dispositivo, SPID o CNS,
  • oppure con l’ausilio di un patronato; in questo caso non deve avere nessun codice.

Lo strumento “ANF DIP” serve a fare il calcolo degli assegni familiari giornalieri e mensili teoricamente spettanti al richiedente. L’importo viene fuori dall’incrocio dei dati relativi al reddito familiare per il periodo di riferimento e alla tipologia e al numero dei componenti il nucleo familiare.

Leggi anche: Assegno al nucleo familiare, a chi spetta e come richiederlo

Una volta fatta la domanda online di assegni familiari il cittadino potrà vedere l’esito della domanda stessa e gli importi giornalieri e mensili massimi spettanti. Questi sono presenti sempre nell’area riservata accedendo con le proprie credenziali nella sezione “Consultazione domanda”. Quindi il cittadino non riceverà alcuna conferma in caso di esito positivo. Riceverà invece una comunicazione nel caso di reiezione della richiesta. Allo stesso modo anche i patronati, su delega del cittadino richiedente, possono vedere l’esito delle domande presentate.

In caso di esito positivo della richiesta di ANF online il lavoratore deve comunicare l’esito positivo al proprio datore di lavoro.

Variazione del nucleo familiare

Come avveniva per la domanda cartacea, in caso di variazione del nucleo familiare in un periodo già richiesto il lavoratore interessato deve presentare all’INPS una richiesta di variazione sempre online, sempre attraverso la procedura “ANF DIP”.

Le variazioni riguardano ad esempio l’inclusione o l’esclusione di familiari o di figli, in caso di nuove nascite o di morte. Queste variazioni vanno comunicate sempre in quanto variando il numero di componenti del nucleo familiare, varia anche l’importo degli ANF spettanti.

Autorizzazione ANF

Per quanto riguarda invece le autorizzazioni ANF, il lavoratore dipendente, se privo di un provvedimento di autorizzazione in corso di validità, deve presentare la domanda di autorizzazione tramite la procedura telematica “Autorizzazione ANF” corredata della documentazione necessaria. L’autorizzazione (Modello ANF42) serve ad esempio ad includere i figli di genitori non sposati, oppure i figli che convivono con altro genitore separato.

Leggi anche: Assegni nucleo familiare, autorizzazione ANF come e quando richiederla

Se la domanda di autorizzazione viene accolta al cittadino richiedente non sarà più inviato l’esito (modello ANF43); si procederà invece alla successiva istruttoria della domanda di “ANF DIP”, da parte della Struttura territoriale competente. In caso di reiezione, invece, al richiedente arriverà il provvedimento (modello ANF58).

Tutto rimane invariato per gli operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) in quanto tali lavoratori continueranno ad utilizzare la modalità di presentazione della domanda cartacea al proprio datore di lavoro.

Anche per questa procedura l’esito è visibile sia all’utente che al Patronato delegato. Questo per permettere al cittadino di monitorare la decorrenza e la scadenza dell’autorizzazione.

Istruzioni per i datori di lavoro

I datori di lavoro e i loro intermediari possono accedere online per visualizzare l’importo degli assegni familiari spettanti ai lavoratori che ne abbiano fatto richiesta. Nella nuova area denominata Consultazione Importi ANF si può:

  1. fare una ricerca puntuale ovvero per singolo codice fiscale lavoratore;
  2. effettuare una richiesta massiva (per tutti i lavoratori di un’azienda in delega).

Nel primo caso si deve indicare la matricola aziendale, il codice fiscale del lavoratore e il periodo (da uno a sei mesi) del quale si vogliono conoscere gli importi. L’informazione è immediatamente disponibile e visualizzabile in procedura.

Nel secondo caso l’utente deve selezionare la matricola aziendale di interesse e uno specifico mese di competenza. In questo caso nel caso di richiesta massiva le informazioni saranno rese disponibili dopo i necessari tempi di elaborazione del sistema.

Importi superiori ai 3000 euro

Con l’avvio di questa nuova procedura, sottolinea infine l’INPS, viene abolita la procedura di verifica per gli importi di arretrati ANF sopra i 3000 euro. Pertanto dalla dichiarazione contributiva di 07/2019, non si devono più seguire le disposizioni impartite con il messaggio n. 4283 del 31/10/2017 che prevedevano una lunga procedura per il recupero di tali importi.

Procedura passo passo richiesta assegni familiari

Quindi ricapitolando:

  1. ove necessario il lavoratore fa richiesta di autorizzazione ANF oppure passa direttamente al punto 2;
  2. il lavoratore fa richiesta di ANF online direttamente (con PIN, SPID o CNS) o tramite patronato;
  3. una volta saputo l’esito avvisa il datore di lavoro di aver fatto richiesta e che la stessa è stata accettata;
  4. a questo punto il datore di lavoro, o il suo intermediario, accede al cassetto previdenziale e visualizza l’importo giornaliero e mensile massimo degli assegni familiari da erogare;
  5. il datore effettua il calcolo su base mensile, eroga l’assegno in busta paga e recupera gli importi sul DM10.

Allo stesso modo si procede anche per la richiesta di arretrati ANF.

Messaggio INPS numero 1777 del 08-05-2019

Alleghiamo infine il messaggio INPS 1777/2019 per la sua completa analisi. Aggiungiamo inoltre per completezza d’informazione anche la circolare INPS 45/2019.

download   Circolare INPS numero 45 del 22-03-2019
       » 121,3 KiB - 7.738 download
download   Messaggio INPS 1777/2019
       » 4,5 MiB - 583 download

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