Asse.co., siglato accordo tra Ministero e Consulenti del lavoro

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Accordo tra Ministero del lavoro e Ordine dei Consulenti del lavoro per l'asseverazione della regolarità contributiva e retributiva delle imprese (Asse.co.)

Il 15 gennaio è stato siglato il protocollo d’intesa tra Ministero del lavoro e Ordine dei Consulenti del lavoro per l’asseverazione della regolarità delle imprese in materia di contribuzione e di retribuzione.

L’asservazione di regolarità delle imprese prende il nome di ASSE.CO. e, permette di certificare la regolarità dei rapporti di lavoro in relazione alle materia di lavoro minorile, orario di lavoro, contratti collettivi, obblighi contributivi e pagamento della retribuzione, relativi al lavoro subordinato e parasubordinato instaurati dai datori di lavoro.

Le finalità della convenzione sono lo sviluppo e la diffusione della cultura della legalità e la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese.

La ASSE.CO. verrà rilasciata esclusivamente su istanza del datore di lavoro; l’istanza dovrà essere presentata al Consiglio dell’Ordine Nazionale di Consulenti del lavoro anche per il tramite di un Consulente del lavoro di fiducia.

L’istanza dovrà contenere un’autocertificazione del datore di lavoro in ordine alla non commissione di illeciti relativi alle materie sopra descritte e, una dichiarazione di responsabilità del Consulente del lavoro che ha ricevuto l’incarico dal datore di lavoro, circa la sussistenza dei requisiti per il rilascio del DURC ed al rispetto della contrattazione collettiva

Il tempo del rilascio dell’Asservazione di conformità dei rapporti di lavoro è di 30 giorni dal giorno di presentazione dell’istanza e, sarà rilasciata esclusivamente per via telematica e previa verifica del rispetto dei presupposti e delle modalità di rilascio.La sua validità è di un anno.

L’ASSE.CO. prevede controlli quadrimestrali da parte del consulentedel lavoro al fine di verificare la permanenza delle condizioni di regolarità. La convenzione al proposito, prevede l’applicazione di sanzioni penali nel caso di falsa attestazione sia da parte del datore di lavoro che del consulente oltre che, per quest’ultimo, anche l’apertura di un procedimento disciplinare.

L’elenco dei datori di lavoro che otterranno l’ASSE.CO. sarà gestito dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro e, sarà pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e, su quello del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

Cosa comporta l’Asservazione

Il primo immediato vantaggio per le aziende riguarda i controlli ispettivi. L’art. 7 del protocollo di intesa prevede espressamente che l’attività di vigilanza degli ispettori ministeriali sarà rivolta principalmente alle aziende sprovviste dell’ASSE.CO., fatta eccezione per:

  • specifica richiesta d’intervento;
  • indagine demandata dall’autorità giudiziaria o da altra autorità amministrativa;
  • in caso di controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni in base alla disciplina vigente.

Inoltre, l’asseverazione potrà essere utilizzata anche nell’ambito degli appalti privati ai fini della verifica della regolarità delle imprese e il personale ispettivo ne terrà conto in eventuali accertamenti.

Lo stesso articolo sette prevede inoltre che, l’asservazione potrà essere utilizzata “nell’ambito degli appalti privati ai fini della verifica delle regolarità delle imprese” e che, l’ASSE.CO. potrà essere utilizzata da soggetti terzi, pubblici e privati, “ad ogni fine ritenuto coerente con le finalità perseguite dal protocollo e riconducibili al riconoscimento della regolarità dei comportamenti del datore di lavoro in materia di lavoro e legislazione sociale”.

Di seguito il protocollo d’intesa

  Protocollo intesa ASSE.CO (559,4 KiB, 304 download)
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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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