Fondo nuove competenze 2021 (FNC): nuovi chiarimenti da ANPAL

Il termine per poter concludere i percorsi di sviluppo è di 120gg, prorogabile previa richiesta motivata del datore di lavoro ad ANPAL


Con la nota interpretativa dell’8 agosto 2021 ANPAL fornisce nuovi interessanti chiarimenti sul funzionamento del Fondo Nuove Competenze 2021 (FNC). Due sono i punti che vengono chiariti:

  • il primo riguarda i termini di realizzazione dei percorsi di sviluppo delle competenze presentati tramite avvisi a valere sui Fondi, cioè sul conto di sistema del Fondo paritetico interprofessionale o sul Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori;
  • il secondo punto riguarda il computo dei termini di realizzazione dei percorsi di sviluppo delle competenze e di presentazione della richiesta di saldo.

Ecco i dettagli.

Fondo nuove competenze: cos’è

Il Fondo nuove competenze è uno strumento di politica attiva, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nato per sostenere aziende e lavoratori nella fase post pandemica. Lo scopo è quello di sviluppare competenze e una formazione mirata alla persona, in modo da soddisfare i fabbisogni emergenti delle imprese.

Per colmare l’obsolescenza delle competenze, il Fondo, grazie ai contributi dello Stato e del FSE – Pon Spao, gestito da Anpal, rimborsa, infatti, il costo, inclusi i contributi previdenziali e assistenziali, delle ore di lavoro in riduzione, destinate alla frequenza dei percorsi di sviluppo delle competenze da parte dei lavoratori.

Il Fondo nuove competenze si rivolge ai datori di lavoro privati che abbiano stipulato, per mutate esigenze organizzative e produttive o per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori, accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, sottoscritti a livello aziendale o territoriale dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori nazionali più rappresentative o dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda.

Fondo nuove competenze 2021 (FNC): i termini di realizzazione dei percorsi

Nel caso di istanza (cumulativa) presentata dai Fondi paritetici Interprofessionali e dal Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori, il termine finale per realizzare i percorsi di sviluppo è pari a 120 giorni.

Tale termine si applica a tutte le istanze (cumulative e singole) che prevedono, anche successivamente alla loro approvazione, e comunque prima dell’avvio dell’azione formativa, l’adesione ai Fondi. Ma anche per tutte quelle istanze che prevedono, già all’interno del progetto formativo, percorsi di sviluppo delle competenze da realizzare attraverso:

  • Avvisi a valere sul Conto di sistema di un Fondo paritetico Interprofessionale;
  • iniziative del Fondo per la formazione.

Dunque, il termine di 120 giorni potrà essere prorogato, previa richiesta motivata da parte del datore di lavoro e successivo eventuale accoglimento da parte di ANPAL di questa.

Al fine di poter usufruire del termine dei 120 giorni, è obbligatorio che l’azienda invii tramite PEC ad ANPAL all’indirizzo “fondonuovecompetenze@pec.anpal.gov.it” la comunicazione di avvenuta adesione ai Fondi. Tale comunicazione deve dare evidenza dell’approvazione del Piano formativo da parte dei Fondi.

La comunicazione dei dati consentirà ad ANPAL di aggiornare in applicativo il termine per la realizzazione delle attività portandolo da 90 a 120 giorni.

Fondo nuove competenze 2021: computo dei termini

Per il computo dei termini per la realizzazione dei percorsi di sviluppo delle competenze e per la presentazione della richiesta di saldo, le aziende devono far riferimento agli atti con cui la stessa Agenzia si è espressa rispetto alle singole istanze.

Per ragioni di tipo tecnico, infatti, il sistema applicativo può non essere contestualmente aggiornato.