Marzo è il mese in cui, dopo le prime settimane dell’anno segnate da scadenze ISEE, conguagli e aggiornamenti automatici degli importi, il calendario dei pagamenti INPS torna su ritmi più regolari. Per milioni di famiglie rappresenta un momento fondamentale per organizzare il bilancio domestico e programmare le spese.
In questa guida aggiornata vediamo tutte le date dei pagamenti INPS di marzo 2026, partendo dalle pensioni, passando per Assegno di Inclusione e Assegno Unico, fino ad arrivare alle altre principali prestazioni. Le date riportate sono coerenti con le prassi operative dell’Istituto e con le comunicazioni ufficiali.
Pensioni marzo 2026: quando arriva l’accredito
Le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese.
Nel 2026 il 1° marzo cade di domenica, quindi l’accredito slitta a:
Lunedì 2 marzo 2026
La data vale sia per chi riceve la pensione su conto corrente sia per chi utilizza un libretto postale.
Ritiro in contanti alle Poste: calendario alfabetico
Per chi riscuote la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane è prevista la consueta turnazione alfabetica nella prima settimana del mese:
- 2 marzo (lunedì): cognomi dalla A alla C
- 3 marzo (martedì): D – K
- 4 marzo (mercoledì): L – P
- 5 marzo (giovedì): Q – Z
La suddivisione serve a distribuire l’afflusso agli sportelli ed evitare code.
Limite al pagamento in contanti
È possibile ritirare in contanti solo importi fino a 1.000 euro netti.
Per somme superiori è obbligatorio l’accredito tracciabile tramite IBAN comunicato all’INPS.
Come controllare il cedolino
Il cedolino pensione di marzo è consultabile nel Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito ufficiale www.inps.it oppure tramite app INPS Mobile, accedendo con SPID, CIE o CNS.
Assegno di Inclusione (ADI): le date ufficiali INPS di marzo 2026
Per il mese di marzo 2026 le date ufficiali dell’Assegno di Inclusione sono state comunicate dall’INPS con Messaggio n. 214 del 22 gennaio 2026.
Secondo il calendario pubblicato dall’Istituto, i pagamenti sono previsti per:
- 13 marzo 2026 – nuovi beneficiari, rinnovi e arretrati
- 27 marzo 2026 – nuclei già in pagamento ordinario
Si tratta delle date ufficiali di calendario.
Come avviene di consueto, però, la disposizione effettiva può risultare anticipata di uno o più giorni rispetto alla data indicata nel messaggio. Questo significa che in alcuni casi l’importo può comparire sulla Carta di inclusione già il giorno precedente alla data ufficiale.
L’accredito avviene sulla Carta di inclusione emessa da Poste Italiane.
Attenzione all’ISEE 2026
Per garantire la continuità dei pagamenti è indispensabile avere un ISEE 2026 in corso di validità. In assenza di DSU aggiornata la prestazione viene sospesa fino alla regolarizzazione.
La verifica della data di disposizione e dell’importo è sempre possibile attraverso il Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS o tramite app INPS Mobile.
Assegno Unico marzo 2026: quando arriva
Per i nuclei che già percepiscono regolarmente l’Assegno Unico e non hanno comunicato variazioni, il pagamento è previsto nella finestra centrale del mese:
Tra il 17 e il 19 marzo 2026
Per nuove domande o per chi ha aggiornato l’ISEE, l’accredito può essere disposto nell’ultima settimana del mese.
Scadenza ISEE e recupero arretrati
Per ottenere l’importo pieno legato alla propria fascia di reddito era necessario presentare la DSU entro il 28 febbraio 2026.
Chi aggiorna l’ISEE entro il 30 giugno 2026 mantiene il diritto agli arretrati a partire da marzo.
In assenza di ISEE valido l’assegno viene erogato con l’importo minimo previsto dalla normativa.
Rivalutazione 2026
Dal 1° gennaio 2026 gli importi e le soglie ISEE sono stati adeguati all’inflazione. L’INPS applica automaticamente la rivalutazione su tutte le mensilità dell’anno.
NASpI marzo 2026: quando arrivano i pagamenti
La NASpI non segue un calendario unico nazionale, ma viene liquidata in base alla singola posizione del beneficiario.
Per marzo 2026 le disposizioni dovrebbero partire da martedì 10 marzo 2026, con accrediti distribuiti nei giorni lavorativi successivi, in base ai tempi di elaborazione della pratica.
La data effettiva può variare in funzione di:
- giorno di presentazione della domanda
- eventuali sospensioni o comunicazioni mancanti
- tempistiche interne di lavorazione
La verifica ufficiale si effettua attraverso il Fascicolo previdenziale del cittadino sul portale INPS o tramite app INPS Mobile.
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
Anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro segue una scansione simile all’ADI:
- Intorno al 16 marzo 2026: nuovi pagamenti
- Intorno al 27 marzo 2026: pagamenti successivi al primo
Le tempistiche dipendono dalle lavorazioni dei Centri per l’Impiego e dalla corretta attivazione dei percorsi di politica attiva.
Carta Acquisti marzo 2026: è prevista una ricarica?
La Carta Acquisti prevede una ricarica bimestrale di 80 euro.
Poiché marzo è mese dispari, normalmente non è previsto un accredito ordinario, in quanto la ricarica viene effettuata nel mese pari precedente (febbraio).
Possono comunque verificarsi:
- accrediti arretrati
- ricariche successive al rinnovo ISEE
- pagamenti sospesi e poi riattivati
La continuità del beneficio è legata alla presenza di un ISEE 2026 valido.
Come controllare le date ufficiali dei pagamenti INPS
Per tutte le prestazioni il metodo più sicuro resta l’accesso ai canali ufficiali:
- Fascicolo previdenziale del cittadino su www.inps.it
- App INPS Mobile
Nella sezione “Prestazioni e pagamenti” è possibile visualizzare:
- data di disposizione
- importo liquidato
- eventuali sospensioni
- note operative
Marzo 2026: mese di maggiore stabilità nei pagamenti
Dopo gennaio e febbraio, caratterizzati da aggiornamenti ISEE e adeguamenti automatici, marzo rappresenta per molti beneficiari un mese più lineare sul piano dei pagamenti.
Se l’importo non corrisponde alle attese o la data non compare, è sempre possibile rivolgersi a un patronato oppure contattare l’INPS per un chiarimento sulla propria posizione personale.
Continueremo a monitorare eventuali anticipazioni o variazioni di calendario per fornire aggiornamenti tempestivi.
