Esodati: circolare operativa del Ministero del lavoro

Circolare nr. 6/2013 del Ministero del lavoro con le istruzioni operative per la presentazione di domande di pensionamento per gli esodati ex decreto 8 ottobre 2012

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Il Ministero del lavoro, ha emanato la circolare nr. 6 del 25 gennaio 2013, con la quale si forniscono istruzioni operative per le Direzioni territoriali e il relativo modello di istanza che dovrà essere presentata dal lavoratore che voglia ottenenre il pensionamento anticipato in quanto rientrante nella sotto indicata categoria:  lettera d), c. 1, art. 2 del decreto interministeriale 8 ottobre 2012, lavoratore che ha risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011

  • in ragione  accordo individuale sottoscritto anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa;
  • in applicazione di accordo  collettivo di incentivo all’esodo  stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale senza successiva rioccupazione in qualsiasi altra attività lavorativa.

Leggi anche: esodati, pubblicato il decreto per 55mila lavoratori salvaguardati

Le istanze potranno essere trasmesse, direttamente dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati (es. patronati ex lege n. 152/2001; consulenti del lavoro/dottori commercialisti ex lege n. 12/1979), alle competenti Direzioni Territoriali del Lavoro all’indirizzo di posta elettronica certificata delle medesime (per esempio: DPL.Roma@mailcert.lavoro.gov.it) o all’indirizzo di posta elettronica dedicata (per esempio: DTLRm.salvaguardati@lavoro.gov.it) o, in via alternativa, inviate tramite Raccomandata A/R.

Il modello dell’istanza è allegato alla circolare o, scaricabile dal sito del ministero del lavoro.

Le istanze vanno presentate entro 120 dalla data di pubblicazione del medesimo decreto nella G.U. e, dovrà contenere:

  • gli elementi identificativi del richiedente (dati anagrafici e codice fiscale);
  • elementi identificativi dell’azienda ove si è prestato l’ultimo lavoro;
  • copia documento identità;
  • copia accordo individuale o collettivo che ha dato luogo alla cessazione di lavoro.

Nell’istanza deve esserci anche la dichiarazione del lavoratore sulla consapevolezza che l’accesso al beneficio è subordinato alla conclusione dell’attività di monitoraggio svolto dall’INPS.

circolare ministero su esodati (1,9 MiB, 549 download)modulo domanda salvaguardati (172,7 KiB, 496 download)

 

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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