Reddito di cittadinanza, requisiti ISEE: chi ha diritto al sussidio

Ecco delle brevi linee guida per verificare se si ha diritto al Reddito di cittadinanza, in base ai requisiti ISEE

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Tutto pronto per il Reddito di cittadinanza. Il 28 gennaio scorso è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Reddito e la pensione di cittadinanza, contenuto nel D.L. n. 4/2018 (c.d. “decretone”). Il decreto legge, entrato in vigore dal giorno successivo (29 gennaio 2019), al Capo I contiene tutte le norme del nuovo sussidio economico, che partirà dal mese di aprile 2019. Si tratta, in particolare, di una misura di politica attiva di contrasto povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione. L’obiettivo è quello di favorire e promuovere politiche volte al sostegno economico e all’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti a rischio di emarginazione nella società.

Ma quali sono i requisiti ISEE da possedere per averne diritto? Molto se n’è parlato in questi giorni e nelle seguenti righe è possibile verificare autonomamente se si è in possesso dei requisiti economici previsti dalla norma. Cerchiamo di fare maggiore chiarezza sul punto.

Reddito di cittadinanza, requisiti ISEE

All’art. 2 del D.L. n. 4/2019 sono individuati i beneficiari che hanno diritto al Reddito di cittadinanza. Al riguardo, occorre premettere che il sussidio economico è riconosciuto a livello familiare ed i requisiti economici devono essere verificati al momento della presentazione della domanda. Ma non solo, devono essere mantenuti per tutta la durata dell’erogazione del beneficio.

In particolare, per avere diritto al Reddito di cittadinanza è necessario avere:

  • un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, inferiore a 9.360 euro.

Si ricorda, brevemente che l’ISEE è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie, le quali intendono fare richiesta di prestazioni sociali agevolate, come appunto il Rdc.

Leggi anche: Isee 2019: calcolo e documenti necessari per la richiesta

Valore del patrimonio immobiliare

Altro requisito da rispettare ai fine ISEE è il valore del patrimonio immobiliare, che deve essere diverso dalla casa di abitazione (c.d. prima casa). Tale valore, secondo il decreto legge emanato, non deve superare la soglia di 30.000 euro.

Valore del patrimonio mobiliare

Con riferimento, invece, al valore del patrimonio mobiliare, sempre ai fini ISEE, l’importo da non superare è di 6.000 euro. Tale soglia massima aumenta di:

  • 1.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000 euro;
  • e di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo.

Se nel nucleo familiare è presente un componente portatore di handicap, i predetti massimali devono essere ulteriormente incrementati di 5.000 euro. Tale valore riguarda ogni singolo soggetto con disabilità.

Leggi anche: Isee precompilato 2019: cos’è, come funziona e quando arriva

Reddito familiare massimo

Altro dato da verificare ai fini della spettanza del Reddito di cittadinanza è il valore del reddito familiare, che deve essere inferiore ad una soglia di 6.000 euro annui. Tale importo va moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza.

Da precisare, che la predetta soglia è incrementata a:

  • 560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza.

In ogni caso la soglia è incrementata ad euro 9.360 nei casi in cui il nucleo familiare risieda in abitazione in locazione, come da dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ai fini ISEE.

Si precisa, sul punto, che il parametro della scala di equivalenza è pari:

  • ad 1 per il primo componente del nucleo familiare;
  • ed è incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente di età maggiore di 18 anni;
  • e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1.

Beni durevoli: possesso di auto e moto o navi e imbarcazioni da diporto

Infine, con riferimento al godimento di beni durevoli:

  • nessun componente il nucleo familiare deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta. Stesso discorso vale per gli autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti. Restano esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente;
  • nessun componente deve essere intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto.

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