Malattia e degenza ospedaliera per iscritti alla Gestione Separata

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Indicazioni INPS sulla corretta gestione di Malattia e degenza ospedaliera per iscritti alla Gestione Separata come previsto dal Jobs Act autonomi.

L’INPS ha emanato la Circolare numero 138 del 12 ottobre 2017 con la quale fornisce le istruzioni per la corretta gestione delle indennità di malattia e degenza ospedaliera per iscritti alla Gestione Separata.

L’istituto della malattia a tutela degli iscritti alla gestione separata è stato modificato dall’articolo 8, comma 10, della legge n. 81 del 22 maggio 2017, cosiddetto Jobs Act autonomi.

Maggiori tutele introdotte con il Jobs Act autonomi

Il DDL Jobs Act autonomi ha introdotto numerose novità per i lavoratori autonomi, fra cui i lavoratori iscritti alla gestione separata:

  • tutele sul piano economico: clausole su modifiche unilaterali, recesso, termini di pagamento, congruo preavviso ecc.;
  • tutele sul lato sociale: modifiche, introduzione e rafforzamento delle tutele contro gli infortuni, per la maternità e su malattia e degenza ospedaliera per iscritti alla Gestione Separata.

Malattia e degenza ospedaliera per iscritti alla Gestione Separata

Per i lavoratori iscritti alla Gestione separata, così come previsto dall’art. 2 comma 26 della legge n. 335/1995 ed in possesso di specifici requisiti, è prevista un’apposita tutela in caso di eventi
di malattia:

  • indennità di degenza ospedaliera (circolare Inps n. 147/2001);
  • indennità di malattia (circolare Inps n. 76/2007).

La tutela è stata nel tempo ampliata e rimodulata fino all’evoluzione prevista dal Jobs Act Autonomi che
ha disposto che:

i periodi di malattia, certificata come conseguente a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche, o di gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti o che comunque comportino una inabilità lavorativa temporanea del 100 per cento, vengano equiparati alla degenza ospedaliera.

L’equiparazione della malattia all’evento di degenza ospedaliera comporta l’applicazione di una disciplina diversa con riferimento:

  • ai termini per la presentazione della certificazione sanitaria e della domanda di prestazione;
  • alla durata della tutela riconosciuta (da un massimo di 61 giorni annui ad un massimo di 180 giorni annui);
  • all’ammontare del trattamento economico spettante (determinato annualmente e
    commisurato al numero di mensilità di versamenti contributivi effettuati).

L’INPS ha quindi ritenuto necessario fornire a tutti i soggetti interessati alcune indicazioni operative e linee di indirizzo, per consentire l’attuazione della norma, nel rispetto dei principi generali previsti dall’ordinamento italiano.

Individuazione delle patologie

A tutela del lavoratore autonomo il legislatore ha riconosciuto una particolare tutela ai lavoratori iscritti alla Gestione separata in tutti i casi in cui l’indispensabile percorso clinico-assistenziale della malattia possa venire assimilato, per la gravità delle cure somministrate e della patologia in corso, ad una sorta di “degenza domiciliata”.

L’INPS ha quindi pubblicato un apposito allegato contenente l’elenco delle patologie che rientrano nella tutela stabilita dal Jobs Act autonomi.

Adempimenti del lavoratore

Per il riconoscimento del diritto alla prestazione di malattia e degenza ospedaliera per iscritti alla Gestione Separata, il lavoratore dovrà produrre, oltre al certificato di malattia, anche ulteriore documentazione
medica tra cui:

  • cartelle cliniche;
  • relazioni mediche;accertamenti diagnostici ecc.

Questi documenti serviranno a provare l’effettuazione della terapia antineoplastica ovvero la sussistenza della grave patologia cronica con le caratteristiche sopra descritte.Oltre ai suddetti certificati il lavoratore dovrà consegnare:

  • il modello cartaceo di domanda di prestazione e di trasmissione della documentazione
    medica (Mod. SR06, opportunamente aggiornato, disponibile sul sito web dell’Inps),
    senza procedere alla richiesta di prestazione mediante i servizi on line dell’Istituto;
  • un plico chiuso contenente la documentazione medica di cui sopra e riportante la dicitura
    “contiene dati sensibili di natura sanitaria”.

Libri consigliati

Circolare INPS numero 139 del 12-10-2017

Per approfondimenti vi invitiamo a leggere la circolare INPS qui di seguito allegata.

  Circolare INPS numero 139 del 12-10-2017 (220,2 KiB, 89 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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